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ZES, seminario a Foggia. Toma: Adriatica, un’unica identità

Campobasso- Seminario tecnico sulla ZES, questo pomeriggio, presso la Sala convegni Fantini, organizzato da Confindustria Foggia. Presente, fra gli altri, Ugo Patroni Griffi, presidente Autorità di sistema portuale Mare adriatico meridionale, al quale sono state affidate le conclusioni.

Fra i relatori, il presidente della Regione Molise, Donato Toma, che è intervenuto su “Attuazione delle ZES in Molise e sinergie con la Regione Puglia”.

Riguardo alla ZES Adriatica che, com’è noto, coinvolge Molise e Puglia, Toma ha sottolineato un dato estremamente positivo, vale a dire la considerazione che le due regioni sono riuscite, in tempi brevi, a chiudere insieme un momento importante della loro programmazione e delle loro ambizioni strategiche.

Il governatore ha ricordato le ragioni culturali, storiche, di affinità, di vicinanza tra i due territori, che hanno consentito di attivare una programmazione ZES condivisa. Sinergie che si esplicano su più fronti, a partire da un nuovo posizionamento del porto di Termoli, che sarà fortemente integrato  con la rete portuale pugliese.

Un accenno, poi, alla semplificazione normativa, in quanto Toma, quale presidente della Regione Molise, ha ricevuto l’incarico dal Ministero della Coesione di coordinare tutte le regioni italiane interessate dalle ZES ai fini di migliorare le capacità attrattive in termini di significativa semplificazione per ogni tipologia di permessi e autorizzazioni necessarie.

E poi, il Piano di miglioramento infrastrutturale, soprattutto per le aree industriali del Molise centrale, che scontano un livello decisamente inadeguato, Piano attualmente sui tavoli del Ministero delle Infrastrutture.

In prospettiva, si lavora ad avere un’immagine unica, segno di un’offerta vincente di accompagnamento e garanzia di allocazione nei termini e nei modi migliori, e a condividere la gestione di un form unitario di richiesta.

Si valuterà, infine, congiuntamente, la possibilità di mettere in campo anche azioni di accompagnamento, che abbiano a riferimento sistemi d’incentivazione e di supporto, di natura similare, in modo di far percepire un’immagine di forte omogeneità e una sola identità di ZES Adriatica.

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Scritto da Redazione su nov 9 2019. Archiviato come Infrastrutture, Italia, News, Porti, Trasporti. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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