A Marina Di Sant’Elena (VE), la 2^ e decisiva tappa del Campionato Italiano Diporto classe Regolarità

In Cina, la 2^ tappa del Mondiale Aquabike (cl. Ski GP1, Runabout GP1 e Freestyle)

A Marina di Sant’Elena (Venezia), l’Associazione Motonautica Venezia organizza la 2^ ed ultima tappa del Campionato Italiano Diporto di Regolarità.

Il Campionato, che si è aperto a Napoli il 14 e 15 giugno scorso, domenica 13 ottobre eleggerà dunque i Campioni Italiani Regolarità 2019.

Come da avan-programma allegato, la gara si disputerà il domenica 13 ottobre 2019 con partenza dalle ore 10.00. Premiazione a seguire.

Si allega avanprogramma della manifestazione.

Avanprogramma Marina SElena2019

MONDIALE AQUABIKE 2019

È in corso a Quingdao, in Cina, “l’UIM-ABP Aquabike Class Pro Circuit World Championship – Haier Grand Prix of Quingdao China“, valido quale 2^ tappa stagionale delle categorie: Ski Division GP1 (maschile e femminile), Runabout GP1 e Freestyle.

Quattro i piloti italiani partecipanti: Andrea Guidi, il torinese del Jet Revolution, nella Ski Division GP1; il vicentino Mattia Fracasso (Circolo Nautico Marina4) e il ravennate Lorenzo Benaglia (H2O Racing Team) nella Runabout GP1; nel Freestyle, Roberto Mariani, il romano del Jet Revolution.

Gare al via nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, coma da programma di gara allegato.

Prossima e penultima tappa del Mondiale UIM-ABP Aquabike sarà in India (Amaravati) dal 12 al 14 novembre. Per ulteriori informazioni, www.aquabike.net e www.uim.sport

APWC AP GP of China 2019

Prove promozionali categoria Formula Junior, OSY/400 e F.4 – San Nazzaro 20/10/2019

Il C&B Racing Team ASD, in collaborazione con la Federazione Italiana Motonautica, domenica 20 ottobre 2019 organizza una giornata promozionale per le classi Formula Junior (dai 12 anni compiuti ai 18 anni), OSY/400 (dai 14 anni compiuti) e F.4 (dai 15 anni compiuti) presso il Centro Federale in località San Nazzaro.

Il programma prevede:

dalle ore 10,00 alle ore 11,30 lezione teorica su comportamento in gara con istruttore Federale
dalle ore 11,30 alle ore 12,00 lezione teorica con personale del salvamento FIM (Bergamo Scuba Angels)
dalle ore 12,00 alle ore 14,00 pausa pranzo
dalle ore 14,00 alle ore 17,30 guida pratica addestrativa

Si comunica che la partecipazione per la classe F.4 è riservata solo ai piloti che hanno effettuato gare di motonautica ed in possesso del certificato Turtle Test.

Per informazioni: r.lauta@fimconi.it

A Marina di Ragusa, la World Cup Offshore classe 3D 2019 va all’equipaggio della Motonautica Boretto Po, con Lorenzo e Andrea Bacchi e Marco Fasciani

Concluse anche le gare del Campionato Mondiale Offshore classe V2, del Campionato Italiano Offshore classe 5000 e dei Campionati Italiani Endurance Gruppo B e Honda Offshore.

Festeggiamenti per i piloti azzurri oggi, domenica 6 ottobre, a Marina di Ragusa (RG) dove si è disputato uno degli eventi conclusivi della stagione motonautica agonistica Offshore ed Endurance.

Nei Campionati Offshore, a vincere la World Cup 2019 della classe 3D (foto in apertura) è stato l’equipaggio azzurro della Mot. Boretto Po con Lorenzo e Andrea Bacchi e Marco Fasciani, che si è aggiudicato le due gare effettuate nella giornata di ieri e 800 punti finali (oggi a causa del forte vento sono riusciti a correre solo i grandi scafi della classe V2).

Argento nella World Cup all’equipaggio dello svizzero Mario Di Cosmo, che ha gareggiato con il romano Roberto Lo Piano (525 punti). Terzo classificato, l’equipaggio della Associazione Motonautica Venezia, con Gianpaolo Montavoci, Fabio Tron e Nicola Dall’Acqua, a quota 352 punti.

La 2^ e ultima gara della 3D è stata valida ai fini di punteggio anche per il Campionato Italiano della classe 5000: 1° classificato l’equipaggio Bacchi-Bacchi-Fasciani; secondo gradino del podio per i francesi Francois Pinelli e Matthieu Baccellini in equipaggio con la veneziana Caterina Croze; terzo classificato l’equipaggio Di Cosmo-Lo Piano.

Nella località siciliana, si è corso anche l’ultimo appuntamento stagionale del Campionato Mondiale della classe Offshore V2: vittoria dei maltesi di Interceptor Remax, che si sono imposti rispettivamente sui francesi di Marine Diffusion e sui maltesi di El Diablo (info su www.uim.sport).

Terminate ieri in Sicilia, anche le gare del Campionato Italiano di Endurance del Gruppo B e dell’Honda Offshore, arrivati alla penultima tappa della stagione.

Nell’Endurance B, nella classe Pro, vittoria dei napoletani del Circolo Canottieri, Diego e Massimiliano Testa; i Testa hanno regolato rispettivamente il veneziano Mario Cosma e il romano Simone Balducci.

Nella classe B-Sport, successo per Christian Cesati e Luca Bruatti (del Club Nautico Gabbiane); secondi classificati Achille Mazzucotelli e Carla Buzzi (Verbano Yacht Club).

Nell’Honda Offshore, a vincere la tappa di Ragusa è stato Mario Cosma (Associazione Motonautica Venezia); Cosma si è imposto su Simone Balducci e sul siciliano Gianfranco Andaloro, rispettivamente 2° e 3° classificati.

La tappa finale dei Campionati Endurance B e Honda Offshore sarà a Como dal 9 al 10 novembre, in concomitanza con la tappa finale del Campionato Italiano Offshore 5000.

FESTA A MILISCOLA PER I PODI TRICOLORE DEL TEAM FLY MOTOR SHOW THOMS NICOLL

Spettacolo nella gara regionale, con i successi di Salvatore Babo, Davide Pontecorvo, Ciro Acampa e Diego Della Paolera

 

Reduce dalla soddisfazione dei cinque podi, con il titolo italiano di Richard Ingarra nella classe F1 Veteran, ai tricolori assoluti di aquabike, il Fly Motor Show Thoms Nicoll ha festeggiato i risultati di una stagione esaltante con una manifestazione spettacolare nelle acque di Miliscola, al lido Aqua Beach, la scorsa domenica. Una serie di gare regionali in diverse categorie che hanno portato quattro successi degli atleti del team partenopeo. Nella Runabout Open si è imposto Salvatore Babo davanti a Sabato Pontecorvo in entrambe le prove, portando a casa il successo generale.

Tra gli esordienti Diego Della Paolera è arrivato davanti a Salvatore Ancora e al pugliese Giuseppe Risolo, nella Endurance 1 la vittoria è andata a Ciro Acampa su Nando Cefaliello, mentre nelle Spark al primo posto si è classificato Davide Pontecorvo davanti a Pasquale Amaro e al romano Massimiliano Marzoli. Lo spettacolo è stato resto ancora più affascinante dalle evoluzioni della classe Freestyle, con le acrobazie del campione Massimiliano “Mad Max” Pomponi.

“Abbiamo festeggiato una stagione di grandi successi, che è solo un antipasto di quello che vogliamo ottenere l’anno prossimo – spiega Salvatore Babo -. Abbiamo avuto la conferma di poter gareggiare ai massimi livelli e ora ci impegneremo per crescere ancora di più e portare a casa altre vittorie, puntando anche a qualche gara internazionale. L’aquabike si è confermata una disciplina in grande crescita, che attira praticanti e pubblico e che con lo sport può permettere di avvicinare alla cultura del mare tanti giovani.

Chiuderemo la stagione con un’ultima gara il 1° novembre a Monte di Procida a margine della quale proporremo anche un evento di quad terapia sulla spiaggia per i diversamente abili, prima di preparare la stagione 2020. Dobbiamo ringraziare il nostro sponsor, Thoms Nicoll, perché il suo aiuto è stato prezioso e siamo certi che con questa sinergia i risultati potranno ulteriormente migliorare”.

Motonautica: Campionato Italiano, Diego e Max Testa vincono anche in Sicilia

RAGUSA - Diego e Massimiliano Testa, a bordo dell’imbarcazione Sorbino Offshore Team (Circolo Canottieri Napoli), vincono anche la seconda tappa del Campionato Italiano Endurance 2019 di motonautica. Dopo il successo di Cariati, i due piloti napoletani, padre e figlio, si sono ripetuti a Marina di Ragusa, dominando la prova che si è svolta sabato, in anticipo di un giorno rispetto al programma. Per oggi (domenica) le previsioni meteo parlavano infatti di mare grosso e vento forte, così gli organizzatori hanno optato per lo svolgimento della gara poche ore dopo le prove ufficiali.

Nulla è cambiato per i Testa, sempre in controllo della situazione per una prestazione che fa ben sperare in vista della tappa conclusiva del Campionato italiano e del Campionato europeo, in programma nelle prossime settimane.

“Finalmente un fine settimana senza difficoltà”, commenta Diego Testa, classe 1959, 7 titoli italiani vinti in carriera, un Europeo e numerosi podi mondiali. “Tutto è andato nel migliore dei modi, abbiamo affrontato un lungo viaggio da Napoli e speravamo di poter vivere una gara all’insegna del divertimento. Per noi queste gare sono una sorta di prova generale per le manifestazioni internazionali che si terranno quest’anno e soprattutto il prossimo.

Il mondiale 2020 in acque italiane l’abbiamo segnato con il cerchietto rosso, è l’appuntamento della vita”. Soddisfatto anche Max, 19 anni, dominatore in tutte le categorie giovanili prima di iniziare l’avventura tra i grandi insieme al padre. “Bel clima, ottima gara: siamo contenti. Ora pensiamo alla prossima gara, passo dopo passo possiamo realizzare tutti i nostri sogni”.

A Marina di Ragusa, dal 2 al 6 ottobre, di scena la World Cup Offshore 3D, il Campionato Italiano Offshore 5000, il Campionato Mondiale Offshore V2 e i Campionati Italiani Endurance Gruppo B e Honda Offshore

È in corso fino a domenica 6 ottobre, a Marina di Ragusa (RG) uno degli eventi conclusivi della stagione motonautica agonistica Offshore ed Endurance; organizzato dalla SSD ARL Tommy Offshore, si concluderà con l’assegnazione dei titoli 2019 dell’Offshore 3D e 5000 e del V2.

Ieri le prove ufficiali dei potenti bolidi di motonautica Offshore, impegnati nella World Cup 3D e nel Campionato Italiano classe 5000.

Gli equipaggi iscritti al gara della 3D affronteranno giovedì alle ore 14.30 la prima (Long Race) delle tre gare previste per la World Cup, in tappa unica e dunque valida per l’assegnazione del titolo 2019.

La seconda gara Offshore 3D (Short Race) si correrà venerdì alle ore 15.00, mentre l’ultima e decisiva gara sarà quella di domenica alle ore 14.30, in concomitanza con e gare dei Campionati Italiani Offshore 5000 ed Endurance.

La 3^ gara della 3D è valida ai fini di punteggio anche per il Campionato Italiano della classe 5000, per i piloti iscritti al suddetto Campionato (iniziato a San Felice Circeo l’11-14 aprile scorso).

Nella località siciliana, oltre alla Campionato Mondiale della classe Offshore V2 (qui all’ultimo appuntamento stagionale), si disputerà anche il Campionato Italiano di Endurance del Gruppo B e dell’Honda Offshore, arrivato alla penultima tappa della stagione e dunque molto importante ai fini della classifica provvisoria del Campionato Italiano 2019. La tappa finale sarà a Como dal 9 al 10 novembre.

In allegato il programma orario di gara.

Programma orario e mappa Ragusa2019

Due medaglie continentali per l’Italia nel Circuito F/350 in Germania: Claudio Fanzini si laurea Campione Europeo 2019. Argento per Massimiliano Cremona

In Portogallo, medaglie d’argento e di bronzo per 4 piloti azzurri nel Campionato Europeo Moto d’Acqua Endurance

Grandi festeggiamenti a Bad Saarow (Germania), per due piloti italiani nel Campionato Europeo F/350 in tappa unica.

Claudio Fanzini, il campione monticellese di Caorso portacolori dell’Effeci Racing Team (foto in apertura), ha dominato la gara vincendo tutte e tre le manches disputate e chiudendo l’Europeo con 1200 punti e la medaglia d’oro.

Sui 9 partenti nell’Europeo, gli unici piloti in grado di tenergli testa sono stati il piacentino Massimiliano Cremona (AMD San Nazzaro) e il ceco David Loukotka.

Cremona ha incamerato l’argento (con 825 punti) mentre il bronzo è finito nelle mani di Loukotka (525 punti).

Appena fuori podio, il piacentino Marco Malaspina (Circolo Nautico Chiavenna), che ha chiuso al 4° posto della classifica finale (a 394 punti).

Una grande soddisfazione per Claudio Fanzini, che, oltre al titolo mondiale di questa categoria conquistato lo scorso 8 settembre a Jedovnice in Repubblica Ceca, può aggiungere al suo ricco palmares anche il titolo europeo F/350 stagione 2019 (il terzo ottenuto in carriera dopo quelli del 2015 e del 2018).

A Bad Saarow si è disputato anche l’Europeo F/500 in tappa unica.

Il titolo 2019 F/500 è andato al polacco Marcin Zielisnki con 1100 punti; argento all’ungherese Attila Havas che corre con licenza austriaca (punti 925); bronzo allo slovacco Robert Hencz, che ha chiuso a quota 869 punti.

Sesto posto nella classifica finale (con 395 punti) per Giuseppe Rossi, il piacentino portacolori del Circolo Nautico Chiavenna.

Classifiche complete su: www.uim.sport

FPT INDUSTRIAL PROMUOVE LE COMPETIZIONI MOTONAUTICHE CON IL NUOVO “FPT ALLBLACK TROPHY”

FPT Industrial arriva a Cannes con una serie di interessanti novità. Nell’affascinante cornice della Costa Azzurra, il Brand ha presentato la sua gamma di motori marini, il nuovo sistema di controllo integrato per la nautica Red Horizon, nonché un’iniziativa speciale per il mondo delle corse: l’FPT AllBlack Racing Challenge Trophy. Il Trofeo è testimonianza della passione che il Brand ha per le gare di motonautica, nonché una prova della resistenza e potenza dei suoi motori.

Il Trofeo sarà assegnato al team che batterà il record sul percorso Cork-FastnetCork. L’itinerario parte dal porto irlandese di Cork, raggiunge Fastnet Rock e termina con il ritorno a Cork, per un totale di 213,4 km. Questi due punti di riferimento sono iconici per la motonautica: la città di Cork è la sede della prima gara di barche a motore al mondo, mentre Fastnet Rock è conosciuto da tutti gli appassionati di regate.

Il lancio dell’FPT AllBlack Racing Challenge Trophy fa seguito al record sul percorso Cork-Fastnet-Cork ottenuto a giugno del 2018. Il team AllBlack Racing ha completato il percorso in due ore, sei minuti e 47 secondi (velocità media di 62,75 mph / 100,99 km/h), in condizioni atlantiche da moderate a difficili. Il record è stato battuto con il motoscafo AllBlack SL44, equipaggiato con due motori FPT Industrial N67 560. I motori hanno una cilindrata di 6,7 litri, quattro valvole per cilindro e una potenza massima di 560 hp.

Il Trofeo è stato commissionato dalla Powerboat Association of Ireland, in riconoscimento del successo del team AllBlack Racing e del sostegno ottenuto da FPT Industrial nel battere questo record di distanza dell’Union Internationale Motonautique (UIM). Il Trofeo sarà affidato al Royal Cork Yacht Club e sarà messo in palio per la prima volta nel luglio 2020, in occasione della celebrazione del 300° anniversario dello Yacht Club.

“Con sei record nel suo palmarès motonautico, FPT Industrial ha le sfide nel proprio DNA”, ha dichiarato Riccardo Rebora, Customer Care and Racing Manager di FPT Industrial. “Siamo orgogliosi di promuovere questo evento speciale. Dopo il record dello scorso anno, siamo entusiasti di far parte di questo progetto: il Trofeo infatti è un’altra conferma di come i nostri motori siano adatti a qualsiasi tipo di missione, anche quelle più difficili ed estreme”.

“Siamo onorati di essere i primi detentori del Record Mondiale UIM Cork-Fastnet-Cork e di aver avuto il privilegio di ottenere il Trofeo denominato ‘FPT AllBlack Racing Trophy’”, ha affermato John Ryan, membro del team Allblack Racing. “Questo è un trofeo che si lega a Cork, storico luogo di nascita di competizioni motonautiche, e che allo tempo stesso promuove le nuove sfide delle competizioni della classe endurance. Per quanto riguarda i nostri programmi futuri, AllBlack Racing ha commissionato a Ophardt Maritim la realizzazione di una nuova barca endurance ad alta tecnologia e orientata al futuro. Progettata dal leader mondiale Naval Architects Norson Design, la nuova imbarcazione sarà equipaggiata con i motori di FPT Industrial tecnologicamente più avanzati”.

Il legame dell’associazione Royal Cork Yacht Club con la motonautica risale al 1903. Ha ospitato la prima regata internazionale per barche a motore, in collaborazione con il Royal Automobile Club, dove i team hanno gareggiato per il famosissimo Harmsworth Trophy. “Siamo lieti di ospitare il nuovo FPT AllBlack Racing Trophy, a sua volta associato a un luogo che è altrettanto significativo per tante persone in tutto il mondo, il Fastnet Rock”, ha dichiarato Colin R Morehead, Presidente del Royal Cork Yacht Club. “Ci congratuliamo sia con il team AllBlack Racing che con FPT Industrial per aver superato la sfida e aver stabilito questo incredibile record. Non vediamo l’ora di vedere i concorrenti tentare di battere il record l’anno prossimo come parte delle celebrazioni del tricentenario del club”.

DOMENICA 29 settembre ’19 A FREGENE LA PRIMA GARA DI HYDROFLY 2019

Domenica 29 settembre ’19 dalle ore 10 alle ore 18 a Fregene al Capanno dei Pescatori alla Motonautica Fregene, si disputerà la prima gara regionale di Hydrofly del 2019, disciplina riconosciuta e tutelata dalla Federazione Italiana Motonautica.  La FIM è L’UNICA Federazione Nazionale di Hydrofly al mondo, il pubblico potrà assistere ad uno spettacolo senza precedenti.

Questa disciplina è nuova, nasce in Francia ma si propaga ben presto nel resto del mondo, è spettacolare e attira persone di tutte le età, che vogliono provare il brivido di volare sull’acqua, senza alcun rischio.

La Federazione quest’anno ha deciso di sviluppare questo sport anche in maniera locale e capillare.  La spettacolarità di questa disciplina sportiva la rende molto interessante e incuriosisce tutti coloro che la vogliono provare.  È una disciplina senza rischi che si può fare a qualsiasi età. Il Campionato italiano dello scorso anno ha dato molta visibilità a questo sport.

Viene utilizzato uno strumento che si chiama Flybord, ovvero una tavola volante attaccata con un tubo all’idrogetto di una moto d’acqua, attraverso i due augelli posizionati ai lati della stessa, escono getti d’acqua a propulsione che fanno volare l’atleta. Con questa tavola si possono fare mille evoluzioni: giravolte, capriole, delfini, andando sia sotto che sopra l’acqua.

Hydrofly disciplina di sport, disciplina di freestyle, disciplina di spettacolo, disciplina importantissima per la crescita delle nuove leve, per la Federazione e per tutto il circuito motonautico. Il regolamento dell’Hydrofly da sempre maggiore attenzione ai piloti, alle esibizioni ed alla sicurezza, elemento quest’ultimo basilare per la Federazione Italiana Motonautica.

I ringraziamenti vanno sempre al Comandante della Capitaneria di Porto di Fregene Lino Serra che ci consente di svolgere sempre questi eventi sportivi, al Capanno dei Pescatori e alla Motonautica Fregene che ci ospitano e ad Angelo Mantovanelli che ci garantisce la sicurezza fuori e dentro l’acqua.

Il Rainbow Team parte per Crotone

La scuderia casalese di Fabrizio Bocca è pronta per la finale del Trofeo CONI

Questo weekend i ragazzi del Rainbow Team parteciperanno alla finale nazionale del Trofeo CONI riservato ai giovani atleti dì quasi tutte le discipline sportive fino ai 14 anni.

Si tratta di una sfida tra regioni italiane in cui la scuderia casalese viene rappresentata da tre ragazzi che gareggeranno per la regione Piemonte (Giulio Rimondotto, Giovanni Merlo e Federico Temporin) e uno per la regione Lombardia (Vincenzo Galofaro).

Questo perché per quanto riguarda la motonautica italiana, l’attività giovanile è gestita dall’unione delle tue entità regionali che collaborano insieme. «È una grande soddisfazione per il Rainbow Team – precisa il team prencipal Fabrizio Bocca – essere che riuscito a far qualificare i suoi quattro giovani atleti tra gli otto partecipanti totali previsti per entrambe le regioni. Siamo molto contenti».
Oggi, giovedì 26 settembre, si terrà a Crotone l’inaugurazione del Trofeo, mentre domani, e venerdì 27, e sabato 28 settembre si partirà ufficialmente con le gare.

In questo momento i ragazzi del Rainbow Team sono appena arrivati in Calabria, pronti per confrontarsi sull’acqua.
Gli allievi della scuderia casalese provengono dall’associazione volontari della protezione civile “La Chintana di Morano Po” in collaborazione della quale a giugno il Rainbow Team ha organizzato un evento per effettuare delle prove in acqua all’Imbarcadero di Casale Monferrato servite, non solo per divertirsi, ma anche per selezionare i ragazzi che vorranno praticare in futuro questo sport.

Nella foto da sinistra Vincenzo Galofaro, Giulio Rimondotto, Giovanni Merlo e Federico Temporin, al centro l’accompagnatore della squadra Stefano Bertone.

La finale del Trofeo CONI 2019 si tiene a Crotone da oggi, giovedì 26 settembre, fino a sabato 28. La kermesse dal titolo “Trofeo C.O.N.I. Kinder + Sport 2019” è riservata agli atleti under 14 che, in rappresentanza delle varie Regioni, prenderanno parte alle gare in diverse specialità negli impianti e nelle aree all’aperto della città e dell’hinterland.

L’evento calabrese ha inizio oggi con l’allestimento del campo gara, l’arrivo dei Team e la cerimonia d’apertura.
Le gare di Motonautica di domani e sabato si svolgeranno presso la sede dello Yachting Club in Via Molo Foraneo – Porto Vecchio.

Saranno quarantotto in totale i piloti partecipanti suddivisi in due categorie in base alla fascia di età, in rappresentanza di dodici delegazioni regionali FIM ciascuna composta da quattro piloti (Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Veneto).

L’inizio della gara è previsto domani alle ore 10 e sabato alle 9. A seguire ci sarà la premiazione degli atleti FIM sul campo gara della regione.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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