DESIDERATO E BRUNI, DUELLO FINO ALL’ULTIMO BORDO: A CANNES “MELA” DI ANDREA ROSSI È CAMPIONE DEL MONDO RS21 2026

Il team di "Mela" festeggia il titolo iridato

Deciso tutto nell’ultima prova: Lupi partiva avanti di due punti, Pocci con Giacomo Ferrari scivola dal primo al terzo posto.
Corinthian al greco Chryssikos, femminile a Malika Bellomi.
Annunciati l’Europeo 2027 a Scarlino e il Mondiale 2027 a Weymouth

Cannes (Francia) – Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21. “Mela”, con l’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi, ha centrato il successo in Costa Azzurra, a Cannes, nell’RS21 World Championship 2026, 39 equipaggi di 14 nazioni, dopo nove prove tiratissime e battaglia sino all’ultimo bordo per la conquista della corona iridata Open.

Grande la soddisfazione, e tappeto rosso sulla Croisette, per il portacolori del Club Nautico Marina di Carrara: «Sono felicissimo – spiega Rossi –. Soprattutto per aver riportato il tricolore sul gradino più alto del podio. Ma non è stato facile, soprattutto per il poco vento che ha condizionato le tattiche di regata. Tutto si è deciso nel finale e la lotta è stata molto bella fra noi, “Torpyone” e “Le Freaks”. Un risultato non certo pronosticato ma ottenuto grazie a una splendida prova di tutto il mio team: il tattico Giulio Desiderato, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi. Il loro apporto è stato determinante. Ora guardiamo alla stagione 2027, sempre in RS21, ma anche nella neonata classe Cape 26».

Il verdetto è arrivato solo nell’ultima giornata, con due prove che hanno riscritto la classifica. Al mattino era “Frida Racing” di Paolo Cordiglia a guidare il Mondiale; prima dell’ultima regata la testa era passata a Marco Pocci, ormai senza scarto a disposizione, con “Torpyone” davanti a “Mela” di due punti. Nella prova decisiva Rossi ha chiuso secondo, Lupi ottavo e Pocci ventitreesimo: un ribaltamento completo sul traguardo.

Un successo italiano sotto tutti i punti di vista: le prime quattro barche classificate sono tutte italiane. Dietro a “Mela” troviamo, medaglia d’argento, un ritrovato “Torpyone” di Edoardo Lupi (Cn Varazze), distanziato di soli quattro punti e autore di due vittorie parziali, con Francesco “Checco” Bruni alla tattica. Bronzo per il campione del mondo uscente Marco Pocci, che regata con bandiera di Hong Kong, con alla tattica Giacomo Ferrari, atleta della Marina Militare, penalizzato dall’ultima prova. Ai piedi del podio “Frida Racing” di Paolo Cordiglia (Uv Maccagno), protagonista assoluto del Mondiale e in testa alla classifica fino all’ultima giornata, tradito dalle due prove finali.

Nella categoria Corinthian il titolo è andato al greco George Chryssikos con “Grivalia”, davanti ai francesi di “Fra 222” dello skipper Charles Trolard, distanziato di soli tre punti e primo nella graduatoria Under 23. Medaglia di bronzo per l’Italia con Malika Bellomi (Cv Arco) e il suo “Magique et Terrible”, primo anche nella graduatoria femminile, che aveva però un solo team iscritto. Negli Under 23, dietro ai francesi, secondo il team italiano “Ita 193” di Massimo Bettinardi (Yc Cala dei Sardi).

A Cannes sono state ufficializzate anche le prossime tappe internazionali della classe: il Campionato Europeo 2027 si disputerà a Scarlino (Toscana) dal 18 al 21 giugno, organizzato dallo Yacht Club Toscana, mentre il Mondiale 2027 andrà in scena a Weymouth, in Gran Bretagna, dal 22 al 25 settembre, nelle acque che hanno ospitato le regate olimpiche di Londra 2012.

«Portare l’Europeo a Scarlino è un riconoscimento al lavoro della flotta italiana, che da anni è il motore della classe – commenta Pietro Negri, consigliere della Classe Italiana RS21 e campione del Mondo 2024 –. Ringrazio lo Yacht Club Toscana e il presidente Ettore Mattiello per aver accolto con entusiasmo la candidatura: il Marina di Scarlino è un campo di regata tecnico e completo, con una logistica perfetta per gli armatori. E, come già avvenuto quest’anno, sarà anche l’occasione per godere della meravigliosa Toscana. Puntiamo a una flotta record, anche in vista del Mondiale di Weymouth: regatare dove si sono assegnate le medaglie olimpiche è uno stimolo in più per tutti i nostri equipaggi».

Il podio Open del Mondiale e i piazzamenti degli italiani (tra parentesi lo scarto): 1. “Mela” (Andrea Rossi – Club Nautico Marina di Carrara – 2/3/11/3/(21)/2/20/1/2 – Campione del Mondo 2026); 2. “Torpyone” (Edoardo Lupi – Club Nautico Varazze – 1/(27)/4/2/1/20/8/4/8); 3. “Le Freaks” (Marco Pocci – Royal Hong Kong Yacht Club – 4/5/1/18/5/5/9/5/(23)). Gli altri italiani: 4. “Frida Racing” (Paolo Cordiglia – Uv Maccagno – 8/6/3/1/3/22/3/(28)/14); 6. “Brontolo Player Edition” (Filippo Pacinotti – Yc Costa Smeralda – 5/4/10/12/9/14/14/3/(16)); 8. “Era l’Ora” (Matteo di Maio – Yacht Club Monaco – 12/1/9/20/14/(24)/7/12/1); 12. “T-Rex” (Marco Giannini – Avas Lovere – 16/16/6/21/4/(35)/22/6/4); 14. “Magique et Terrible” (Malika Bellomi – Cv Arco – 18/23/24/16/(32)/3/1/11/3 – 3° Corinthian e 1° Women); 16. “Kindako” (Stefano Visintin – Yc Torri del Benaco – 14/19/5/7/19/18/12/17/(22)); 22. “Mozzo Rozzo” (Alessandro Archetti – Fraglia Vela Desenzano – 30/21/14/31/27/26/(33)/7/19); 25. “Freccia Blu” (Marco Franchini – Yacht Club Rimini – 19/26/12/29/18/(30)/27/25/24); 26. “Braveheart” (Davide Capriata – Cv Orta – 26/28/34/23/16/13/21/23/(38)); 27. “Asante Sana” (Claudio Dutto – Lni Riva del Garda – 17/(35)/16/19/24/31/28/24/26); 30. “Ita 193” (Massimo Bettinardi – Yc Cala dei Sardi – 23/33/28/32/12/17/34/(37)/26 – 2° Under 23). L’albo d’oro Open del Mondiale RS21: 2022 – Gianluca Grisoli (Italia); 2023 – Martin Reintjes (Italia); 2024 – Pietro Negri (Italia); 2025 – Marco Pocci (Hong Kong); 2026 – Andrea Rossi (Italia).

Foto A: Il team di “Mela” festeggia il titolo iridato

Foto B: “Mela” di Andrea Rossi in regata

Foto C: Il “Torpyone” di Edoardo Lupi

Foto D: “Les Freaks” di Marco Pocci

Foto E: “Magique et Terrible” di Malika Belloni

Foto F/G: Una fase delle regate di Cannes