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ILO: proroga di un anno per la certificazione

A proposito delle nuove norme della Convenzione sul Lavoro Marittimo che entreranno in vigore il 20 agosto 2013, l’ILO (International Maritime Organization) ha dato delle ulteriori direttive. Ricordiamo che nel maggio 2013, il Comitato del Port State Control (PSC)  ha adottato delle rilevanti modifiche al Protocollo del Memorandum of Understanding di Parigi (MoU) da includere proprio nella Convenzione detta del 2006 (Maritime Labour Convention MLC).

In particolar modo ci riferiamo ai requisiti della MLC per navi soggette al controllo dello Stato di approdo, compresa la possibilità per le ispezioni più dettagliate; le ispezioni estese e la possibilità di detenzione delle navi nei casi gravi di inosservanza o dove esistono condizioni di pericolo. Ed ancora, ricordiamo che la MLC si applica a tutte le navi impegnate in attività commerciali; mentre la  “Certificazione Internazionale” è necessaria per tutte le navi di 500 GT di stazza e oltre, che effettuano viaggi internazionali; tali requisiti della MLC devono essere adottati a bordo della nave alla data dell’ entrata in vigore della Convenzione, cioè il 20 agosto 2013.
Poiché, si stanno riscontrando dei ritardi organizzativi da parte di alcuni Stati membri, l’OIL ha adottato una risoluzione che chiede alle Autorità Marittime una proroga di un periodo, pari ad un anno dopo il 20 agosto 2013,  per consentire alle navi di continuare ad operare senza un certificato di lavoro marittimo (e la dichiarazione di conformità del lavoro marittimo). In più, l’ILO ha invitato gli Stati membri ad adottare un approccio pragmatico al riguardo nel corso del primo anno.

Sono state concordate  le nuove linee guida sulle applicazioni del Port State Control, in modo da consentire agli Stati interessati di attuare le nuove procedure pratiche della nuova convenzione in regime di ispezioni. Solo i membri del MoU di Parigi che hanno ratificato la MLC entro il 20 agosto 2012 hanno diritto di condurre ispezioni PSC dal 20 agosto 2013. Ad oggi, risultano i seguenti dodici Stati membri che inizieranno far rispettare la MLC: Bulgaria, Canada, Croazia, Cipro, Danimarca, Lettonia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Federazione Russa, Spagna e Svezia. Mentre gli Stati membri del MoU di Parigi che hanno ratificato la MLC dopo il 20 agosto 2012  avranno  il diritto di condurre ispezioni PSC solo 12 mesi dopo la data della loro ratifica.

Per questi Stati  membri l’applicazione del Merchant Shipping Convention (ILO 147) e il Protocollo del 1996 alla Convenzione Merchant Shipping (ILO P147) sarà prioritariamente in vigore. Infine, le  navi degli Stati membri che non hanno ratificato la convenzione  non dovrebbero ricevere un trattamento più favorevole rispetto a quelle navi di Stati che l’hanno ratificata. In queste circostanze, anzi,  la nave riceverà una ispezione più dettagliata al fine di garantire il rispetto del MLC. Sul versante europeo,  l’EMSA (European  Maritime Safety Agency ), agenzia per la sicurezza marittima, ha implementato le modifiche al database THETIS utilizzata dalle Autorità di PSC per poter gestire le ispezioni MLC.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da su Ago 16 2013. Archiviato come Italia, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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