Il Rainbow Team è pronto per un 2020 di successo

Tra scommesse giovanili, Formula 4 e nuova edizione del Waterfestival, la squadra torna ancora più forte

Il Rainbow Team si prepara per il nuovo anno con tante novità e nuove sfide. La squadra di Fabrizio Bocca, che conta sui talenti giovanili di Oleg Bocca e Ettore Bo, sta lavorando al reclutamento di nuove leve. Dopo il successo ottenuto a settembre a Crotone con la finale nazionale del Trofeo CONI che ha visto la partecipazione dei quattro ragazzi del settore giovanile Giulio Rimondotto (di Balzola), Giovanni Merlo (di Casale Monferrato) e Federico Temporin (di Casale Monferrato) per la regione Piemonte e Vincenzo Galofaro (di Morano Po) per la Lombardia, ora il team sta già pensando al Trofeo 2020.

«La soddisfazione per il settore giovanile è tanta – spiega Fabrizio Bocca – e intensificheremo il lavoro in quest’ottica». I ragazzi saranno valutati in vista di un possibile inserimento nella Formula Junior.
Tra i progetti, infatti, c’è la costituzione di una base operativa della  scuola  motonautica  Rainbow  Team  a  Casale Monferrato per cui è già stata aperta una trattativa con il sindaco Federico Riboldi. «Ce la faremo? Io spero di sì», dice ottimista il team principal.

Bilancio più che positivo per l’anno appena trascorso: nel 2019, infatti, Oleg Bocca ha concluso il campionato italiano di Formula Junior, nella finale disputata al Waterfestival di Viverone il 7 e l’8 settembre, con un ottimo terzo posto, in una categoria giovanile estremamente combattuta e un vicinissimo e quasi raggiunto primo posto. Da ricordare anche i successi ottenuti in Formula 2 con la vittoria del Campionato Italiano a San Nazzaro e la partecipazione ai Campionati Mondiale e Tedesco.

Ottime prospettive anche per la Formula 4, il nuovo obiettivo della squadra che sta lavorando per portare a sé nuove reclute da far correre in questa categoria. «Stiamo valutando varie opportunità», precisa Bocca, per la partecipazione ad alcune prove del Campionato tedesco e di quello francese e alle prove internazionali che si svolgeranno a Brindisi (Campionato Mondiale) e a Viverone (Campionato Europeo).
E a proposito di Viverone, è confermata l’organizzazione anche della nuova edizione.

Il Waterfestival continuerà all’insegna del Rainbow Team, dopo il successo ottenuto lo scorso anno e il plauso da parte di Comune di Viverone, Regione Piemonte, Federazione Italiana Motonautica (FIM),  Union Internationale Motonautique (UIM) e commissario Pelle Larsson. La F.I.M.  ha, quindi, riaffidato l’incarico di organizzatore al Rainbow Team per l’edizione 2020 in cui si disputeranno il Campionato Europeo Formula 4 in prova unica, il Campionato Mondiale Formula 350 e il Campionato Italiano Formula Junior. Le date sono già fissate: 1 e 2 agosto 2020.

E la Formula 2? Trattative in corso…

Motonautica: Maritimo è Campione del mondo UIM XCAT 2019

Il team Maritimo, degli australiani Tom Barry Cotter e Ross Willaton, ha vinto il Campionato mondiale UIM XCAT 2019. In una lotta ben equilibrata per tutta la stagione, con quattro barche in competizione per il titolo mondiale fino all’ultima gara, il successo del team australiano non era certo scontato.

Nella Gara 2 del Gran Premio di Dubai partiva favorita l’imbarcazione Abu Dhabi 4 di Shaun Torrente e Faleh al Mansoori, leader in classifica generale, ma una penalità per boa mancata ha costretto il duo degli Emirati Arabi a cedere la prima posizione allo stesso Maritimo. La bandiera a scacchi viene vista per prima da Tom Barry Cotter e Ross Willaton, che alla loro prima stagione completa in XCAT, conquistano il titolo iridato con l’imbarcazione Maritimo. Alle loro spalle Abu Dhabi 4 e Dubai Police.

Il Grand Prix di Dubai, che si è tenuto a Sunset Beach con vista sull’iconico Burj Khalifa e Burj Al Arab, si è rivelato un successo di pubblico ed organizzazione. Il lavoro congiunto di UIM, World Powerboating Federation e Championship Promoters, con Dubai International Marine Club come organizzatore locale, ha organizzato un fine settimana di successo con numerosi spettatori, sponsor, attività e attenzione dei media. Il tutto coronato dalla presenza sul palco, per la cerimonia di premiazione, di Sua Altezza lo sceicco Mansour bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Presidente del Dubai International Marine Club, Dubai Sports Council e UAE Sports Federation.

CLASSIFICA FINALE UIM XCAT 2019

1.       MARITIMO (202 punti)

2.       ABU DHABI 4 (193)

3.       DUBAI POLICE (191)

4.       ABU DHABI 5 (169)

5.       222 OFFSHORE (107)

6.       HPI RACING TEAM (94)

7.       DE MITRI (56)

8.       KUWAIT (54)

9.       THE BLUE ROO (48)

10.   NEW STAR RACING (47)

11.   SWECAT RACING (44)

12.   VIDEX (38)

13.   CONSULBROKERS (30)

HI-PERFORMANCE ITALIA CHIUDE IL MONDIALE AL SESTO POSTO

Gare spettacolari a Dubai con la vittoria del titolo degli australiani di Maritimoe il team partenopeo che lotta alla pari con i primi per larghi tratti

Conferma al sesto posto della classifica generale e al quinto della Pole Position (in questo caso alla pari con Giovanni Carpitella e Darren Nicholson, che nella generale lo hanno preceduto di pochi punti) per il team Hi-Performance Italia nel Mondiale di motonautica classe X-Cat, primo equipaggio tutto italiano nella classifica finale. L’ultima tappa della rassegna iridata, nelle acque di Dubai, ha regalato due gare spettacolari che hanno portato alla vittoria del titolo di Maritimo, lo scafo australiano che ha superato le barche dei campioni di casa.

Lo scafo partenopeo con a bordo Giuseppe e Rosario Schiano si è dimostrato all’altezza dei campioni che lo precedevano in classifica, con una grande partenza nella gara di ieri che lo ha portato al quarto posto. Lo stop causato da un incidente al team Newstar ha vanificato lo sforzo e dopo la ripartenza Hi-Performance Italia ha chiuso la gara al settimo posto. Molto combattuta la gara di oggi, invece, con continui sorpassi che hanno portato la barca dei fratelli Schiano ai piedi del podio in diverse occasioni, anche se a fine corsa il risultato è stato un sesto posto, alle spalle dei team che hanno dominato la classifica generale durante tutto l’arco della stagione.

Una conferma dei valori visti durante l’anno, ma con la consapevolezza che la velocità della barca può portare Hi-Performance Italia, che batteva bandiera del Circolo Canottieri Napoli e che ha goduto del supporto delle aziende Supermercati Piccolo, McDonald Salerno e Sunrise, a crescere ancora in vista della prossima stagione. Un obiettivo raggiungibile anche grazie al lavoro di preparazione che ha già visto impegnati, oltre ai piloti, il team manager Antonio Schiano e i tecnici Vincenzo Alessio, Nicola Guardascione, Vincenzo Guidone e Ciro Pietrangeli.

“Considerato che a Stresa non abbiamo potuto concludere una gara, il sesto posto in classifica generale è un risultato prestigioso e avremmo potuto ottenere ancora qualcosa in più con quei punti che ci sono mancati a inizio stagione – spiega Antonio Schiano -. L’intesa tra Giuseppe e Rosario cresce gara dopo gara, c’è tanto da lavorare ma i margini di miglioramento sono ampi e questi risultati ci danno la spinta per preparare al meglio la prossima stagione, nella quale vogliamo essere ancora più competitivi. La soddisfazione è di aver scelto, per la seconda volta, una barca americana molto veloce. Il Doug Wright, con i due motori Mercury Racing da 400 cavalli, si è dimostrato altamente competitivo e ha permesso a noi, che corriamo per passione, di giocare alla pari contro piloti professionisti. Le qualità della barca e di tutto il team, dai piloti ai tecnici, ci hanno permesso di essere tra i primi al mondo e questo è un orgoglio dal quale vogliamo ripartire in vista della prossima stagione”.

HI-PERFORMANCE ITALIA, A DUBAI PER CHIUDERE IN BELLEZZA LA STAGIONE

Il team partenopeo protagonista delle ultime gare del Mondiale X-Cat dal 12 al 14 dicembre

Arriva all’ultimo giro di boa il Mondiale di motonautica classe X-Cat. Dopo la tappa cinese il circuito si sposta a Dubai dove, dal 12 al 14 dicembre, si svolgeranno le prove finali che assegneranno il titolo iridato. I piloti Giuseppe e Rosario Schiano del team Hi-Performance Italia, che attualmente occupano il sesto posto in classifica generale e il quinto in quella della Pole Position, proveranno a migliorare ulteriormente i risultati ottenuti a Shanghai, puntando al quinto posto anche nella classifica generale, che dista solo 7 punti. Per farlo, proveranno a conquistare anche un podio nelle gare in programma, inserendosi nella lotta per la vittoria del campionato che vede le prime tre barche in classifica generale racchiuse in soli sette punti.

Non sarà facile perché il livello della competizione è altissimo e le condizioni in cui si gareggerà saranno completamente diverse da quelle del mese scorso, anche se in Cina i primi della classe hanno già dimostrato di temere la barca partenopea. Si passerà dalla calma del lago al mare aperto, con conseguenti differenze per il settaggio dello scafo, che avrà la bandiera del Circolo Canottieri Napoli e il supporto delle aziende Supermercati Piccolo, McDonald Salerno e Sunrise. Il lavoro di preparazione sarà affidato come sempre, oltre che ai piloti, al team manager Antonio Schiano e ai tecnici Vincenzo Alessio, Vincenzo Guidone e Ciro Pietrangeli.

“A Shanghai abbiamo avuto la conferma di essere una barca temuta – spiega il team manager, Antonio Schiano -. Chi ci precede in classifica ha tentato di ostacolarci in gara, dandoci la conferma che il nostro lavoro stia facendo crescere le prestazioni. Siamo uno degli scafi più veloci e questo ci potrebbe permettere di inserirci, a Dubai, nella lotta tra i potenziali campioni del mondo, per toglierci una soddisfazione e sparigliando le carte della corsa al titolo iridato. Siamo un team giovane e l’esperienza che manca possiamo acquisirla solo gareggiando, ma in ogni prova vediamo dei progressi e questo ci porterà presto a salire di livello, senza correre rischi ma puntando a una crescita costante”.

“Siamo pronti ad affrontare quest’ultima prova anche se ci proporrà delle condizioni completamente diverse da quelle trovate in Cina – aggiunge il timoniere, Giuseppe Schiano -. Vogliamo migliorare la sinergia tra me e mio fratello, fino ad ora gli obiettivi sono stati raggiunti ma dobbiamo fare un altro sforzo per chiudere al meglio il campionato, pur sapendo che non sarà semplice. Dovremo cambiare l’assetto dello scafo ma con l’aiuto di tutto il team di Hi-Performance Italia sono certo che avremo a disposizione una barca sempre più competitiva”.

“C’è entusiasmo per i risultati ottenuti nelle gare precedenti, ma è un anno di crescita per noi e ogni gran premio presenta condizioni diverse, dobbiamo impegnarci in modo costante per migliorare la barca – conclude Rosario Schiano, il throttleman -. Passeremo dall’acqua dolce all’acqua salata, con il vento che inciderà sulle condizioni del mare e sulle prestazioni. Ci sarà da lavorare tanto ma siamo fiduciosi di poter fare bella figura in queste ultime gare stagionali e prenderci qualche soddisfazione importante”.

Il programma prevede una doppia sessione di prove giovedì 12 dicembre alle ore 11 e alle ore 15.30 (ora di Dubai). Venerdì 13, invece, si correrà per conquistare la Pole Position alle ore 9, mentre alle 15 si disputerà la prima prova. Gran finale con la gara di sabato, sempre alle ore 15, e la seguente cerimonia di premiazione finale.

Il francese Francois Pinelli e la veneta Caterina Croze vincono la 70^ Centomiglia del Lario

Lorenzo e Andrea Bacchi sono i nuovi Campioni Italiani Offshore 5000. Assegnati a Como i titoli italiani 2019 dell’Endurance Boat Racing (classi Sport, Pro e Honda Offshore)

 

Si è chiusa domenica 10 novembre, sulle acque del Lago di Como, la manifestazione  valida quale 70^ Centomiglia e quale ultima tappa del Campionato Italiano Endurance classi Sport, Boat Production e Honda Offshore e del Campionato Italiano Offshore classe 5000.

A vincere la 70^ edizione della Centomiglia del Lario è stato il francese Francois Pinelli che ha gareggiato in coppia con la veneta Caterina Croze.

I due piloti del Team C.R.B Offshore hanno completato i 10 giri del percorso previsto su scafo Offshore classe 5000 in 38’09.0, seguiti da Lorenzo e Andrea Bacchi, i due emiliani – padre e figlio – portacolori della Mot. Boretto Po (team “La Vida Loca”), secondi classificati su scafo Offshore classe 5000, con 10 giri in 38’36.4 e da Roberto Lo Piano e Francesco Calò, del team Venezia, terzi classificati con 10 giri in 39’08.4 (anche loro su scafo Offshore classe 5000).

Sulle acque del Lago comasco, Pinelli e Croze si sono aggiudicati anche la tappa conclusiva dell’Offshore, imponendosi rispettivamente su Lorenzo e Andrea Bacchi e su Roberto Lo Piano e Francesco Calò.

Il titolo di Campioni Italiani 2019 Offshore classe 5000 è andato però all’equipaggio della Mot. Boretto Po di Lorenzo e Andrea Bacchi.

Argento tricolore al francese Francois Pinelli; bronzo all’equipaggio di Roberto Lo Piano – Mario Di Cosmo.

Per Lorenzo Bacchisi tratta  del 3° titolo italiano conquistato in carriera nell’Offshore 5000, dopo quelli arrivati nel 2017 (in coppia con Giovanni Carpitella) e nel 2018 (in coppia con Andrea Bacchi).

Per l’Endurance Boat Racing, nella classe Sport, nessun problema per i leader di classifica, Christian Cesati e Matteo Bruatti.

Cesati e Bruatti, portacolori del Club Nautico Gabbiane, hanno dominato il Campionato, aggiudicandosi anche la gara di Como e confermandosi Campioni Italiani 2019 con 1500 punti finali. A Como, si è lottato per la conquista dell’argento e del bronzo tricolore.

Secondo posto sul podio e medaglia argento (con 1000 punti) a Rosario Longo, portacolori dello Yatch Club Como MILA – CVC, che ha gareggiato con il belga Francis Notschaele. Achille Mazzucotelli e Carla Buzzi (equipaggio del Verbano Yacht Club), hanno chiuso terzi classificati di giornata ottenendo il bronzo italiano 2019 in questa classe (con 950 punti).

Nella classe B – Pro, il titolo di Campioni Italiani 2019 di categoria è andato ai leader di classifica Diego e Massimiliano Testa, il duo campano del Circolo Canottieri Napoli (a quota 1200 punti). I Testa, nella gara lombarda si sono imposti su Giovanni Micheli e Mario Cosma, rispettivamente 2° e 3° classificati di giornata.

Nella classifica Finale della classe Pro, argento al veneziano Mario Cosma (657 p.), mentre il bronzo tricolore è andato al romano Simone Balducci, rimasto a quota 525 punti.

Nella classe Honda Offshore, il titolo di campione italiano 2019 è finito nelle mani del romano Simone Balducci (Tommy Offshore SSD); Balducci, assente a Como, aveva matematicamente vinto al termine della penultima tappa del Campionato, a Ragusa il 5-6 ottobre scorso, con 1000 punti nella classifica finale.

A Como si è dunque lottato per l’argento e il bronzo tricolore: a vincere la gara lombarda è stato Giovanni Micheli, che ha regolato rispettivamente Mario Cosma (Ass. Mot. Venezia) e Denis Scarpi (GSN Porto Naonis).

Cosma si è così aggiudicato l’argento tricolore (con 869 punti), mentre il bronzo è andato a Denis Scarpi (a quota 525 punti).

Sul Lago di Como sabato 9 e domenica 10 novembre, la 70^ Centomiglia del Lario e le tappe finali dei Campionati Italiani di Endurance e di Offshore

E’ tutto pronto a Como, per uno dei più importanti appuntamenti in chiusura della stagione motonautica Offshore ed Endurance 2019

Organizzatore dell’Evento è lo Yacht Club Como MILA – CVC, con il patrocinio e il contributo della Regione Lombardia e del Comune di Como.

Da domani a domenica 10 novembre, sulle acque del lago, si correranno la storica Centomiglia, arrivata quest’anno alla 70^ Edizione, e le ultime tappe del Campionato Italiano Endurance Boat Racing (classi Sport e Boat Production), del Campionato Italiano Honda Offshore e del Campionato Italiano Offshore classe 5000.

Sabato dalle ore 13.30 alle ore 17.00 prove libere di tutte le categorie; le gare si disputeranno domenica dalle ore 12.00 alle ore 13.00, con partenza unica di tutte le imbarcazioni Endurance e Offshore.

In allegato il programma orario di gara

Foto: Raffaello Bastiani

HI-PERFORMANCE ITALIA SCALA LA CLASSIFICA DEL MONDIALE X-CAT

A Shanghai conferma nella top five per il team partenopeo che sale al sesto posto nella generale

Prosegue la crescita del team Hi-Performance Italia, che nell’ultima prova del gran premio di Shanghai si è confermato nella top five con un quinto posto prestigioso, arrivato dopo una splendida partenza che aveva portato lo scafo partenopeo fino al terzo posto. L’ingresso della Pacecat dopo un cappottamento, però, ha rimescolato le carte, pur confermando ai vertici il team della famiglia Schiano, ormai temuto dai grandi campioni del circuito mondiale.

Il risultato della gara di oggi permette a Giuseppe e Rosario Schiano, i fratelli sempre più affiatati a bordo dello scafo, di salire in sesta posizione nella classifica generale del Mondiale X-Cat, scalando due posizioni e confermandosi il primo team tutto italiano. Anche nella classifica della Pole Position Hi-Performance Italia sale, passando dal settimo al quinto posto. Risultati frutto anche del lavoro del team manager Antonio Schiano e del supporto tecnico di Vincenzo Alessio, Vincenzo Guidone e Ciro Pietrangeli e quello delle aziende Supermercati Piccolo, McDonald Salerno e Sunrise.

“Siamo molto soddisfatti di questi tre giorni di gara e di aver già portato la barca a prestazioni di alto livello – spiega Antonio Schiano -. Anche i piloti più esperti adesso ci guardando con attenzione e cercano di crearci difficoltà, soprattutto in partenza, con un po’ di sana cattiveria agonistica. In sole tre gare Giuseppe e Rosario hanno ottenuto una crescita costante, c’è da lavorare ancora tanto sulla barca e sull’intesa, che si può costruire solo gara dopo gara, ma la strada è quella giusta.

Io sono molto contento perché il risultato è importante, in un circuito molto competitivo. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con i professionisti e grazie alla mia lunga esperienza nella nautica siamo riusciti a scegliere per la seconda volta una grande barca per competere a questi livelli. A questo si è aggiunto il lavoro sul piano tecnico di Rosario, che è riuscito a capire in breve tempo come settare il catamarano, e la capacità di driver di Giuseppe che ha sublimato il tutto”.

L’ultima tappa del Mondiale X-Cat si correrà ad Dubai dal 12 al 14 dicembre.

Varca d’Oro – Giuliano in Campania (NA) Campionato Italiano Moto d’Acqua: eletti tutti i Campioni Italiani 2019

Al termine dell’ultima gara di Campionato Italiano Moto d’Acqua 2019, disputata a Varca d’Oro – Giuliano in Campania (Napoli) lo scorso 20 e 22 settembre, sono stati assegnati i titoli tricolore di fine stagione; assegnazione che per tutte le classi – escluso il Freestyle – è stata fatta anche in base alla nuova norma regolamentare che prevede l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo, per i soli piloti che hanno partecipato a tutte le gare a calendario, da sommare ai punteggio totale delle singole gare di Campionato.

Classifica finale Campionato Italiano Moto d’Acqua anno 2019 (Oro, Argento e Bronzo):

Ski F1: 1. Piscaglia Daniele (H2O Racing Team) p.189; 2. Piscaglia Nicola p.167; 3. Guidi Ugo p.144
Ski F2: 1. Calzi Fabrizio(Club del Gommone Trieste) p.202; 2. Benini Matteo p.147; 3. Piscaglia Daniele p.126

Runabout F1: 1. Fracasso Mattia (Circolo Nautico Marina4) p.179; 2. Greco Giuseppe p.157; 3. Reggiani Manuel p.126
Runabout F1 Veterans: 1. Ingharra Richard (Fly Motor Show) p.175; 2. Pontecorvo Sabato p. 150; 3. Pazzini Andrea p.20
Runabout F2: 1. Pepe Fabrizio (Jet Motor Sport SSD) p.186; 2. Pontecorvo Sabato p. 181; 3. Costagliola Gaetano p.130
Runabout F4: 1. Paesani Paolo (Jet Revolution) p.148; 2. Noris Paolo p.127; 3. Oliveri Marcantoniop.112
Runabout F4 Femminile: 1. Carrara Sonia (Jet-Fly Aquabike) p.166; 2. Costacurta Gaia p.150; 3. Nucera Sara p.108

Freestyle Pro: 1. Mariani Roberto (Jet Revolution) p.150; 2. Pomponi Massimiliano p.80; 3. Pontecorvo Antonio p.48

Endurance Unica: 1. Cadei Michele (Jet-Fly Aquabike) p.186; 2. Vecchiori Luca p.123; 3. Tadiello Antonio p.100

Spark Giovanile 12-14 anni: 1. Fracasso Alessandro (Circolo Nautico Marina4) p.95 ; 2. Vernata Carolina p.74; 3. De Luca Stella p.56

Spark Giovanile 15-18 anni: 1. Costacurta Gaia (Circolo Nautico Marina4) p.74; 2. Pontecorvo Davide p.66; 3. Sciuto Manuel Rosario p.60

Eletta a Crotone per la Motonautica, la Regione vincitrice del TROFEO CONI 2019

Grande kermesse riservata ad atleti under 14

In Cina, 2° posto per il romano Roberto Mariani nella penultima tappa del Mondiale Aquabike 2019 categoria Freestyle

 

A Crotone, dal 26 al 29 settembre 2019, si sono svolte le finali nazionali del “Trofeo CONI 2019”, kermesse riservata agli atleti under 14 che, in rappresentanza delle varie Regioni, hanno preso parte alle gare in diverse specialità sportive.
Nelle gare della Motonautica, quarantaquattro piloti partecipanti, in rappresentanza di dodici regioni FIM e suddivisi in due classi per fascia d’età: a vincere il Trofeo Nazionale CONI è stata la Sardegna (con 2100 punti), seguita nell’ordine dalla Calabria con 2066 punti e dalla Sicilia, a quota 1684 punti.

Per la Squadra della Sardegna hanno corso Mattia Salis (900 punti), Matteo Porru (900 punti) e Andrea Spada (300 punti).

Per la Calabria: Italo Fortunato Balzano (700 punti), Pietro Jean Capocasale (800 punti), Francesco Martino (500) ed Edoardo Guarascio (66 punti).

Infine per la Sicilia, Stefano Garofalo (800 punti),Pasquale Manfredi Nocera (punti 600), Claudio Barone (200 punti) e Francesco Perrotta (a 84 punti).

Ulteriori informazioni sul sito del CONI: http://www.coni.it/it/trofeoconi.html

Mondiale Aquabike in Cina:

Si è conclusa a Qingdao in Cina, la terza prova del Campionato del Mondo di Aquabike UIM-ABP 2019, una manifestazione che dal 10 al 13 ottobre ha regalato grandi giornate di sport con piloti provenienti da diverse nazioni.

Il migliore dei piloti italiani in gara è stato Roberto Mariani (foto in apertura), romano della Jet Revolution, che ha conquistato la seconda posizione nel Freestyle. Sul gradino più alto del podio c’è salito l’arabo Rashid Al Mulla; 3° classificato il ceco Jaroslav Tirner.

Prossimo e ultimo appuntamento con il Mondiale Aquabike, negli Emirati Arabi Uniti, a Sharjah, dal 17 al 20 dicembre.

Notizie, foto e classifiche di gara e Campionato su: www.uim.sport e www.aquabike.net.

Foto: Sandro D’Angelo

 

La classifica finale per Regioni FIM – Trofeo CONI 2019.

Classifica FIM Trofeo Coni 2019

A Marina di Sant’Elena (VE), conclusa la 2^ e ultima tappa del Campionato Italiano Diporto Regolarità

Segnini e Massa sono i nuovi campioni italiani 2019; argento tricolore a Baldin e Marabelli Gallo, vincitori della tappa veneta. A Mondello (PA), eletti i Campioni Italiani 2019 della Formula Italia.

Si è da conclusa la scorsa settimana a Marina di Sant’Elena (Venezia), la 2^ e ultima tappa del Campionato Italiano Diporto di Regolarità.

Il Campionato, iniziato a Napoli a metà giugno, domenica 13 ottobre ha eletto i Campioni Italiani Regolarità 2019 (con un pilota e un navigatore per ogni equipaggio).

A vincere la gara veneta del 13 ottobre sono stati Giacomo Baldin e Gabriele Maria Marabelli Gallo, portacolori del G.S.N. Porto Naonis.

Baldini e Marabelli Gallo si sono imposti rispettivamente su  due equipaggi veneti; quello di  Mario Cosma e Denis Scarpa e quello di Jacopo Scarpa e Maurizio Montavoci.

Al termine delle due tappe stagionali, a laurearsi Campioni Italiani della Regolarità sui vari equipaggi partecipanti, sono stati però i napoletani Cristiano Segnini e Tobia Massa (punti 453). Un bella soddisfazione per il duo campano portacolori del Circolo Canottieri Napoli/Asd Misenum, al suo primo titolo italiano in questa categoria (podio in foto di apertura).

Secondi assoluti, e argento tricolore con 400 punti finali, i veneziani Giacomo Baldin e Gabriele Maria Marabelli Gallo.

Il bronzo è finito invece nelle mani di Gianmaria Di Meglio e Gianluca Biondi, i pluricampioni napoletani del Circolo Canottieri (a quota 395 punti).

FORMULA ITALIA 2019

Venerdì 18 e Sabato 19 ottobre 2019, nella provincia palermitana di Mondello si è svolto il Campionato Italiano di motonautica giovanile della Formula Italia, in tappa unica e dunque valido per l’assegnazione dei titoli stagionali.

Nella 2^ categoria  (riservata a ragazze e ragazzi di 10 e 11 anni), podio per tre giovani piloti che gareggiano con i colori del Cast Sub Roma 2000; ad aggiudicarsi il Titolo italiano 2019 è stato il romano Andrea Tedeschi; argento tricolore a Daniele Ascione, mentre il bronzo è andato a Ginevra Nicosia.

Nella 3^ categoria  (riservata a ragazze e ragazzi di 12 anni), si è laureato campione Italiano, Mattia Aldo Ascione, napoletano, residente a Roma e portacolori del Cast Sub Roma 2000; secondo gradino del podio tricolore per Giulio Scalera (della Ass. Siciliana Motonautica); bronzo ad Antonio Friscuolo, napoletano dell’ASD Onda.

Non disputata la 1^ categoria (età 8-9 anni).

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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