XXVII EUROMED CONVENTION FROM LAND TO SEA, CONCLUSO IL PRIMO PANEL SHIPPING IN TRANSITION: INNOVATION, REGULATION AND SUSTAINABILITY

XXVII EUROMED

Il settore dello shipping è oggi di fronte ad un punto di svolta.

Il trasporto marittimo, che rappresenta la spina dorsale del commercio e dell’economia a livello globale, è chiamato ad affrontare la sfida più complessa del nostro tempo: la decarbonizzazione e la riduzione dell’impatto ambientale. La strategia dell’IMO (International Maritime Organisation) punta infatti ad azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050, con target intermedi vincolanti già nel 2030 e nel 2040.

Il processo di decarbonizzazione dei trasporti deve fare i conti con un’equazione a tre fattori, tra loro indissolubili.

l’innovazione tecnologica, che è fondamentale per lo sviluppo dei nuovi carburanti ecologici (idrogeno, ammoniaca, metanolo), per l’efficienza dei propulsori e per l’elettrificazione delle banchine;

il fattore umano, che guarda alle persone impegnate ogni giorno a bordo delle navi, al necessario confronto con le nuove opportunità dell’Intelligenza artificiale alle connessioni onshore e offshore, ed all’utilizzo di nuovi carburanti;

la chiarezza normativa, alla luce soprattutto delle direttive internazionali che hanno trasformato la sostenibilità da scelta etica a requisito di compliance e competitività.

Su questi tre fattori imprescindibili si sono confrontati Thomas Kazakos (Secretary-General, International Chamber of Shipping), Ricardo Batista (Head, Climate Action and Clean Air, International Maritime Organisation), Ugo Salerno (Executive Chairman, RINA), Per Håvard Siljan Hjukse (Executive Vice President, Propulsion & Handling, Kongsberg Maritime), Maximo Mejia Jr. (President, World Maritime University), Dario Bocchetti (Director R&D, Energy and Decarbonisation, Grimaldi Group).