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La prossima settimana Genova e Savona al Breakbulk di Anversa

GENOVA – Dal 24 al 26 aprile i porti di Genova e Savona parteciperanno al Breakbulk Europe 2017, la fiera internazionale che si tiene ad Anversa e che riunisce i principali operatori internazionali con l’obiettivo di far incontrare domanda e offerta nel settore del general cargo.

Tutte le informazioni sulla manifestazione sul sito ufficiale di Breakbulk Europe 2017.

Porto di Trieste: crescita del traffico del 20%

TRIESTE – Continua la performance positiva del traffico ferroviaria nello scalo giuliano: più di 2000 i treni movimentati tra gennaio e marzo 2017, con un aumento del 20,06%. “Segno che Trieste  – ha commentato il presidente dell’AdSP,  Zeno D’Agostino – ha la ferrovia nel DNA e qui sta la sua forza.

Dal 2015 ad oggi abbiamo fatto grandi progressi in questo settore grazie all’ottimizzazione della manovra ferroviaria, all’investimento sui locomotori, sul personale e sull’infrastruttura esistente che ha ancora ottimi margini di crescita. Tutto ciò ha favorito la nascita di nuovi collegamenti ferroviari, soprattutto a livello internazionale, impensabili fino a due anni fa”.

Per quanto riguarda la movimentazione delle merci, se da un lato nei primi 3 mesi del 2017 vi è stata una leggera flessione pari al -2,10% sui volumi totali con 14.489.433 tonnellate (dato collegato alle rinfuse liquide, e dovuto ad alcune operazioni programmate di manutenzione ordinaria al Terminal marino della SIOT), numeri molto positivi si registrano invece nelle principali categorie merceologiche, che confermano la crescita ormai consolidata di alcuni traffici, tra cui spicca una buona ripresa del settore container con 137.220 TEU movimentati nel primo trimestre 2017 e una crescita del 14,02%. Da evidenziare un incremento anche per le merci varie (+5,75%) e per il comparto RO-RO con 74.358 unità transitate (+2,21%). Un buon dato generale quindi, ad eccezione delle rinfuse solide che segnano un -34,14%.

Passando al dettaglio del singolo mese di marzo 2017 e confrontandolo con lo stesso mese del 2016 è di nuovo il container a registrare la migliore performance. Nel solo mese di marzo si registra una movimentazione di 55.257 TEU con una variazione positiva di circa il 20%, che si aggiunge al + 6% di febbraio ed al + 22% di gennaio, ma escludendo la flessione delle rinfuse solide (-27,08%) si evidenziano incrementi del +10,57% per le merci varie e del +3,89% per il comparto RO-RO.

“Il container nel 2017 sta dando grandi soddisfazioni al porto di Trieste, trainato dall’incremento dei nuovi servizi marittimi intercontinentali e dai nuovi servizi intermodali internazionali con Est Europa, Germania ed Austria: si è entrati in un circolo virtuoso che comincia a dare i suoi ottimi frutti” – ha concluso D’Agostino. “I dati delle principali categorie merceologiche sono tutti molto positivi e ci aspettiamo ulteriori aumenti dei traffici nei prossimi mesi viste le dinamiche che si sono attivate tra i nostri terminalisti e le principali compagnie marittime nell’ultimo periodo”.

A maggio i porti di Genova e Savona festeggiano il Port Day

GENOVA – Come di consueto anche quest’anno a Maggio si festeggia il Port Day. Anche nel 2017 l’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale celebrerà il “porto aperto” con una serie di iniziative dedicate alla città.

Presto on-line il programma dettagliato di tutte le manifestazioni nei porti di Genova e Savona.

Porto di Venezia: incontro tra Authority e Comitato No Grandi Navi

VENEZIA – Il nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale dell’Alto Adriatico, Pino Musolino, ha incontrato oggi a Venezia i rappresentanti del Comitato ‘No Grandi Navi’. Pur mantenendo posizioni distanti, il dialogo, svoltosi in un clima sereno, ha evidenziato un comune intento di trovare una soluzione al problema della crocieristica in Laguna che rispetti compatibilità e sostenibilità ambientale.

“Questo incontro – ha detto Musolino – è mirato all’ascolto delle istanze di un comitato che rappresenta una parte importante della comunità cittadina e regionale. Come amministratore pubblico ho la sensibilità e anche il dovere di dare ascolto a tutte le posizioni, anche quelle critiche. Noi abbiamo dimostrato, spero, che c’è una volontà di apertura, di discussione, loro ci hanno portato le loro osservazioni.

Sarà il primo di una lunga serie di confronti, a cui noi siamo assolutamente disponibili ed aperti”. “E’ ovvio – ha proseguito – che ci sono delle differenze, altrimenti non saremmo qui, però su alcuni aspetti, se non altro, c’è la possibilità di costruire dei percorsi di comprensione reciproca che, a oggi, mi pare che siano mancati. Stiamo ragionando su quella che è la possibilità di accedere a questa laguna in maniera compatibile: stiamo pensando alle soluzioni alternative che siano sostenibili e compatibili con l’ambiente e il suo delicato equilibrio”.

“Le nostre visioni future – ha commentato Luciano Mazzolin, del Comitato – sono abbastanza differenti, sia da quelle che ha anticipato il Ministro Delrio, sia il Comune di Venezia, sia in parte anche la nuova Autorità portuale. Abbiamo presentato anche le nostre richieste per un porto eco-compatibile.

Ci sono delle difficoltà difficilmente superabili anche da nuovi progetti: se qualcuno vuole farne, che faccia pure; noi, nel caso, siamo pronti ad intervenire come siamo intervenuti precedentemente, se ci saranno aspetti contro gli interessi della città e della laguna”.

Serracchiani: “L’unione Trieste-Monfalcone crea sviluppo”

TRIESTE – “Nell’ottica del prossimo decreto per l’unione dei porti di Trieste e Monfalcone trovo logico e legittimo che un sindaco aspiri ad un ruolo adeguato per la sua città all’interno della nuova Autorità portuale di sistema. Allo stesso tempo, però, non limitiamo il futuro al numero di poltrone, perché le priorità devono essere quelle dello sviluppo e dell’occupazione”.

Lo ha detto la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, nel corso dell’incontro organizzato dall’International Propeller Club “Trieste e Monfalcone, due porti una sola guida: gli scenari attesi dall’unione dei due scali”. Serracchiani – riferisce la Giunta regionale – ha ribadito l’obiettivo che ha ispirato l’azione della Regione: mettere in rete i tre porti del Friuli Venezia Giulia i quali presentano diversi assetti giuridici che li rendono complementari e non fra loro concorrenti.

Serve dialogare per aumentare i traffici e far collaborare le aree retroportuali, ha sottolineato Serracchiani, mettendo in evidenza per Monfalcone la priorità della semplificazione di procedure e governance. Attraverso la sinergia fra Regione, Azienda Porto e Consorzio industriale, ha ricordato Serracchiani, si è arrivati al progetto esecutivo dell’escavo del canale di accesso dello scalo grazie al fatto che la stessa Regione è diventata il soggetto competente in materia.

Serracchiani ha poi parlato dell’imminenza (“alcune settimane”) del decreto attuativo per il Porto Franco internazionale di Trieste che stabilirà l’organizzazione amministrativa della gestione dei punti franchi a seguito del loro spostamento conseguente alla sdemanializzazione del Porto Vecchio.
Serracchiani ha rimarcato le ottime performance del porto di Trieste, anche in termini occupazionali, con la creazione in questi ultimi anni di 250 nuovi posti di lavoro.

Il clima di grande collaborazione con la Regione sul tema è stato evidenziato dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, il quale ha dichiarato di guardare con positività alla nuova architettura della governance dell’Autorità portuale di Sistema che presenta un board più snello rispetto al passato.

Enrico Samer, operatore portuale e presidente della Samer&Co Shipping, ha sottolineato che l’Authority espressa dalla riforma non rappresenta solo un cambio di nome, ma una concreta opportunità di sviluppo per il territorio che vede nei collegamenti ferroviari e nella valorizzazione dei retroporti i suoi assi strategici.

Un riconoscimento all’operato della Regione è stato manifestato da Raffaele Bortolussi, amministratore delegato di Mar-Ter Spedizioni Spa di Monfalcone, il quale ha testimoniato come molti problemi tecnici dello scalo della città dei cantieri in questi ultimi anni siano stati superati, fra i quali quelli relativi alle aree in concessione e agli interventi sul raccordo ferroviario che da molto tempo attendevano una soluzione.

Il presidente del Propeller Club Trieste, Fabrizio Zerbini, ha ringraziato Serracchiani per la capacità di essere riuscita, nell’ambito della riforma che ha interessato il sistema portuale italiano, a garantire agli scali regionali un proprio ruolo e un’identità operativa autonoma nel Nord Adriatico.

Porto di Genova: approvato il bilancio, 330 milioni di investimenti

GENOVA – “Sono orgoglioso del lavoro fatto dalle strutture e, grazie anche all’aiuto e al pungolo del Collegio dei Revisori siamo forse la prima autorità di sistema che approva il bilancio di previsione 2017″. Paolo Emilio Signorini, presidente dei porti di Genova e Savona, commenta così l’approvazione del bilancio che permetterà all’authority di avviare una forte politica di investimenti.

“330 milioni di euro di investimenti nel prossimo triennio abbattendo l’avanzo di amministrazione, che era un sintomo di inerzia nella spesa. E finanziamo 12 milioni di nuovi progetti. Questo, in pratica, vuol dire che noi utilizziamo tutte le risorse per finanziare progettazioni e opere attese da anni sia a Genova che, in parte a Savona”.

L’autorità è stata definita “in buona salute”, anche dal Comitato di gestione che ha esaminato il bilancio avendo un saldo di gestione pari 26,6 milioni e un saldo negativo in parte in conto capitale di 56,8 milioni, risultato del finanziamento delle grandi opere sbloccate.

Statistiche MedCruise 2016: Genova-Savona quarto porto crociere nel Mediterraneo

GENOVA – E’ stato presentato al Seatrade di Fort Lauderdale dello scorso marzo il consueto “Annual Report- Cruise activities in MedCruise Ports” realizzato dall’associazione MedCruise.

Di seguito i punti salienti del report statistico di MEDCruise da cui emerge l’importanza strategica del porto di Genova – Savona:
• 1° Savona e 2° Genova nel rapporto passeggeri/toccata nave (uniche nel Mediterraneo ad avere una media di più di 4000 pax per toccata nave, contro una media di 2038 pax/call)
• 3° posto (dopo Barcellona e Venezia) come home port crociere con 1.183.423 passeggeri
• 4° nel Mediterraneo con 1.927.612 passeggeri
• Crescita 2016/2015 del traffico passeggeri crociere totale +5%
• 11° porto con 461 toccate nave
• I porti di Genova e Savona movimentano il 7% del traffico crocieristico del Mediterraneo
• Due delle tre principali compagnie come capacità di passeggeri nel Mediterraneo, Costa Crociere e MSC, hanno scelto rispettivamente Savona e Genova come loro home port.

Stazioni Marittime Genova: positivo il bilancio 2016

GENOVA – Dati positivi per Stazioni Marittime spa che ha approvato il bilancio 2016 con un utile netto di 840.620 euro e un fatturato di circa 23,5 mln di euro.
Nel corso dell’anno sono, infatti, transitati da Genova 3.110.432 passeggeri tra crociere e traghetti, +4,4% rispetto al 2015. Cresciuti di circa il 20% i passeggeri delle crociere, passati da 848.227 nel 2015 a 1.017.368 nel 2016.

Tra le compagnie resta maggioritaria la presenza di Msc Crociere, che nel 2016 ha portato nei terminal genovesi 185 toccate con ben 876 mila passeggeri, confermando Genova come principale porto di Msc nel Mediterraneo. Per quanto riguarda i traghetti i dati restano in linea con lo scorso anno, attorno al 4,4%, con 2.093.064 passeggeri, 753.166 auto e 49.459 moto. Solo il traffico commerciale ha registrato una flessione rispetto al 2015, con una movimentazione di 1.801.886 metri lineari di rotabili (-5,89%).

A crescere le linee con Sardegna, Spagna e Nord Africa mentre resta stabile la Corsica. Lieve flessione la Sicilia. Per il 2017 si prevede un ulteriore incremento del traffico traghetti mentre il traffico crociere rimarrà stabile con 950 mila crocieristi di cui 550 mila home port e 400 mila transiti.

Sul fronte degli investimenti, a partire dal 2002 Autorità Portuale di Genova e Stazioni Marittime spa hanno investito complessivamente sull’area passeggeri (Ponte dei Mille, Ponte Andrea Doria, Terminal Traghetti) oltre 84 mln di euro, con importanti operazioni di adeguamento delle strutture di banchina per un totale di oltre 16 mila mq di nuovi piazzali e profondi interventi di ampliamento, ridefinizione e modernizzazione dei 5 terminal passeggeri all’interno dell’area in concessione, anche creando nuove aree dedicate al traffico extra Schengen.

AUTORITA’ DI SISTEMA DEL MARE ADRIATICO E CAMERA DI COMMERCIO INSIEME A OMC 2017

RAVENNA – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale e la Camera di Commercio di Ravenna, saranno presenti alla XIII  edizione della Offshore Mediterranean Conference, fiera del settore oil & gas, che si terrà a Ravenna dal 29 al 31 marzo prossimi.

Importante appuntamento internazionale per tutti gli operatori dell’oil & gas, OMC si annuncia quest’anno ancora più ampio (688 espositori provenienti da 33 Paesi con oltre 18.900 visitatori da 69 Paesi differenti) e, dunque, ancora più rappresentativo di un settore nel quale Ravenna ha sempre prodotto eccellenze di rilevanza internazionale.

Per offrire l’opportunità di incontrarsi e promuovere il proprio business, Camera di Commercio e Autorità di Sistema Portuale, saranno ancora una volta insieme – al Padiglione 1, stand E3 – dove operatori del Porto e aziende iscritte alla Camera di Commercio, avranno occasione di confrontarsi con la platea internazionale che OMC ogni due anni richiama e presentare a questa i servizi e le tecnologie d’avanguardia che il territorio è in grado di mettere a disposizione per affrontare al meglio le sfide con le quali il mercato dell’energia si sta duramente confrontando.

Anche l’edizione 2017 di OMC ospiterà infatti l’evento b2b “Oil & Gas Business Meetings”, organizzato da Eurosportello-Camera di commercio di Ravenna nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network.

L’iniziativa, finalizzata a creare opportunità di cooperazione commerciale e tecnologica, vede coinvolti circa 140 partecipanti, tra espositori e visitatori, di cui 27 stranieri provenienti da 15 paesi diversi. Nelle due giornate verranno realizzati oltre 600 incontri bilaterali prefissati tramite il collaudato meccanismo di matchmaking della rete.

D’Agostino: “Le Autostrade mare salvano l’economia marittima”

TRIESTE – “Oggi in Italia Trieste è una delle capitali delle autostrade del mare, la sola con caratteristiche internazionale perché gli altri porti, anche con numeri importanti, fanno sostanzialmente cabotaggio nazionale”. A sostenerlo è il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico orientale, Zeno D’Agostino, anticipando i temi di un incontro internazionale sul tema, in programma per martedì a Trieste.

Per D’Agostino “vanno dunque rivalutati il ro ro e le autostrade del mare, forma migliore per gestire i traffici inframediterranei. Mentre tutti parlavano della Via della Seta, compreso il sottoscritto, non dobbiamo dimenticare che se quest’anno i porti italiani hanno numeri interessanti, lo devono ai traffici inframediterranei”.

D’Agostino è convinto che, “con il problema del traffico container e dopo un 2016 molto difficile anche per i grandi come Maersk o Cma, occorre adesso puntare sul valore e sulla qualità dei flussi più che sui grandi numeri, visto anche che le previsioni di espansione, di grandi sviluppi non sono state rispettate”.

“Negli ultimi due anni a Trieste abbiamo avuto una acquisizione del terminal container da parte di Msc; una nuova concessione per Samer che così amplia l’estensione della propria area, facendo investimenti tutti privati sul terminal ferroviario; una acquisizione di Ekol dal punto di vista dell’infrastruttura con soldi privati.

E’ insomma un porto che sta consolidando rapporti con grandi player internazionali”, ha proseguito D’Agostino. “Su tre terminal che abbiamo, perché il traffico importante si fa lì, semirimorchi e container, c’è stato un consolidamento e un investimento dei privati, una situazione che non esiste da nessuna altra parte”.

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
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