Oleg Bocca debutta al Campionato Italiano Honda Offshore

Dopo i successi di Viverone ora il Rainbow Team punta sul gommone e si prepara alle nuove gare del Campionato Italiano di Formula Junior

«È un’esperienza nuova che in questo anno particolare diventa un’ottima occasione per cimentarsi in più categorie». Fabrizio Bocca, team principal del Rainbow Team Association Asd annuncia con piacere il debutto del figlio Oleg Bocca che, dopo quello in Formula 4 arrivato in occasione delle gare di Viverone organizzate proprio dal Rainbow Team al Waterfestival 2020 del 26-27 settembre, oggi approda al Campionato Italiano Honda Offshore su gommone che si disputerà in prova unica sabato 24 e domenica 25 ottobre a Como. «Visto che quest’anno purtroppo abbiamo fatto poche gare – commenta l’allenatore – il weekend che viene sarà un modo anche per allenarsi, in modo diverso da come Oleg è abituato».

La categoria dei gommoni che correranno sul lago di Como per il Campionato Italiano è composta da cinque barche e di questa una sarà guidata dal giovane talento di Casale Monferrato. «C’era un gommone libero e abbiamo colto l’occasione – dice Fabrizio Bocca –. Essendo tutti driver senior per Oleg, che ha 17 anni e a Viverone era il più giovane della Formula 4, è un’occasione di crescita. E poi si gioca il titolo italiano, perché è una gara in prova unica».

Sulle acque del lago di Como si correrà uno dei più importanti appuntamenti della stagione motonautica Offshore ed Endurance 2020. L’evento, organizzato dallo Yacht Club Como MILA – CVC come da lunga e consolidata tradizione, si svolgerà nel pieno rispetto delle vigenti normative anti Covid-19. Estremamente denso il programma di gare che, da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, ricomprenderà la storica Centomiglia del Lario, arrivata quest’anno alla 71° edizione, il Campionato Mondiale ed Europeo Offshore 3D e Italiano Offshore classe 5000, il Campionato Mondiale, Europeo e Italiano di Endurance (classi Promotion 150, Sport 450 e Boat Production 300), il Campionato Italiano Honda Offshore, la Gara Internazionale Offshore V2 e la Gara Internazionale di Aquabike Endurance (“Trofeo Cesare Vismara”).
Al termine della manifestazione comasca verranno eletti, sia per l’Endurance che per l’Offshore, i Campioni mondiali, europei e italiani 2020 delle rispettive classi.

Il Campionato Mondiale, Europeo e Italiano di Endurance del Gruppo B e il Campionato Italiano Honda Offshore, vede in totale più di 20 equipaggi iscritti provenienti da Italia, Spagna, Belgio, Gran Bretagna, Kuwait, Grecia e Olanda, pronti a sfidarsi per la conquista dei titoli iridati, continentali e nazionali.
Sulle acque lariane, oltre alla gara Internazionale di Offshore V2 e la gara Internazionale di Aquabike Endurance si disputerà la 71^ Centomiglia del Lario.

Gare in programma: venerdì dalle ore 13.00, 1° gara Mondiale Endurance (Short Race) e gara Italiano Endurance.
Sabato dalle ore 13.30, 2° gara Mondiale Endurance (Short Race) e Italiano Endurance, 1° gara Europeo Endurance, 1° gara Italiano Honda Offshore.
Domenica, alle ore 13.00, gara Nazionale di Aquabike Endurance e, dalle ore 14.30, Centomiglia del Lario, 3° gara Mondiale Endurance (Short Race) e Italiano Endurance; 2° gara Europeo Endurance e Italiano Honda Offshore.
Per gli equipaggi Endurance partecipanti al Mondiale e iscritti al Campionato Italiano, le gare del Mondiale contano anche ai fini della classifica di Campionato Italiano.
A seguire la cerimonia di premiazione per tutte le classi.

Ottimismo, quindi, e tanto impegno saranno i sentimenti che Oleg Bocca porterà in acqua con sé. E sono anche le sensazioni che il Rainbow Team continua a tenere vive per prepararsi alle prossime gare del Campionato Italiano di Formula Junior Elite per cui la squadra casalese parte già con ottimi risultati: tre dei sei giovani driver della scuderia monferrina si giocano il podio, dopo la gara di Viverone conclusa con il primo posto di Giulio Rimondotto, il secondo di Oleg Bocca e il terzo di Federico Temporin. E poi ci sono anche Giovanni Merlo, Clement Kalondero ed Ettore Bo, che continuano ad allenarsi e puntano a migliorare i risultati di Viverone.
Nonostante non ci siano ancora date ufficiali, le prossime gare sono in programmazione. Resta solo da aspettare. Il Rainbow Team intanto è pronto.

Motonautica, tutto in un weekend: Diego Testa sogna il “triplete”

NAPOLI- Mondiale, europeo e campionato italiano. Quest’anno la stagione della motonautica, causa emergenza Covid, si disputa in un solo week end. Appuntamento dal 23 al 25 ottobre sul Lago di Como per l’evento organizzato da Yacht Club Como, al quale sono iscritti numerosi equipaggi provenienti da molte regioni d’Italia e diversi stati europei.

Ad inseguire il sogno del triplete c’è anche Sorbino Offshore, il team napoletano di Diego e Max Testa che sarà al via della manifestazione nella classe Endurance boat racing. Si parte venerdì con gara-1, sabato gara-2, domenica la chiusura della manifestazione che si incrocia con la 71esima edizione della Centomiglia del Lario.

“Siamo pronti e molto carichi”, dice Testa, che difende i colori del Circolo Canottieri Napoli. “Disputare tutte le prove dell’anno in un fine settimana sarà affascinante ma anche rischioso, basta un piccolo problema per rovinare tutto. Ma certo, una vittoria ci regalerebbe una gioia mai provata prima”. Testa, classe 1959, ha vinto otto volte il campionato italiano offshore e una volta il campionato europeo, nel 2008. Ora sogna quel titolo iridato che gli è sempre sfuggito (3 medaglie d’argento e 2 di bronzo). Con lui ci sarà il figlio Massimiliano, pluripremiato nelle categorie giovanili.

“Abbiamo provato a lungo la barca nelle ultime settimane, sappiamo di aver fatto un buon lavoro”, spiega Diego Testa. “Abbiamo investito su alcune nuove componenti che possono migliorare la nostra competitività, adesso non resta che mettersi alla prova con tutti gli altri. Sono felice di gareggiare con mio figlio, arriverà da Milano, dove studia, per inseguire insieme a me questo sogno mondiale”.

GIUSEPPE SCHIANO A CACCIA DEL MONDIALE OFFSHORE CLASSE 3D E DELLA CENTOMIGLIA DEL LARIO

Il campione partenopeo in gara col team Spirit of Corsica-Hi-Performance Italia, in coppia col pilota francese Francois Pinelli, dal 23 al 25 ottobre a Como

La motonautica è ripartita, nonostante l’anno molto complesso che stiamo vivendo, e nel prossimo fine settimana (dal 23 al 25 ottobre) assegnerà i titoli di campione italiano, europeo e mondiale 2020 della classe 3D a Como, in occasione del weekend di gare che porterà alla disputa della 71esima Centomiglia del Lario, da quest’anno dedicata al compianto Tullio Abbate.

In corsa per i tre titoli, e ovviamente anche per il successo nella storica gara lombarda diventata un monumento per gli appassionati di motonautica, ci sarà anche il pilota partenopeo Giuseppe Schiano, che sarà a bordo dello scafo Spirit of Corsica-Hi-Performance Italia, in coppia con Francois Pinelli. Entrambi già campioni del mondo, proveranno insieme a portare a casa un risultato storico, partendo dalla seconda posizione nella classifica generale che Pinelli ha conquistato lo scorso 1° ottobre a Baveno nell’unica prova che si è potuta disputare finora e alla quale Schiano non aveva potuto prendere parte.

“Sarà emozionante tornare in gara dopo tanto tempo e in una stagione così particolare – spiega Giuseppe Schiano -. Per me è una sfida nuova e voglio mettere la mia esperienza alla guida, insieme a quella di mio padre e di mio fratello nel reparto tecnico, per portare a casa un titolo che avrebbe una valenza particolare in questo momento storico. E sarà suggestivo poter correre anche la storica Centomiglia del Lario, un appuntamento con cui ogni pilota prima o poi dovrebbe misurarsi e che rappresenta un evento storico del nostro circuito. Sono fiducioso per le gare che ci attendono e spero che l’esperienza mia e di Francois ci possa portare a ottenere il massimo risultato contro avversari altrettanto preparati ed esperti del circuito”.

Il team, oltre a Giuseppe Schiano al timone e a Francois Pinelli alle manette, vedrà anche Antonio e Rosario Schiano occuparsi della parte tecnica a terra, portando l’esperienza di Hi-Performance Italia e del reparto Mercury Racing, maturata sui circuiti di tutto il mondo, a disposizione dei due piloti in gara.

Il programma prevede venerdì 23 ottobre alle 13 le prove libere, mentre la prima gara è prevista lo stesso giorno alle 16. Sabato 24 si disputerà la seconda gara alle 13.30, mentre domenica, con partenza alle 14.30, si terrà la Centomiglia del Lario, che vedrà impegnate oltre 30 imbarcazioni.

Waterfestival Viverone 2020: i ringraziamenti di Fabrizio ed Elisa Bocca

“Grazie a chi ci ha aiutato a realizzare l’evento” dicono il team principal della scuderia casalese Rainbow Team e la moglie. Tutto firmato Rainbow Team il podio dei giovani della Formula Junior Elite che ora si gioca il Campionato Italiano

Il Waterfestival di Viverone si è concluso. Un successo non solo sportivo ma anche turistico che ha portato ospiti nei vicini comuni del Biellese e del Canavese grazie alla promozione del territorio racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Tanti gli eventi di intrattenimento turistico e sportivo organizzati nel weekend del 25-26-27 settembre, insieme con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Una realizzazione possibile grazie agli organizzatori Fabrizio Bocca, team principal e allenatore, ed Elisa Bocca, vicepresidente e team manager della Rainbow Team Association che ringraziano chi ha partecipato:

«il Comune di Viverone e il sindaco Franco Carisio che con coraggio ha sempre creduto nella realizzazione della manifestazione; la Federazione Italiana Motonautica e l’ Union International Motonautique; la Regione Piemonte con l’assessore allo Sport Fabrizio Ricca, la direzione del settore sport Paola Casagrande, il capo di gabinetto del Presidente Alberto Cirio Gianluca Vignale e il consigliere Regionale Andrea Cane. Si ringraziano anche tutti i comuni del territorio rappresentati da Massimo Pissinis sindaco di Moncrivello, Pier Franco Causone sindaco di Maglione, Fausto Francisca sindaco di Borgofranco, Elena Baratto assessore al turismo del comune di Piverone, Franco Cominetto sindaco di Burolo, Stefania Roma segretaria dell’Agenzia di Sviluppo della Serra: tutti loro hanno permesso di arricchire l’evento del Waterfestival Viverone 2020 con Discovery Viverone e Serra Morenica.

Un grazie speciale agli sponsor della manifestazione: DualTrend di Chieri, Dimsport e Macario di Serralunga di Crea, Protoproject di Casale Monferrato; al comune di Balzola e al comune di Casale Monferrato rappresentato dal sindaco Federico Riboldi che ha presenziato all’evento nella giornata conclusiva di domenica 27 settembre. Entrambi i comuni hanno messo a disposizione la Protezione Civile con le proprie imbarcazioni per il controllo e assistenza al circuito gara.

Grazie agli attori principali dell’evento: i team e i piloti che hanno partecipato molto numerosi da tutta Europa; ad Alessandro Pozzo e Gregorio Lava della NG Service di Sandigliano per il fantastico lavoro della diretta streaming delle gare trasmesso sulla pagina Facebook della Rainbow Team e della FIM; allo sponsor tecnico Scotti Costruzioni per il servizio di alaggio barche; a Roberto Bagnod dell’azienda “Cellagrande” di Viverone per la magnifica serata di venerdì apertura dell’evento. E soprattutto grazie all’instancabile lavoro dei nostri collaboratori Giulia, Oleg, Pierangelo, Stefano, Giorgio, Angelo & Boys, Andrea Poggio e tutti i collaboratori del Circolo Subacqueo Shamandura di Casale Monferrato; agli amici fotografi Marilena, Marina, Massimo e Sara e alla voce e magnifico speaker Alberto Marello. E un ringraziamento speciale va all’amico Roberto Caserio che con passione, tenacia e amicizia è stato come sempre il nostro “braccio armato di Viverone”».

Al centro del Waterfestival Viverone 2020 c’è stato lo sport della motonautica che mai come quest’anno è stato importante per far tornare gli atleti in acqua. Dopo un 2020 di lockdown e tutte le gare sospese, il Piemonte e Viverone hanno scommesso su una sfida difficile ma possibile, come ha ricordato all’inaugurazione anche l’organizzato, team principal e allenatore del Rainbow Team, Fabrizio Bocca. Una sfida voluta dal Rainbow Team e dalle istituzioni. Così la sesta edizione della manifestazione sportiva per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili, ha avuto successo su tutti i fronti.

Il Rainbow Team ci tiene a ricordare il traguardo raggiunto dai giovani ragazzi della scuderia, tutti debuttanti a eccezione delle due leve più vecchie di Oleg Bocca e Ettore Bo. Giulio Rimondotto, primo classificato nella gara del Campionato Italiano di Formula Junior (debuttante), Federico Temporin terzo posto nella gara di Formula Junior Elite (debuttante), Clement Kalondero (debuttante), Giovanni Merlo (debuttante). Sei giovani che sono stati tra i primi e unici ad allenarsi dopo il lockdown sulle acque di Chignolo Po insieme alla squadra de “Le Gabbiane”. Hanno passato i mesi estivi ad allenarsi in totale sicurezza e alla fine hanno raggiunto ottimi risultati. Il secondo posto della gara di Formula Junior è andato a Oleg Bocca, figlio di Fabrizio ed Elisa, che proprio a Viverone ha fatto il suo primo debutto in Formula 4 piazzandosi undicesimo nella classifica finale e tenendo dietro di sé, nella terza e ultima manche del Campionato, due ex campioni del mondo. Traguardi molto importanti per il team casalese che a firma monferrina continua a raggiungere ottimi obiettivi. Ora che il Campionato Italiano, dopo la gara annullata di Baveno a causa maltempo, sembra concludersi con l’unica gara disputata a Viverone, la vittoria sembra essere tutta a firma Rainbow Team. E anche se si disputerà una seconda e ultima gara, i tre primi posti di Giulio Rimondotto, Oleg Bocca e Federico Temporin fanno ben sperare a una vittoria di Campionato.

Waterfestival Viverone 2020: il podio del Mondiale di F4 è finlandese

Tutto firmato Rainbow Team il podio dei giovani della Formula Junior Elite. Nella F350 vince il ceco Loutotka che era appena uscito dall’ospedale. Buon debutto in F4 per Oleg Bocca che si piazza decimo

Il Watefestival di Viverone si è concluso. Un successo non solo sportivo ma anche turistico che ha portato ospiti nei vicini comuni del Bielle e del Canavese grazie alla promozione del territorio racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Tanti gli eventi di intrattenimento turistico e sportivo organizzati nel weekend del 25-26-27 settembre, insieme con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Al centro sempre lo sport della motonautica che mai come quest’anno è stato importante per far tornare gli atleti in acqua. Dopo un 2020 di lockdown e tutte le gare sospese, il Piemonte e Viverone hanno scommesso su una sfida difficile ma possibile, come ha ricordato all’inaugurazione anche l’organizzato, team principal e allenatore del Rainbow Team, Fabrizio Bocca. Una sfida voluta dal Rainbow Team e dalle istituzioni. Così la sesta edizione della manifestazione sportiva per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili, ha avuto successo su tutti i fronti. Tra gli ospiti venuti a vedere la manifestazione sportiva, domenica 27 sono arrivati il sindaco di Casale Monferrato Federico Riboldi, il sindaco di Viverone Renzo Carisio, l’assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca insieme con la direzione della giunta regionale Paola Casagrande, il consigliere al Turismo del Comune di Viverone Cristina Francios e il sindaco di Burolo Franco Cominetto. Tante le presenze istituzionali che ancora una volta hanno confermato l’importante binomio di sport e turismo.

«Un festival dell’acqua che parla Monferrino – ha detto ieri Federico Riboldi –. Un podio giovanile tutto Casalese. Un grande orgoglio come sindaco di Casale vedere la motonautica del territorio organizzare manifestazioni di livello mondiale. Un particolare grazie al collega sindaco di Viverone, amministratore coraggioso e concreto. L’emozione più grande del weekend e sicuramente la determinazione di Oleg che al debutto in F4 ha tenuto alto il nome della città». Il plauso del primo cittadino va alle tante componenti casalesi che hanno portato al successo, tra cui anche gli sponsor Macario e Protoproject tutti e due di Casale, a cui di recente si è aggiunta l’azienda Dual Trend di Chieri (To), ancora una volta con il Piemonte in primo piano.

Ditta che si occupa della sanificazione e ha fortemente incrementato la sua produzione in periodo di Covid, Dual Trend ha ufficialmente presentato per la prima volta al pubblico la nuova mascherina, lavabile come una qualsiasi mascherina acquistabile nei negozi ma sicura come la ffp2, perché ha un filtro sostituibile che la mantiene sempre funzionale e adatta anche a chi lavora in ospedale.

Si è detto soddisfatto anche il sindaco di Viverone Renzo Carisio che tanto aveva puntato sul Waterfestival: «Dopo anni di assenza abbiamo ritenuto opportuno riproporre la manifestazione per dare un’immagine diversa di Viverone. Il nostro lago è perfetto per praticare tutti gli sport e quest’anno a maggior ragione dopo il Covid è ancora più importante per noi sfruttare la manifestazione per far girare l’economia. Con tutto quello che purtroppo è stato annullato, questa è l’evento della ripresa. E poi ci sono le gare del Mondiale che sono un’occasione per far conoscere Viverone nel mondo. Per gli italiani, invece, speriamo di ampliare il turismo mordi-fuggi locale e portarlo a una permanenza più lunga e consolidata. Abbiamo il lago, le colline e il vino: c’è tanto da vedere»».

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 è stato un’occasione per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale e per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.

Organizzata secondo le norme anti virus, la manifestazione ha permesso di assistere alla Finale del Campionato Mondiale di Formula 4 e del Campionato Mondiale di Formula 350, insieme con la penultima tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite che si concluderà il prossimo weekend a Baveno, sempre in Piemonte. Le uniche due gare per i talenti italiani più giovani che, dopo l’annullamento delle precedenti che dovevano essere corse a Brindisi e in Calabria, questo è un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

Sul podio della Formula 4 sono saliti solo finlandesi: primo posto per Alexander Lindholm barca 14, secondo Alec Weckstrom barca 22, terzo Roope Virtanen barca 96.
Nella Formula 350 è arrivato primo il ceco David Loukotka barca 98, che è tornato in gara proprio al Waterfestival dopo un infortunio alla schiena: un problema di salute non indifferente per un driver che deve correre stando sdraiato sulla barca. È passato dal letto dell’ospedale all’acqua e ha vinto. Secondo e terzo due italiani: Claudio Fanzini barca 6 e Alessandro Cremona barca 46.

Nella Formula Junior Elite un podio tutto firmato Rainbow Team con al primo posto Giulio Rimondotto, al secondo Oleg Bocca, terzo Federico Temporin. Tre ottimi risultati in vista della finale che si correrà il prossimo weekend a Baveno.
Sono sei le leve del Rainbow Team che hanno corso tra i 15 giovani bel Campionato Italiano: Clement Kalondero di Occimiano e Giulio Rimondotto di Balzola, due paesi vicini alla città di Casale, Federico Temporin, Giovanni Merlo, Oleg Bocca e Ettore Bo di Casale. Tutti tranne Bocca e Bo erano al loro primo esordio in gara.

Casalese anche la firma della protezione civile che ha donato cinque delle barche usate.
Infine, nativo di Casale è l’organizzatore Fabrizio Bocca, team principal e allenatore del Rainbow Team, ex campione del mondo in Formula 1 nel 1992 e 1994, e padre di Oleg Bocca che proprio a Viverone ha appena debuttato in Formula 4.

«È andata bene, sono soddisfatto. Quest’esperienza ora mi serve per fare meglio il prossimo anno», dice Oleg Bocca del suo debutto in Formula 4. Si è battuto con ex campioni del mondo e piloti che corrono da anni nella categoria. Per lui che ci è appena arrivato dopo anni di attesa e sei di allenamento è già un traguardo che serve per puntare ancora più in alto. Oleg si è piazzato decimo tra i 15 piloti mondiali. E lui a soli 17 anni era in assoluto il più giovane di tutti.

Chiulli presenta UIM E1 World Electric Powerboat Series, il primo Mondiale di motonautica elettrico

È stato presentato oggi a Montecarlo, nell’affascinante scenario dello Yacht Club Monaco e alla presenza del Principe Alberto, il primo campionato Mondiale di motonautica elettrico. Le UIM E1 World Electric Powerboat Series si correranno in tutto il mondo su mari e laghi sotto l’egida della federazione mondiale di motonautica Union Internationale Motonautique (UIM), con lo scopo anche di contribuire a sensibilizzare verso una rivoluzione elettrica e ambientale.

Le UIM E1 Series sono il frutto dell’ingegno di Alejandro Agag, lo spagnolo fondatore della Formula E e dell’Extreme E, nonché di Rodi Basso, già Direttore Motorsport della McLaren, e del Dott. Raffaele Chiulli, Presidente della UIM.

Agag è convinto che questo sia il momento giusto per portare gli spettacolari progressi compiuti dalla propulsione elettrica nel mondo degli sport motoristici anche nell’ambiente marino. E spera non solo di stabilire un nuovo classico sportivo, ma anche di dare un contributo duraturo al miglioramento della salute dei mari e degli oceani: “Sono lieto che oggi possiamo annunciare questo straordinario passo avanti nello sport nautico”, ha affermato. “Crediamo che questa serie coinvolgerà non solo il pubblico sportivo, gli appassionati di nautica e tecnologia in tutto il mondo, ma anche gli ambientalisti che hanno a cuore il futuro del nostro pianeta. Gli oceani, i laghi e i fiumi della terra sono sottoposti a un’enorme pressione ambientale a causa delle fuoriuscite di combustibili fossili e dell’inquinamento da plastica e le E1 World Electric Powerboat Series apriranno la strada all’elettrizzante mobilità dell’acqua per le generazioni future. In questo momento – aggiunge Agag – l’uso di energia elettrica sull’acqua è ancora in una fase embrionale. La mia ambizione è che la E1 acceleri l’adozione di barche elettriche, per dimostrare quanto possano essere entusiasmanti e per promuovere soluzioni elettriche e mobilità in acque pulite per i viaggi marittimi in tutto il mondo”. Mentre Agag sarà presidente non esecutivo della nuova impresa, Rodi Basso, un ex ingegnere aerospaziale italiano che ha lavorato con NASA, Ferrari e Red Bull in Formula 1, e Magneti Marelli e McLaren Applied Technologies nel settore high tech, ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato.

Basso e Agag si sono riuniti per riflettere sulla nuova idea a Londra durante il lockdown. “Il mare per me – ha detto Basso – è qualcosa di molto importante come espressione della natura e il luogo dove mi rifugio per ricaricare le batterie, quindi questo progetto è il modo perfetto per celebrarlo”. Appassionato velista, ha poi aggiunto: “Durante 20 anni di competizione nelle corse automobilistiche ho sempre sognato di utilizzare il motorsport per ottenere visibilità su una tecnologia e quindi con essa costruire soluzioni in altri campi. Con questo campionato accelereremo la diffusione della tecnologia elettrica nell’industria nautica, portando gli enormi progressi tecnologici e l’esperienza delle corse automobilistiche. Stiamo per produrre uno spettacolo sportivo emozionante che piacerà a milioni di fan in tutto il mondo “. Basso ha spiegato che le E1 Series saranno strettamente associate al campionato mondiale Extreme E e si svilupperanno in tempi ristretti, al termine di una intensa serie di test e programmi di costruzione delle nuove barche.

Le UIM E1 Series prevedono la partecipazione di barche racing ad alte prestazioni alimentate interamente da sistemi di propulsione elettrica su percorsi disegnati negli specchi d’acqua delle più prestigiose località del mondo. Le futuristiche barche RaceBird sviluppate per le E1 Series incorporano la tecnologia foil, saranno guidate da singoli piloti e potranno raggiungere velocità mozzafiato sull’acqua fino a 60 nodi (111 km/h o 69 mph). Le barche sono state sviluppate da SeaBird Technologies, una start-up con sede nel Regno Unito che collaborerà con altre società coinvolte in imbarcazioni ad alte prestazioni per produrre un’imbarcazione da regata super veloce e superleggera, in gran parte monotipo.

Il design dei bolidi delle E1 Series è della giovane Sophi Horne, che ha concepito barche che non assomigliano a nulla visto sino a ora sull’acqua e si prevede che potranno costare 300mila euro ciascuna. L’idea è quella di attrarre fino a 12 squadre, ciascuna con almeno due barche, una per l’Europa e l’altra che viaggerà sulla St. Helena, una vecchia nave della Royal Mail ristrutturata da Agag e che verrà utilizzata come “paddock galleggiante” per le regate fuori dall’Europa. I piloti della E1 Series dovrebbero provenire da background diversi: alcuni dai campionati di motonautica esistenti e altri che stanno effettuando una transizione dalla tecnologia elettrica dei veicoli stradali all’acqua. Ogni weekend di gara E1 comprenderà test e qualifiche e poi una serie di gare ad eliminazione diretta che porteranno a una finale che produrrà un vincitore. Un campione del mondo assoluto annuale sarà deciso dai punteggi cumulativi durante la stagione.

Il successo dipenderà non solo dalla velocità in condizioni variabili, ma anche dalla capacità del pilota di risparmiare energia, con una ricarica illimitata consentita per i test e le qualifiche ogni fine settimana, ma una fornitura limitata per i quarti di finale, le semifinali e la finale. L’E1 Series si correranno parallelamente a Extreme-E e in alcune delle località più affascinanti al mondo. Anche il pubblico da casa potrà vivere l’esperienza visiva dei paesaggi incredibili e favolosi che saranno toccati dalle E1 Series.

La nuova serie è stata concessa in licenza esclusiva dall’UIM, l’organo di governo internazionale della motonautica. Il suo Presidente, Dott.Raffaele Chiulli, che è anche Presidente del GAISF, l’Associazione che riunisce tutte le Federazioni Sportive Internazionali, ha affermato che l’organizzazione sostiene con entusiasmo un nuovo evento dall’anima così fortemente ambientalista. “In qualità di organo di governo mondiale riconosciuto dal CIO per tutte le attività di motonautica, noi di UIM – ha detto Chiulli -siamo entusiasti di avere questa opportunità per sostenere e promuovere la tutela dell’ambiente marino e per stabilire e attuare buone pratiche verso un futuro più sostenibile. La UIM è lieta di sostenere la ricerca scientifica e la sua diffusione, poiché ciò sosterrà le attività di sensibilizzazione sulle molte sfide specifiche ambientali e climatiche che il mondo deve affrontare oggi. Il lancio di questa iniziativa segnala la capacità dell’UIM di dare l’esempio e di agire per preservare un ambiente marino sano, che è vitale per il futuro del nostro pianeta. Siamo orgogliosi di collaborare con Alejandro Agag, Rodi Basso ed E1 e sono fiducioso che questa iniziativa, insieme a Extreme-E, accelererà la mobilità sostenibile a livello globale”.

Waterfestival Viverone 2020: il 26 e 27 settembre torna il Gran Premio

Dopo il successo dell’anno scorso, il Rainbow Team riporta la Manifestazione Sportiva di Motonautica Nazionale e Internazionale sul lago biellese

Il Watefestival di Viverone è sempre più vicino. È tutto pronto per la sesta edizione della manifestazione sportiva che per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, la scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili.

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 sarà un’occasione non solo per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale, ma per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.
Sebbene tutto verrà organizzato secondo le norme anti virus, questo non vieterà di poter non solo assistere alle gare di uno sport che oggi, dopo i successi degli anni ’80, torna in auge, ma permetterà anche di partecipare alle varie iniziative collaterali create apposta per turisti e ospiti.

Vero protagonista del weekend sarà, però, lo sport con il Gran Premio di Motonautica. Memori dei grandi successi che vanno dal 2009 al 2019, le acque del Lago di Viverone si prestano a essere nuovamente terreno di sfida per i drivers impegnati nel Gran Premio di Motonautica per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite.

«Sarà un evento unico e importante per tutto il Nord d’Italia – dice Fabrizio Bocca –, perché finora è la prima gara confermata». Al Waterfestival di Viverone seguirà una a Baveno, sempre in Piemonte, il weekend successivo, mentre le precedenti a Brindisi e in Calabria per cui anche i ragazzi del Rainbow Team si stavano allenando sono state annullate. È un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

«Per noi – continua il presidente Bocca – anche lo sport deve e può ripartire. In più il nostro lo fa con tutte le precauzioni per il Covid: il distanziamento in acqua tra gli atleti è garantito e ognuno di loro è isolato a bordo della propria imbarcazione. Anche sul paddock saranno garantite tutte le misure necessarie. Avremo con noi igienizzanti e mascherine. Gli ospiti, i parenti dei driver che verranno dall’estero e tutti i turisti saranno al sicuro, tutto come indicato nel nuovo protocollo sicurezza della Federazione Italiana Motonautica a seguito delle disposizioni nazionali del CONI. E in più ci divertiremo e porteremo turismo a un luogo che in questo periodo ha tanto patito la crisi portata dalla pandemia. Siamo orgogliosi e lieti che proprio la motonautica possa servire per risollevare il biellese».

Straordinario scenario, unico per bellezza e atmosfera, ideale per ospitare nel suo anfiteatro morenico piloti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in una competizione ricca di adrenalina e all’insegna del divertimento e dello spettacolo a massimi livelli. Anche per questa edizione, il Rainbow Team è onorato di essere stato designato direttamente dalla Federazione Italiana Motonautica F.I.M. come organizzatore ufficiale dell’evento.

Il Rainbow Team è un’associazione sportiva di Casale Monferrato nata nel 1976, con all’attivo due titoli di Campione del Mondo piloti F1 H2O, un titolo di Campione del Mondo F3 H2o, un titolo di Campione Italiano F3 H2o e un titolo di Campione Italiano F2 H2o
Le nostre attività comprendono F1, F2, F4, Formula Junior, Moto d’Acqua e il settore giovanile gestito dalla scuola Federale FIM Fabrizio Bocca Race Academy.

Dal 2010 si apre il settore di organizzazione eventi per le gare di Campionato Mondiale, Europeo e Italiano. Dal 2011 inizia lo sviluppo del settore moto d’acqua, con partecipazione ai Campionati Italiano, Europeo e Mondiale.

Sempre sulle acque di Viverone già a settembre 2010 la scuderia è stata l’organizzatore esclusivo di una data del Campionato Mondiale F2, in cui driver e team provenienti da tutto il mondo si sono sfidati regalando emozioni uniche agli spettatori presenti.

Il Watefestival di Viverone è lieto di annunciare gli eventi collaterali che nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica permetteranno di riscoprire e rivalutare il territorio circostante per tutti gli amanti e non solo dello sport della motonautica. Nel weekend in cui per la sesta edizione della manifestazione si correrà il VI Gran Premio di Motonautica sulle acque del Lago di Viverone, il territorio Biellese si arricchirà di eventi giornalieri e serali per i turisti che vorranno provare i prodotti tipici locali, visitare le cantine e scoprire la cultura del posto.

Oltre alle gare per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite, dal 25 al 27 settembre quindi il calendario sarà ricco di iniziative.

Come nel 2019, anche quest’anno ci saranno manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo. La promozione turistica del territorio sarà racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Verranno organizzati eventi di intrattenimento turistico e sportivo con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Si comincerà venerdì 25 settembre con la serata inaugurale e l’aperitivo in vigna presso i giardini dell’azienda Cella Grande che si affacciano sul Lago di Viverone. Sabato 26, invece, un ricco programma di appuntamenti partirà dalle ore 10 del mattino con la visita Museo dell’Oro della Bessa, passeggiata nel Parco e dimostrazione di ricerca dell’oro guidata e con traduzione al costo di 10 € (minimo 10 persone).
Al pomeriggio si prosegue alle ore 15 con la visita guidata con traduzione al Castello di Moncrivello (durata circa 60 minuti) a cui si aggiungerà una degustazione di prodotti tipici (costo 10 €). Alle ore 17.30 c’è la visita al Museo a cielo aperto di Maglione e alle ore 19 una visita con degustazione presso la Cantina della Serra (costo 10 €).

Infine, dalle ore 15 sarà possibile trascorrere la serata con i produttori locali che permetteranno di gustare le loro specialità da asporto presso il Lido di Anzasco Piverone. Si continuerà fino a sera con uno spettacolo pirotecnico proprio sulle rive del Lido del Comune.

Anche il secondo e ultimo giorno di gare non sarà privo di iniziative collaterali. Domenica 27 settembre alle ore 9.30 è prevista una visita al sito Unesco Città d’Ivrea (durata circa 60 minuti guidata con traduzione al costo di 10 €, minimo 30 persone).
Alle ore 11 si continua con una visita ai Balmetti di Borgofranco con degustazione dei prodotti tipici (costo 10 €). È previsto il trasferimento con autopullman, compreso nel pacchetto. Le escursioni si possono svolgere anche singolarmente previa prenotazione.

Sarà anche possibile effettuare visite al circuito delle Chiese Romaniche, al circuito delle cantine con degustazione dei prodotti e possibilità di acquisto, al museo civico Pier Alessandro Garda di Ivrea e al Festival dell’Architettura di Ivrea dedicato ad Adriano Olivetti, nativo del Comune biellese.
Sempre domenica 27 settembre, inoltre, sarà anche la giornata nazionale del veicolo. Per celebrarla dalle ore 10 alle 18 presso il Parco Dora Baltea di Ivrea ci sarà un’esposizione statica di autovetture storiche di prestigio.

Di seguito l’elenco completo dei piloti in gara

Sono 15 i driver che correranno per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, nonostante il ritiro all’ultimo del finlandese Tuukka Lehtonen, che l’anno scorso proprio a Viverone si è conquistato il titolo di campione del mondo. In gara c’è però il suo connazionale Alec Weckstrom, figlio del famoso atleta Michael Weckstrom: un nuovo talento che ha iniziato a correre l’anno scorso e doveva partecipare al Waterfestival 2019, ma era stato squalificato.

C’è il Alexander Lindholm, al terzo posto al Waterfestival Viverone 2019, e Totti Kemppainen. E poi una new entry, sempre dalla Finlandia, il driver Roope Virtanen. Torna il lettone Nikita Lijcs, che l’hanno scorso ha vinto il V Gran Premio sempre in gara in Formula 4. New entry dall’Inghilterra, invece, sono Jonathan Brewer e Harvey Smith.

Ci sono poi il tedesco Philipp Franz, che ha esordito proprio l’anno scorso in una gara di Mondiale Formula 4 partecipando al Waterfestival Viverone 2019 e il lituano Paulius Stainys, anche loro già presenti l’anno scorso.
Sempre dalla Germania arrivano anche i piloti Leon Faßbender e Dietmar Kaiser. Non mancano anche le donne, con le due iscritte, la tedesca Laura Morgenstern e la svedese Mathilda Wiberg, una novità rispetto alle gare di Formula 4 dell’anno scorso tutte al maschile.

Infine, l’italiano Luca Finotti e il più giovane di tutti, Oleg Bocca, figlio dell’allenatore ed ex campione del mondo Fabrizio Bocca, che è anche team principal del Rainbow Team e organizzatore del Waterfestival Viverone 2020: per lui è il primo debutto in Formula 4, in casa.

Oltre al Mondiale di F4, nel weekend si disputeranno anche le gare per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 350 in prova unica con quattro brevi manches e la tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite. Cinque sono gli iscritti di Formula 350: il tedesco Steffen Tempelhahn, ben tre italiani, Claudio Fanzini, Alessandro Cremona e Massimiliano Cremona e la new entry David Loukotka, che arriva dalla Repubblica Ceca e torna in gara proprio al Waterfestival dopo il suo infortunio alla schiena: un problema di salute non indifferente per un driver che deve correre stando sdraiato sulla barca. Per lui questo weekend sarà un’occasione per rinascere.

Dei 22 driver di Formula Junior Elite sono ben sei le leve del Rainbow Team: il terzo posto del Campionato Italiano 2019, Oleg Bocca, figlio dell’allenatore e campione del mondo Fabrizio, Ettore Bo, Giulio Rimondotto, Giovanni Merlo, Federico Temporin e Clement Kalondero.

A completare le iscrizioni della categoria giovani ci sono:

Christian Spatola – A.S.D. POLISPORTIVA ARGO
Biagio Capuano – A.S.D. AMMUINA
Federico Oldanini – C&B RACING TEAM A.S.D.
Anja Regonelli – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Mauro Cavalloni – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Leonardo Pascali – YACHT CLUB COMO MILA CVC
Andrea Cavalloni – SSD CLUB NAUT.GABBIANE
Guglielmo Martinelli SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Stefano Garofalo – MARECAMP
Alberto Pistorio – MARECAMP
Antonio Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Antonio Friscuolo – A.S.D. ONDA
Stefano Genova – A.S.D. MISENUM
Giuseppe Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Mattia Andreani – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Michele Ferrara – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE

Antonio D’Angelo – CAST SUB ROMA 2000 ASD

In allegato gli orari delle gare nel dettaglio. Rainbow Team si impegna a rispettare tutte le norme anti-Covid previste dai protocolli sanitari che alleghiamo con comunicazione ufficiale della Federazione Italiana Motonautica.

PROTOCOLLO GARE FIM IN STRETTO RIFERIMENTO ALL’AREA RISERVATA ALLA MANIFESTAZIONE MOTONAUTICA

Ingresso all’area della manifestazione
L’Area della manifestazione deve essere recintata a carico del COL con transenne o con nastri bicolore che evidenzino le aree riservate ai soli autorizzati in possesso di PASS. L’area della manifestazione deve prevedere un punto di entrata e un punto di uscita adeguatamente distanziati, presidiati da almeno due persone messe a disposizione dal COL, con il compito di registrare il nominativo di ogni persona in ingresso, preceduto da controllo della temperatura (che non deve superare i 37,5°). L’ingresso all’area della manifestazione sarà consentito, con registrazione, alle persone appartenenti ad ogni team, o autorizzate dalla FIM, dal COL e/o dal Promoter. Oltre al personale addetto alla verifica dei varchi di entrata e uscita, a carico del COL sarà anche l’individuazione di un numero sufficiente di persone, coordinate da un Responsabile, che garantiscano l’osservanza della normativa ordinaria anti-contagio (divieto di assembramento, uso della mascherina e/o altri dispositivi in vigore al momento della manifestazione).

Arrivo dei team su campo gara e iscrizioni
L’arrivo dei team sul campo gara prima dell’apertura delle verifiche amministrative/tecniche, consiste nel mero posizionamento del mezzo nell’area dry pit. L’arrivo dei teams sul campo gara a partire dal momento di apertura delle verifiche amministrative/tecniche consiste nel posizionamento del mezzo nell’area dry pit e nell’immediata iscrizione alla gara con compilazione della modulistica di routine e della modulistica specifica anti-contagio. Prima della manifestazione, l’elenco dei componenti del team (nome, cognome data di nascita, fino ad un numero massimo di 5 persone), deve essere inviato alla FIM. Il team in arrivo non potrà avere contatti ravvicinati con membri di altri team senza indossare i previsti dispositivi sanitari (mascherina) o quanto previsto da Decreti Nazionali e Regionali al momento della manifestazione.

A conclusione delle verifiche amministrative/tecniche, a tutti i componenti dei teams, sarà consegnato un PASS (braccialetto). Fino alla consegna del Pass ogni movimento all’interno dell’area della manifestazione dovrà essere effettuato solo se strettamente necessario. I movimenti in entrata e uscita dall’area riservata saranno in ogni caso da limitare al massimo per tutta la durata della manifestazione.

Briefing
Il Briefing, riservato ai soli piloti, si dovrà svolgere nel rispetto della normativa ordinaria anti-contagio in vigore, non essendo presenti, nella fattispecie, peculiarità di natura sanitaria derivanti dallo svolgimento di manifestazione sportiva motonautica.

Alaggio e varo
Le operazioni di alaggio e varo, riservate ai piloti ed ai componenti del Team per un numero massimo di due, si
dovranno svolgere nel rispetto della normativa ordinaria anti-contagio in vigore, non essendo presenti, nella
fattispecie, peculiarità di natura sanitaria derivanti dallo svolgimento di manifestazione sportiva motonautica.

Durante le prove e gare
Su tutto il campo gara dovrà essere predisposta, a carico del COL, apposita cartellonistica che evidenzi le principali indicazioni per le norme di Legge anti-contagio. All’interno dell’area riservata, nei pressi della zona sanitaria, ovvero quella dove sono posizionate le ambulanze, dovrà essere predisposto a carico del COL, un punto di isolamento (es: tenda o gazebo) per eventuali persone che presentino sintomi Covid19 dopo l’ingresso.
Premiazione

Lo svolgimento della Premiazione, senza pubblico , sarà consentito per posizione di arrivo evitando il podio completo e fermo restando il rispetto della normativa ordinaria sul distanziamento sanitario. Cene o eventi ai quali possono partecipare soggetti appartenenti a team diversi, non sono consentiti nell’area riservata alla manifestazione.

Waterfestival Viverone 2020: parla il sindaco Renzo Carisio

“Il nostri principale obiettivo è far conoscere Viverone in Italia e nel mondo”

«Dopo anni di assenza abbiamo ritenuto opportuno riproporre la manifestazione per dare un’immagine diversa di Viverone». Il sindaco di Viverone Renzo Carisio ha fortemente voluto per il secondo anno di fila il Waterfestival Viverone sulle sponde del lago biellese. È la sesta edizione della manifestazione sportiva che per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, la scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili.

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 è l’occasione non solo per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale, ma per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.

Lo conferma anche l’amministrazione: «Il nostro lago – dice il sindaco – è perfetto per praticare tutti gli sport e quest’anno a maggior ragione dopo il Covid è ancora più importante per noi sfruttare la manifestazione per far girare l’economia. Con tutto quello che purtroppo è stato annullato, questa è l’evento della ripresa. E poi ci sono le gare del Mondiale che sono un’occasione per far conoscere Viverone nel mondo. Per gli italiani, invece, speriamo di ampliare il turismo mordi-fuggi locale e portarlo a una permanenza più lunga e consolidata. Abbiamo il lago, le colline e il vino: c’è tanto da vedere».

Come nel 2019, anche quest’anno ci saranno manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo. La promozione turistica del territorio sarà racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Verranno organizzati eventi di intrattenimento turistico e sportivo con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Vero protagonista del weekend sarà, però, lo sport con il Gran Premio di Motonautica. Memori dei grandi successi che vanno dal 2009 al 2019, le acque del Lago di Viverone si prestano a essere nuovamente terreno di sfida per i drivers impegnati nel Gran Premio di Motonautica per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite.

«Sarà un evento unico e importante per tutto il Nord d’Italia – dice Fabrizio Bocca –, perché finora è la prima gara confermata». Al Waterfestival Viverone seguirà una a Baveno, sempre in Piemonte, il weekend successivo, mentre le precedenti a Brindisi e in Calabria per cui anche i ragazzi del Rainbow Team si stavano allenando sono state annullate. È un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

«Per noi – continua il presidente Bocca – anche lo sport deve e può ripartire. In più il nostro lo fa con tutte le precauzioni per il Covid: il distanziamento in acqua tra gli atleti è garantito e ognuno di loro è isolato a bordo della propria imbarcazione. Anche sul paddock saranno garantite tutte le misure necessarie. Avremo con noi igienizzanti e mascherine. Gli ospiti, i parenti dei driver che verranno dall’estero e tutti i turisti saranno al sicuro, tutto come indicato nel nuovo protocollo sicurezza della Federazione Italiana Motonautica a seguito delle disposizioni nazionali del CONI. E in più ci divertiremo e porteremo turismo a un luogo che in questo periodo ha tanto patito la crisi portata dalla pandemia. Siamo orgogliosi e lieti che proprio la motonautica possa servire per risollevare il biellese».

Straordinario scenario, unico per bellezza e atmosfera, ideale per ospitare nel suo anfiteatro morenico piloti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in una competizione ricca di adrenalina e all’insegna del divertimento e dello spettacolo a massimi livelli. Anche per questa edizione, il Rainbow Team è onorato di essere stato designato direttamente dalla Federazione Italiana Motonautica F.I.M. come organizzatore ufficiale dell’evento.

Il Rainbow Team è un’associazione sportiva di Casale Monferrato nata nel 1976, con all’attivo due titoli di Campione del Mondo piloti F1 H2O, un titolo di Campione del Mondo F3 H2o, un titolo di Campione Italiano F3 H2o e un titolo di Campione Italiano F2 H2o
Le nostre attività comprendono F1, F2, F4, Formula Junior, Moto d’Acqua e il settore giovanile gestito dalla scuola Federale FIM Fabrizio Bocca Race Academy.

Dal 2010 si apre il settore di organizzazione eventi per le gare di Campionato Mondiale, Europeo e Italiano. Dal 2011 inizia lo sviluppo del settore moto d’acqua, con partecipazione ai Campionati Italiano, Europeo e Mondiale.

Sempre sulle acque di Viverone già a settembre 2010 la scuderia è stata l’organizzatore esclusivo di una data del Campionato Mondiale F2, in cui driver e team provenienti da tutto il mondo si sono sfidati regalando emozioni uniche agli spettatori presenti.

Waterfestival Viverone 2020: Oleg Bocca debutta in Formula 4

Il giovane talento del Rainbow Team, figlio dell’allenatore ed ex campione del mondo Fabrizio Bocca, inizia la sua corsa nella finale del Mondiale di Motonautica

Il Rainbow Team è lieto di annunciare il debutto di Oleg Bocca in Formula 4 al Waterfestival Viverone 2020. Alla sesta edizione della manifestazione sportiva organizzata per la seconda volta di fila proprio dal Rainbow Team Association asd – la scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca che è anche presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili – il figlio dell’allenatore di soli 17 anni raccoglie il testimone per iniziare la sua carriera tra i driver europei.

«Per me è un sogno che si realizza – dice Oleg Bocca – dopo anni di frenetica attesa e sei di preparazione. Sto usando tutte le mie capacità per rimanere calmo e lucido e devo dire di sentirmi molto compreso dalle persone che mi stanno vicine. Mi sento libero di impegnarmi in primis per dimostrare qualcosa a me stesso. E poi ho l’opportunità di portare alto il nome della mia famiglia. È un onore per me e un grandissimo impegno, soprattutto perché corro anche in Formula Junior. Ma mi sento pronto per entrambe le categorie, perché nella giovanile ormai ho la giusta dose di esperienza. Per l’altra c’è l’emozione del sogno che si realizza».

Oleg Bocca ha acquistato la barca con cui correrà nella finale del Mondiale di Formula 4 da un driver francese. È andato a provarla qualche weekend proprio in Francia insieme al papà Fabrizio che, con un po’ di sorpresa, ha subito riscontrato nel figlio il giusto talento per poter affrontare con fermezza e coraggio la competizione. «Non è facile – spiega l’ex campione –. Ci vuole sangue freddo e concentrazione. Non bisogna farsi sovrastare dalle emozioni e bisogna avere in mente solo l’obiettivo. Oleg ha tutte queste qualità e siamo fiduciosi per il suo debutto».

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 sarà un’occasione non solo per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale, ma per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.
Sebbene tutto verrà organizzato secondo le norme anti virus, questo non vieterà di poter non solo assistere alle gare di uno sport che oggi, dopo i successi degli anni ’80, torna in auge, ma permetterà anche di partecipare alle varie iniziative collaterali create apposta per turisti e ospiti.

Come nel 2019, anche quest’anno ci saranno manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo. La promozione turistica del territorio sarà racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Verranno organizzati eventi di intrattenimento turistico e sportivo con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

Vero protagonista del weekend sarà, però, lo sport con il Gran Premio di Motonautica. Memori dei grandi successi che vanno dal 2009 al 2019, le acque del Lago di Viverone si prestano a essere nuovamente terreno di sfida per i drivers impegnati nel Gran Premio di Motonautica per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite.

«Sarà un evento unico e importante per tutto il Nord d’Italia – dice Fabrizio Bocca –, perché finora è la prima gara confermata». Al Waterfestival di Viverone seguirà una a Baveno, sempre in Piemonte, il weekend successivo, mentre le precedenti a Brindisi e in Calabria per cui anche i ragazzi del Rainbow Team si stavano allenando sono state annullate. È un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

«Per noi – continua il presidente Bocca – anche lo sport deve e può ripartire. In più il nostro lo fa con tutte le precauzioni per il Covid: il distanziamento in acqua tra gli atleti è garantito e ognuno di loro è isolato a bordo della propria imbarcazione. Anche sul paddock saranno garantite tutte le misure necessarie. Avremo con noi igienizzanti e mascherine. Gli ospiti, i parenti dei driver che verranno dall’estero e tutti i turisti saranno al sicuro, tutto come indicato nel nuovo protocollo sicurezza della Federazione Italiana Motonautica a seguito delle disposizioni nazionali del CONI. E in più ci divertiremo e porteremo turismo a un luogo che in questo periodo ha tanto patito la crisi portata dalla pandemia. Siamo orgogliosi e lieti che proprio la motonautica possa servire per risollevare il biellese».

Straordinario scenario, unico per bellezza e atmosfera, ideale per ospitare nel suo anfiteatro morenico piloti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in una competizione ricca di adrenalina e all’insegna del divertimento e dello spettacolo a massimi livelli. Anche per questa edizione, il Rainbow Team è onorato di essere stato designato direttamente dalla Federazione Italiana Motonautica F.I.M. come organizzatore ufficiale dell’evento.

Waterfestival Viverone 2020: l’elenco dei driver di Formula Junior Elite

Tra i piloti presenti alla Manifestazione Sportiva di Motonautica Nazionale e Internazionale del lago biellese anche i più piccoli. Sei sono leve del Rainbow Team

Il Watefestival di Viverone è sempre più vicino. È tutto pronto per la sesta edizione della manifestazione sportiva che per la seconda volta di fila viene organizzata dal Rainbow Team Association asd, la scuderia di motonautica dell’ex campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992 Fabrizio Bocca, presidente dell’associazione e allenatore delle leve giovanili.

Dopo il successo dell’anno scorso del Gran Premio che tornava a sei anni di distanza dall’ultima edizione biellese, reso possibile dalla collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Waterfestival 2020 sarà un’occasione non solo per confermare la presenza del Rainbow Team a livello nazionale e internazionale, ma per riportare turismo e attenzione al territorio biellese utili per la rinascita post-Covid.

Sebbene tutto verrà organizzato secondo le norme anti virus, questo non vieterà di poter non solo assistere alle gare di uno sport che oggi, dopo i successi degli anni ’80, torna in auge, ma permetterà anche di partecipare alle varie iniziative collaterali create apposta per turisti e ospiti.

Vero protagonista del weekend sarà, però, lo sport con il Gran Premio di Motonautica. Memori dei grandi successi che vanno dal 2009 al 2019, le acque del Lago di Viverone si prestano a essere nuovamente terreno di sfida per i drivers impegnati nel Gran Premio di Motonautica per l’assegnazione del titolo Mondiale di Formula 4, del titolo Mondiale di Formula 350 che si disputeranno in prova unica con quattro brevi manches, e della tappa del Campionato Italiano Formula Junior Elite.

Di seguito l’elenco complete dei driver di Formula Junior Elite di cui ben sei sono leve del Rainbow Team: il terzo posto del Campionato Italiano 2019, Oleg Bocca, figlio dell’allenatore e campione del mondo Fabrizio, Ettore Bo, Giulio Rimondotto, Giovanni Merlo, Federico Temporin e Clement Kalondero.

Ettore Bo – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Oleg Bocca – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Christian Spatola – A.S.D. POLISPORTIVA ARGO
Biagio Capuano – A.S.D. AMMUINA
Federico Oldanini – C&B RACING TEAM A.S.D.
Anja Regonelli – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Mauro Cavalloni – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Leonardo Pascali – YACHT CLUB COMO MILA CVC
Andrea Cavalloni – SSD CLUB NAUT.GABBIANE
Guglielmo Martinelli SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Stefano Garofalo – MARECAMP
Alberto Pistorio – MARECAMP
Antonio Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Clement Kalondero – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Antonio Friscuolo – A.S.D. ONDA
Stefano Genova – A.S.D. MISENUM
Giuseppe Carannante – ASD OLIMPIA MONTE DI PROCIDA
Mattia Andreani – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Michele Ferrara – SSD CLUB NAUTICO GABBIANE
Giulio Rimondotto – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Federico Temporin – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Giovanni Merlo – RAINBOW TEAM ASS. ASD
Antonio D’Angelo – CAST SUB ROMA 2000 ASD

Come nel 2019, anche quest’anno ci saranno manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo. La promozione turistica del territorio sarà racchiusa nel nome di Discovery Viverone & Serra Morenica, l’insieme di eventi promozionali realizzato in collaborazione con il Comune di Viverone, La Regione Piemonte, i Comuni del Territorio e l’Agenzia di Sviluppo della Serra. Verranno organizzati eventi di intrattenimento turistico e sportivo con itinerari enogastronomici alla scoperta del territorio.

«Sarà un evento unico e importante per tutto il Nord d’Italia – dice Fabrizio Bocca –, perché finora è la prima gara confermata». Al Waterfestival di Viverone seguirà una a Baveno, sempre in Piemonte, il weekend successivo, mentre le precedenti a Brindisi e in Calabria per cui anche i ragazzi del Rainbow Team si stavano allenando sono state annullate. È un bel segno di rinascita che arriva proprio dalla regione piemontese, tra le più colpite a livello sanitario durante l’emergenza sanitaria.

«Per noi – continua il presidente Bocca – anche lo sport deve e può ripartire. In più il nostro lo fa con tutte le precauzioni per il Covid: il distanziamento in acqua tra gli atleti è garantito e ognuno di loro è isolato a bordo della propria imbarcazione. Anche sul paddock saranno garantite tutte le misure necessarie. Avremo con noi igienizzanti e mascherine. Gli ospiti, i parenti dei driver che verranno dall’estero e tutti i turisti saranno al sicuro, tutto come indicato nel nuovo protocollo sicurezza della Federazione Italiana Motonautica a seguito delle disposizioni nazionali del CONI. E in più ci divertiremo e porteremo turismo a un luogo che in questo periodo ha tanto patito la crisi portata dalla pandemia. Siamo orgogliosi e lieti che proprio la motonautica possa servire per risollevare il biellese».

Straordinario scenario, unico per bellezza e atmosfera, ideale per ospitare nel suo anfiteatro morenico piloti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in una competizione ricca di adrenalina e all’insegna del divertimento e dello spettacolo a massimi livelli. Anche per questa edizione, il Rainbow Team è onorato di essere stato designato direttamente dalla Federazione Italiana Motonautica F.I.M. come organizzatore ufficiale dell’evento.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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