DRONI MARINI: L’ITALIA SVILUPPA NUOVE APPLICAZIONI CIVILI E MILITARI

Sea Drone Tech Summit

A OSTIA (ROMA) IL 5° CONGRESSO NAZIONALE SULLA ROBOTICA ACQUATICA

Esplorazione dei fondali marini, monitoraggio dell’inquinamento delle acque, manutenzione di cavi sottomarini e di piattaforme offshore, soccorso per incidenti in mare e anche missioni di intelligence e di difesa. Sono queste le principali applicazioni dei droni e dei robot marini che, soprattutto negli ultimi anni, hanno visto una notevole diffusione in tutto il mondo, anche a causa delle note vicende belliche. L’Italia è in prima linea nello sviluppo e nell’impiego di queste tecnologie innovative, sia in ambito civile che militare. Un punto di situazione sulle attività in questo settore sarà fatto in occasione di Sea Drone Tech Summit 2026, quinta edizione del congresso nazionale sulla robotica marina, che si svolgerà giovedì 5 e venerdì 6 novembre presso il Polo di Ostia (Roma) dell’Università Roma Tre.

Il programma del congresso vedrà la partecipazione dei principali esperti in Italia: interverranno rappresentanti di istituzioni civili e militari, del mondo dell’università, della ricerca e dell’industria. Già confermata la partecipazione di relatori di Marina Militare, Arma dei Carabinieri, Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Consiglio Nazionale delle Ricerche e anche delle università Roma Tre, Firenze, Padova e della Calabria. Non mancheranno grandi aziende come Fincantieri, Leonardo e Saipem, oltre a numerose PMI e startup. Sarà anche presentata in anteprima la 4a edizione della ricerca di PwC Strategy& Italy sul mercato della robotica marina in Italia e nel mondo. Verrà inoltre allestita un’ampia area espositiva con le ultime novità del settore e si svolgeranno alcune dimostrazioni in vasca e in mare.

“Il crescente impiego di droni e robot marini sta rivoluzionando le capacità di studio e di controllo della dimensione subacquea, sia per le esigenze nei settori della ricerca scientifica e delle applicazioni civili, sia anche per le sempre più urgenti necessità militari e di intelligence”, ha affermato Luciano Castro, ideatore e presidente di Sea Drone Tech Summit. “Anche in questa edizione, il nostro congresso consentirà alla comunità nazionale della robotica marina di incontrarsi per fare il punto sullo sviluppo tecnologico e applicativo in Italia. Questo comparto ha infatti notevoli prospettive di crescita per il prossimo futuro e vedrà sicuramente il nostro Paese in prima linea a livello internazionale”.

Il congresso Sea Drone Tech Summit è organizzato dall’associazione lfimedia e da Mediarkè, in collaborazione con il Municipio Roma X, l’Università Roma Tre (Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica), l’Interuniversity Center of Integrated Systems for the Marine Environment (ISME) e il Cluster Tecnologico Nazionale Economia del Mare (Cluster BIG). Main sponsor è Codevintec Italiana, mentre i partner sono Edgelab, Eurosportos, Oceandrone, Laser Navigation, Microgeo, SETEL, Novacavi, 3D Research e Area Broker. Per partecipare all’evento, è necessario pre-registrarsi compilando questo modulo online: www.seadrone.it/partecipazione.html. Ulteriori informazioni sono disponibili su www.seadrone.it.

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