Waterfestival Viverone 2020: il 26 e 27 settembre torna il Gran Premio

Dopo il successo dell’anno scorso, il Rainbow Team riporta la Manifestazione Sportiva di Motonautica Nazionale e Internazionale sul lago biellese

Il Watefestival di Viverone è sempre più vicino. È tutto pronto per la sesta edizione della manifestazione sportiva che per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, la scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili.

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 sarà un’occasione non solo per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale, ma per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.

Sebbene tutto verrà organizzato secondo le norme anti virus, questo non vieterà di poter non solo assistere alle gare di uno sport che oggi, dopo i successi degli anni ’80, torna in auge, ma permetterà anche di partecipare alle varie iniziative collaterali create apposta per turisti e ospiti.

Come nel 2019, anche quest’anno ci saranno manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo. La promozione turistica del territorio sarà racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Verranno organizzati eventi di intrattenimento turistico e sportivo con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Vero protagonista del weekend sarà, però, lo sport con il Gran Premio di Motonautica. Memori dei grandi successi che vanno dal 2009 al 2019, le acque del Lago di Viverone si prestano a essere nuovamente terreno di sfida per i drivers impegnati nel Gran Premio di Motonautica per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite.

«Sarà un evento unico e importante per tutto il Nord d’Italia – dice Fabrizio Bocca –, perché finora è la prima gara confermata». Al Waterfestival di Viverone ne seguirà una a Baveno, sempre in Piemonte, il weekend successivo, mentre le precedenti a Brindisi e in Calabria per cui anche i ragazzi del Rainbow Team si stavano allenando sono state annullate. È un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

«Per noi – continua il presidente Bocca – anche lo sport deve e può ripartire. In più il nostro lo fa con tutte le precauzioni per il Covid: il distanziamento in acqua tra gli atleti è garantito e ognuno di loro è isolato a bordo della propria imbarcazione. Anche sul paddock saranno garantite tutte le misure necessarie. Avremo con noi igienizzanti e mascherine. Gli ospiti, i parenti dei driver che verranno dall’estero e tutti i turisti saranno al sicuro, tutto come indicato nel nuovo protocollo sicurezza della Federazione Italiana Motonautica a seguito delle disposizioni nazionali del CONI. E in più ci divertiremo e porteremo turismo a un luogo che in questo periodo ha tanto patito la crisi portata dalla pandemia. Siamo orgogliosi e lieti che proprio la motonautica possa servire per risollevare il biellese».

Straordinario scenario, unico per bellezza e atmosfera, ideale per ospitare nel suo anfiteatro morenico piloti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in una competizione ricca di adrenalina e all’insegna del divertimento e dello spettacolo a massimi livelli. Anche per questa edizione, il Rainbow Team è onorato di essere stato designato direttamente dalla Federazione Italiana Motonautica F.I.M. come organizzatore ufficiale dell’evento.

Il Rainbow Team è un’associazione sportiva di Casale Monferrato nata nel 1976, con all’attivo due titoli di Campione del Mondo piloti F1 H2O, un titolo di Campione del Mondo F3 H2o, un titolo di Campione Italiano F3 H2o e un titolo di Campione Italiano F2 H2o
Le nostre attività comprendono F1, F2, F4, Formula Junior, Moto d’Acqua e il settore giovanile gestito dalla scuola Federale FIM Fabrizio Bocca Race Academy.

Dal 2010 si apre il settore di organizzazione eventi per le gare di Campionato Mondiale, Europeo e Italiano. Dal 2011 inizia lo sviluppo del settore moto d’acqua, con partecipazione ai Campionati Italiano, Europeo e Mondiale.

Sempre sulle acque di Viverone già a settembre 2010 la scuderia è stata l’organizzatore esclusivo di una data del Campionato Mondiale F2, in cui driver e team provenienti da tutto il mondo si sono sfidati regalando emozioni uniche agli spettatori presenti.

Grande attesa per la partenza della stagione motonautica 2020

Si inizia questo fine settimana nell’affascinante località pugliese di Santa Cesarea con la tappa di apertura del Campionato Italiano Moto d’Acqua

A Santa Cesarea Terme, in provincia di Lecce, fine settimana tutto dedicato alle Moto d’acqua

Da oggi venerdì 17 a domenica 19 luglio, nello specchio d’acqua della Baia di Porto Miggiano, prenderà infatti il via il G.P. Santa Cesarea Terme Aquabike, valido quale 1^ tappa di Campionato Italiano Moto d’Acqua 2020 e 1^ gara di Campionato Regionale per la categoria Giovanile.

L’importante manifestazione salentina, organizzata dall’A.S.D. Hardwave in collaborazione con il Comune di Santa Cesarea Terme, segna l’inizio della stagione agonistica Motonautica 2020.

Un evento a lungo atteso quello che prenderà luogo nella località pugliese, il primo a venire disputato in Italia al termine del lockdown imposto dall’Epidemia covid-19; tantissimi i piloti in azione sul campo, impegnati in questa fase iniziale della stagione agonistica nelle varie categorie in gara (dalle classiche Ski, Runabout, Freestyle ed Endurance alle classi giovanili della categoria Spark).

Presenti a Santa Cesarea anche i vertici federali, dal Presidente FIM Vincenzo Iaconianni, al Vicepresidente vicario FIM Paolo Meneghini, ai Presidenti delle Commissioni FIM Moto d’Acqua (Giorgio Viscione) e Giovanile (Antonio Schiano).

“Sono molto grato all’Associazione Hardwave e all’Amministrazione Comunale di Santa Cesarea Terme per il loro coraggioso contributo nei confronti dello Sport Motonautico, il quale riparte ufficialmente nel week-end del 18-19 luglio p.v., con un’importante gara di campionato Italiano, la quale, sono certo, sarà coronata da grande successo.” – queste le parole del Presidente federale Iaconianni.

Tutte le gare di Santa Cesarea verranno singolarmente trasmesse, con commento, in diretta Facebook sulla pagina Facebook della Federazione Italiana Motonautica.

Il programma orario di gara, come da avan-programma allegato, prevede lo svolgimento delle prove libere sabato mattina dalle ore 10:15; a seguire, dalle ore 12:30, inizieranno le gare vere e proprie (la prima delle due manches di gara per ogni categoria).

La domenica si disputeranno le seconde e conclusive manches di tutte le categorie in gara.

Premiazioni al termine dell’ultima manche di gara.

Per la cronaca, sarà presente in loco per tutta la durata della manifestazione il sig. Andrea Vidotti (tel. 348 3590355, email: av@andreavidotti.com), in rappresentanza dell’Ufficio Stampa FIM.

La manifestazione pugliese, al pari di tutte le manifestazioni che verranno effettuate nel nostro paese, si svolgerà nel pieno rispetto di tutte le vigenti direttive anti-Covid.

Dopo Santa Cesarea, il circus delle moto d’acqua si trasferirà sul litorale romano di Anzio il 11-13 settembre, in vista della seconda tappa del Campionato Italiano (sulle 4 totali previste a calendario FIM per la stagione 2020).

PROGRAMMA_GARA

PROGRAMMA_ORARIO 2020

Il Rainbow Team alla Festa del Po

La scuderia casalese ha partecipato domenica 12 luglio all’iniziativa degli Amici del Po di Casale Monferrato

Non molta gente sulle sdraio, ma tanti sulle scalinate incuriositi dalle barche che correvano sul fiume. La giornata di ieri domenica 12 luglio ha visto protagonisti gli Amici del Po e Rainbow Team per una presentazione delle attività su acqua che in futuro potrebbero essere le principali attrattive per Casale Monferrato, la provincia e l’intera Regione. «Per noi è stata una bellissima giornata di test e di prove – dice il team principal ex campione mondiale di Formula 1 Fabrizio Bocca –. Finalmente abbiamo potuto farle in un campo prove completamente nuovo.

Mi sembrava quasi di essere sul fiume Po, ma in altre zone, quelle verso la provincia pavese dove ci sono distanze maggiori e possibilità di navigazione. Dove queste iniziative vengono già fatte. Abbiamo uno specchio d’acqua bellissimo che va rivalutato».
Complici della buona riuscita della navigazione sul Po casalese sono la recente rimozione dell’isolotto che rende il fiume libero da ostacoli e l’ospitalità degli Amici del Po che «ogni volta si ricorda di noi e ci invita», dice con gratitudine Bocca.

I ragazzi del Rainbow Team ieri mattina sono arrivati prima delle 9 per piazzarsi, sistemare le boe in acqua e creare un ambiente perfetto per gli allenamenti, quasi come se dovessero gareggiare. Questo perché sono abituati a farlo ogni volta che si spostano per portare la loro passione in giro. Ieri finalmente hanno potuto farlo nella loro città, un obiettivo che avevano da tanto tempo.

«Ogni volta dobbiamo muoverci per almeno 70 km fino a Viverone per allenarci. Siamo contenti di averlo potuto fare a Casale e vogliamo che questo continui», dice Fabrizio Bocca fiducioso dei progetti futuri, tra cui quello più importante di una scuola con base casalese per i giovani che hanno già deciso di unirsi al mondo della motonautica e quelli che devono ancora iniziare. Perché «già l’anno scorso – ricorda l’allenatore – con la prima prova con l’associazione della protezione civile di Morano Po La Chintana abbiamo visto come tanti ragazzini fossero incantati da questo sport e volessero approcciarsi per la prima volta al mondo delle barche. Siamo sicuri che creare una base a Casale sarebbe utile per tutti loro, anche perché non esiste una scuola piemontese, il che ci porta a spostarci fino in Lombardia. La nostra città, così, diventerebbe l’unica in Piemonte a istruire i giovani sulle imbarcazioni».

Proprio ieri, infatti, i giovani Oleg Bocca, Ettore Bo, Clement Kalondero, Vincenzo Galofaro, Federico Temporin e Giovanni Merlo (mancava solo Giulio Rimondotto) hanno fatto delle prove di allenamento, istruzione e approfondimento delle nozioni di navigazione, «anche dal punto di vista di come portare la barca per migliorarne la capacità di guida», spiega Bocca. «Per noi è stata una giornata molto utile e mai successa prima a Casale. Mi è sembrato di tornare indietro agli anni in cui mi allenavo io, fino al 2009 quando lo facevamo ancora con i primi piloti del Rainbow Team».

Anche se sull’acqua del fiume Po di Casale bisogna stare attenti alle diverse profondità, evitando comunque la zona dell’ex isolotto perché lì il livello del corso è di appena un metro, Bocca si dice fiducioso per il futuro e chiede che le Istituzioni capiscano l’importanza del mondo della motonautica per valorizzare il territorio. «Se non troveremo spazio a Casale – dice – cercheremo altrove per la scuola». Tra i progetti futuri c’è, infatti, la costituzione di un centro Coni come quello di Procida: per crearlo servono tre discipline nautiche e Casale, con la sua motonautica, il canottaggio e la canoa potrebbe raggiungere l’obiettivo.

Il Rainbow Team alla Festa del Po

La scuderia casalese partecipa domenica 12 luglio all’iniziativa degli Amici del Po di Casale Monferrato

Il Rainbow Team si unisce alla Festa degli Amici del Po all’Imbarcadero di Casale Monferrato di questa domenica 12 luglio. Una data scelta non a caso, perché sarebbe stato il giorno in cui si sarebbe dovuta svolgere la sesta edizione della kermesse “Galleggia non Galleggia”, rinviata al 2021 per l’emergenza Covid.

Sarà tutto fatto nel rispetto delle normative di distanziamento e sanificazione. L’Imbarcadero si trasformerà in una spiaggia con sdraio, ombrelloni, servizio ristoro e, soprattutto, piacevoli gite in barche sul fiume Po: un’occasione per vivere una domenica diversa ma di svago, adatta ad adulti e bambini.

E per conoscere i ragazzi che corrono nel Rainbow Team: Oleg Bocca, Ettore Bo e Clement Kalondero insieme ai più giovani Federico Temporin, Giulio Rimondotto, Vincenzo Galofaro e Giovanni Merlo, reduci della partecipazione al Trofeo Coni 2019 che proprio in questo periodo si sono ben inseriti nella squadra, pronti per l’avventura in Formula Junior Elite, tranne Vincenzo Galofaro, il più piccolo che al momento può ancora correre solo su gommoncino. «Per noi – dice il team principal Fabrizio Bocca – sarà l’occasione per farci conoscere con il nostro team e l’attività che siamo contenti di riprendere».

L’evento di domenica è organizzato con la collaborazione dei volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa.

Il Rainbow Team torna in acqua: Ripartono gli allenamenti giovanili della scuderia casalese di Fabrizio Bocca

E il 3 e 4 ottobre 2020 torna il Waterfestival Viverone

Tornano in acqua i giovani ragazzi del Rainbow Team, la scuderia casalese di motonautica guidata da Fabrizio Bocca, considerato uno dei migliori piloti, ex campione mondiale di Formula 1 nel 1992 e Formula 3 nel 1983. Dopo i primi due weekend di allenamento per Oleg Bocca e Ettore Bo (13 e 14 giugno e 20 e 21 giugno) e per la new entry Clement Kalondero gli scorsi sabato e domenica, ora anche gli altri piloti più giovani sono pronti ad allenarsi in vista della ripartenza delle gare.

Oltre a Clement Kalondero, questa domenica 28 giugno è il turno Giulio Rimondotto, Giovanni Merlo, Federico Temporin, tre dei quattro ragazzi che lo scorso anno hanno raggiunto un ottimo piazzamento al Trofeo Coni 2019 a Crotone.

L’occasione viene dallo speciale legame con la scuola dell’Associazione sportiva Le Gabbiane, il club nautico di Chignolo Po presso cui anche Fabrizio Bocca è tecnico istruttore. «È una bella collaborazione – dice il team principal del Rainbow Team – per rinfrescare la tecnica dei mezzi e far provare i ragazzi che sono fermi da 9 mesi tra la stagione invernale e il lockdown: non abbiamo mai vissuto una pausa così lunga nel nostro sport. Anche Ettore Bo e Oleg Bocca nei due precedenti weekend di giugno hanno avuto finalmente il piacere di tornare in acqua. Ora è necessario tornar a lavorare».

Gli allenamenti sono essenziali anche in vista del calendario delle gare del Campionato Italiano di Formula Junior Elite che la Federazione Italiana Motonautica ha pubblicato sul suo sito (file in allegato) a cui anche il Rainbow Team prenderà parte come partecipante e come organizzatore in prima linea. Ci saranno gli appuntamenti delle quattro tappe del Campionato Italiano di Formula Junior Elite in Calabria con la prima a fine luglio-inizio agosto, ritardata causa coronavirus. Poi seguiranno Brindisi a fine agosto, San Nazzaro a settembre e infine il 3 e 4 ottobre si torna a Viverone.

La nuova edizione del Waterfestival Viverone, sempre organizzata dal Rainbow Team e da Fabrizio Bocca dopo gli ottimi risultati raggiunti lo scorso anno non solo a livello sportivo ma anche per il turismo generato in occasione della gara, tornerà a inizio ottobre per esigenze del lago stesso. «Abbiamo dovuto spostare leggermente l’appuntamento – spiega Bocca –, perché Viverone e tutto il territorio meritano di tornare alla propria attività per tutta l’estate, un’attività fatta di porto e di turismo. Poi arriveremo noi a riportare la manifestazione non solo sportiva, ma anche enogastronomica e di intrattenimento».

A Viverone verranno disputate le gare del Campionato Europeo di Formula 4, la Finale del Campionato Italiano di Formula Junior Elite e la prova di Campionato Mondiale di Formula 350. «Tutte le gare sono state incastrate – spiega Fabrizio Bocca – in base anche a quelle internazionali a cui parteciperemo anche noi. Stiamo lavorando sodo su tutti i fronti. I nostri giovani ragazzi promettono bene».

Il lockdown non ferma il Rainbow Team

La scuderia casalese di Fabrizio Bocca continua a lavorare alle prossime iniziative con fiducia per il post emergenza

Considerato uno dei migliori piloti del mondo della motonautica, Fabrizio Bocca vanta un titolo di campione mondiale di Formula 1 conquistato nel 1992 e un titolo di Campione Mondiale Formula 3 conquistato nel 1983. Originario di Casale Monferrato, oggi guida il Rainbow Team, la scuderia di giovani piloti che dall’anno scorso ha riportato in auge lo sport della motonautica in Piemonte riorganizzando, dopo anni di assenza, anche il Campionato Mondiale a Viverone.

Dopo i successi raggiunti nel 2019, ora i tanti progetti sono al momento in stop a causa dell’emergenza Coronavirus. Ma Bocca e la sua squadra non si fermano e sono pronti a scendere in acqua al più presto.

«Progettiamo cose nuove – dice il team principal – e ci dedichiamo a sistemare le vecchie incompiute. Lo spirito di adattamento ritengo sia una delle virtù necessarie ad atleti e compagini sportive e questo lockdown forzato sta mettendo alla prova le nostre capacità di mantenere la giusta determinazione per raggiungere gli obbiettivi prefissati. Essendo la motonautica uno sport praticato principalmente in estate, siamo sicuramente più avvantaggiati rispetto ad altre discipline sportive. Si tratterà di spostare in avanti l’inizio degli allenamenti. Per le competizioni la cosa è invece più complicata».

Il progetto del Waterfestival Viverone 2020, che era fissato per i primi di agosto, dovrà sicuramente essere rimandato e, trattandosi di Campionato italiano, europeo e mondiale, la seconda e terza competizione sono in dubbio per via delle possibili frontiere chiuse causa coronavirus. «Certo è che questa seconda edizione consecutiva  – precisa Fabrizio Bocca – deve essere portata a termine per il risalto turistico ed economico che, già l’anno scorso, ha permesso di dare alla zona biellese ora in ginocchio durante quest’emergenza. Come motonautica siamo orgogliosi di poter essere un mezzo di rinascita del nostro territorio piemontese».

Ma il Rainbow Team non molla e continua a lavorare alle iniziative aperte a inizio anno: oltre alla conferma di Ettore Bo, Oleg Bocca e del nuovo acquisto Clement Kalondero nel campionato Italiano Formula Junior, l’inserimento sempre in FJ ma a livello di Trofeo Interregionale delle nuove leve che hanno raggiunto ottimi risultato al Trofeo Coni 2019 (Giulio Rimondotto, Giovanni Merlo, Federico Temporin e Vincenzo Galofaro) e quello in Formula 4 di Oleg Bocca, allievo ed erede di Fabrizio che ha raccolto il talento del padre ex campione, e il nuovo acquisto di un pilota straniero per la Formula 2.

Nell’ottica della ripresa delle attività sportive, la motonautica si configura come una delle principali discipline che potranno immediatamente riprendere col nuovo decreto previsto per il 18 maggio. «Potremmo già riprendere – commenta Bocca –, perché con la riapertura del 4 maggio si è dato il via libera agli allenamenti dei soli atleti professionisti e non indicati dalla federazione nazionale e noi siamo tra questi. Inoltre, il sindaco di Viverone, applicando proprio l’ultimo dpcm, ha emesso un’ordinanza secondo cui proprio sulle acque del lago in cui ha gareggiato il Rainbow Team possono circolare le imbarcazioni senza e con motore solamente per le prove di porto e gli allenamenti degli atleti. Ci auguriamo quindi che questo possa effettivamente venire confermato non solo a Viverone ma anche sulle acque del nostro Po, per portare anche a Casale un po’ rinascita».

Motonautica, Chiulli e Ricci Bitti al Museo Olimpico di Losanna per gli UIM Awards 2020: «Tanti giovani e donne per uno sport di grande vitalità»

Si è tenuta a Losanna – presso l’Auditorium del Museo Olimpico – la cerimonia dell’edizione 2020 degli UIM Awards, che ha visto la partecipazione di Campioni del Mondo UIM provenienti da più di 15 paesi diversi.

A fare gli onori di casa è stato il Presidente UIM (Federazione Internazionale di Motonautica), Raffaele Chiulli: «Per la prima volta ospitiamo questo evento lontani da Monaco, che resta comunque la casa della motonautica. Quest’anno, però, ci sembrava giusto celebrare i grandissimi successi dei campioni UIM nella storica cornice del Museo Olimpico di Losanna. Gli UIM Awards – ha proseguito il Presidente UIM – sono sempre un’occasione speciale per riunire la grande famiglia internazionale della motonautica. Quest’anno abbiamo deciso di farlo in un luogo che rappresenta gli ideali olimpici: gli stessi dell’ UIM.

Lo sport è una scuola di vita, che permette di valorizzare le qualità del corpo e della mente. Il rispetto, l’educazione, l’amicizia, l’onore sono alcuni dei principi fondamentali del movimento olimpico e sono anche gli stessi ideali che – ha concluso Chiulli – vedo qui stasera nella celebrazione dei valori sia umani che sportivi».

Gradito ospite, tra gli altri, Francesco Ricci Bitti (Presidente ASOIF) che si è complimentato con la UIM: «La cosa che mi ha colpito di più durante questa manifestazione, è il gran numero di giovani premiati nelle varie discipline, oltre alle tante donne che partecipano agli sport motoristici. Questo è un segno di grande vitalità per la motonautica a livello mondiale». Parlando poi delle Olimpiadi in programma a Tokyo nel mese di agosto, Ricci Bitti ha dichiarato: «Rimango positivo sulla possibilità di svolgimento, nonostante l’allarme per il Covid-19. Certo è che molte nazioni sono state penalizzate in fase di qualificazione per tutto quello che sta succedendo. Posso assicurare che faremo il possibile, utilizzando tutta la nostra esperienza, affinché tutto si risolva per il meglio».

Motonautica: UIM Awards 2020, appuntamento oggi al Museo Olimpico di Losanna

L’edizione 2020 degli UIM Awards si terrà oggi presso il Museo Olimpico di Losanna. Per la prima volta, quindi, la cerimonia che premia i migliori 50 Campioni UIM non si svolgerà a Montecarlo.

Raffaele Chiulli (Presidente UIM) ha elogiato la location che ospiterà l’evento: «Siamo onorati e felici di riunire la comunità internazionale UIM nella capitale olimpica e di celebrare il successo dei concorrenti di tutto il mondo nel Museo Olimpico. Qui, attraverso mostre tematiche e cimeli unici, i visitatori si immergono nel cuore del movimento olimpico, che rende omaggio ai meriti degli eroi dello sport che hanno segnato la nostra storia».

All’evento, che prenderà il via alle ore 18:00 presso l’Auditorium del Museo, sono attesi  Campioni del Mondo UIM provenienti da più di 15 paesi diversi. Questi rappresenteranno il meglio del 2019 nelle cinque differenti discipline targate UIM: Offshore, Circuit, Pleasure Navigation, Aquabike e Motosurf.

Con cinque piloti campioni del mondo, il team Abu Dhabi sarà la delegazione più corposa presente a Losanna. «Siamo molto orgogliosi di aver vinto entrambi i titoli piloti e team nel Campionato mondiale UIM F1H2O per il secondo anno consecutivo» ha dichiarato il direttore generale di Abu Dhabi, Salem Al Remeithi.

DPCM 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto – legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”

Si comunica che la Presidenza del Consiglio – Ufficio per lo Sport, ha appena fornito un chiarimento in merito alla portata applicativa dell’art. 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato in data 1° marzo 2020, recante ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ciò premesso, con riferimento alle previsioni in materia di sport, di cui all’art. 2 del suddetto DPCM, si precisa quanto segue.

L’art. 2, comma 1, lettera a), ha disposto la sospensione sino all’8 marzo 2020, nelle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto e nelle province di Pesaro e Urbino e di Savona, degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, facendo tuttavia salvo, nei comuni diversi da quelli indicati all’allegato 1 dello stesso decreto, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni e delle sedute di allenamento degli atleti tesserati agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.

Si raccomanda di adottare misure organizzative tali da garantire agli atleti la possibilità di rispettare, negli spogliatoi, la distanza tra loro di almeno un metro.

La sospensione prevista dal successivo art. 2, comma 3, dell’attività di palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, riguarda soltanto lo sport di base e l’attività motoria in genere, svolta all’interno delle predette strutture ed è limitata alla Regione Lombardia e alla Provincia di Piacenza.

Sport e promozione del territorio, l’Adriatic Cup, dopo la Bit Milano alla BTM di Lecce

Positivo il bilancio per il Circolo Nautico Porta d’Oriente, organizzatore dell’evento

L’Adriatic Cup, campionato mondiale di motonautica organizzato dal Circolo Nautico Porta d’Oriente di  Brindisi, in collaborazione con le Federazioni Italiana e Mondiale di Motonautica oltre ai partner istituzionali locali, dopo la Bit di Milano ha partecipato alla BTM di Lecce, la  Business Tourism Management, fiera turistica che lo scorso fine settimana ha messo in vetrina le bellezze pugliesi, in termini di territori ed eventi. Un’occasione importante per una proposta il cui interesse che va ben oltre l’aspetto puramente sportivo dal momento che la gara mondiale ogni anno richiama a Brindisi, sul lungomare Regina Margherita che si affaccia sul porto interno, spettatori da tutta la Puglia oltre ai team provenienti da diverse parti del mondo.

Per Giuseppe Danese, Circolo Nautico Porta d’Oriente, il bilancio è assolutamente positivo.

“La partecipazione alla BTM fa parte del nostro percorso di promozione dell’evento”- ha dichiarato Danese ricordando la recente partecipazione alla Bit di Milano- “Quello di Lecce è stato un evento di qualità, ben organizzato al quale hanno partecipato tantissimi tour operator, un momento importante per l’industria turistica regionale. Abbiamo partecipato come promotori del nostro evento sportivo, l’Adriatic Cup, ma anche del nostro territorio e del nostro porto.

Abbiamo fatto conoscere quello che Brindisi è in grado di offrire con il suo mare. Il pubblico, i visitatori hanno dimostrato interesse e curiosità nei confronti della nostra proposta, in tanti ci hanno chiesto informazioni in termini di date di svolgimento dell’evento e delle discipline sportive proposte. Non sono mancate le richieste di informazioni generiche sulla città di Brindisi, informazioni che abbiamo cercato di dare nel miglior modo possibile nella speranza di aver solleticato l’interesse di qualcuno che, magari fra qualche mese, deciderà di visitare la città approfittando di questa e di altre competizioni sportive”

Per il Comune di Brindisi ha partecipato l’assessore allo sport, turismo e promozione territoriale, Oreste Pinto, che ha dichiarato “Brindisi ha messo in mostra le sue bellezze, sportive e territoriali. Crediamo che la partecipazioni ad eventi come questi non sia mai abbastanza, per questo cerchiamo di assicurare la nostra presenza finalizzata alla promozione del territorio anche attraverso lo sport, straordinario volano di sviluppo. Ringrazio personalmente Giuseppe Danese, sempre in prima linea quando si tratta di promuovere Brindisi, compito che svolge sempre con straordinaria passione e dedizione.”

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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