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Ferretti: accordo con Yacht Consult B.V.

FORLI’ – Ferretti Group consolida ulteriormente la già importante presenza in Europa continentale grazie a un accordo di collaborazione esclusiva con Yacht Consult B.V. per i mercati di Belgio, Olanda e Lussemburgo.

L’accordo prevede la commercializzazione e la distribuzione in esclusiva per tre anni, fino al mese di agosto 2020, degli yacht a marchio Ferretti Yachts, Riva e Pershing.La scelta di Yacht Consult B.V. rientra nel piano di costante rafforzamento commerciale, comprensivo anche di notevoli investimenti, che Ferretti Group sta attuando a livello globale.

Con questa nuova dealership, infatti, il Gruppo incrementa ulteriormente un network di distributori selezionati che conta oltre 60 dealer fra Europa, Medio Oriente e Africa, continente americano e Asia Pacific, a garanzia di un servizio di assoluta eccellenza in più di 80 Paesi nel mondo.Affidandosi a un partner altamente professionale come Yacht Consult B.V., Ferretti Group potenzia il proprio canale distributivo in una delle aree economicamente più importanti del continente, il Benelux.

La decisione intende premiare l’interesse sempre crescente che una folta schiera di armatori e appassionati nutre per la variegata flotta di open, coupé e flybridge a marchio Ferretti Yachts, Riva e Pershing.“Quella con Yacht Consult B.V è una nuova, importante partnership commerciale per mercati storici per il nostro Gruppo e d’importanza fondamentale nella strategia di ulteriore crescita in Europa centrale e settentrionale”, ha dichiarato Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer di Ferretti Group.

“Abbiamo scelto Yacht Consult B.V. per la notevole esperienza, competenza e affidabilità nel settore dei beni di lusso. Siamo certi che questa partnership accrescerà la nostra quota di mercato in Europa continentale, area da sempre affascinata dallo stile, dall’eleganza e dall’esclusività dei nostri marchi, portabandiera della nautica italiana.”La holding belga A-Star Group detiene il 50% di Yacht Consult, di proprietà di Mr. Ben Van Loo, imprenditore attivo nel settore del real estate e del lusso. La società ha il suo quartier generale a Mechelen, in Belgio, e uffici di rappresentanza a Ostenda, sempre in Belgio, e a Loosdrecht, nei Paesi Bassi.

L’accordo tra Ferretti Group e Yacht Consult B.V. sarà presentato ufficialmente il prossimo ottobre a Knokke (Le Zoute) sulla costa belga del Mare del Nord. L’evento si terrà presso la sede di Zoute Events, organizzatrice del celebre Zoute Grand Prix, corsa d’auto d’epoca che si tiene a Knokke nello stesso periodo. All’incontro saranno presenti lo stesso Stefano de Vivo, in rappresentanza di Ferretti Group, e Mr. Manu Deceuninck, Managing Director di Yacht Consult.

CASTELLAMMARE DI STABIA: AL VIA I LAVORI PER L’UNITÀ ANFIBIA MULTIRUOLO (LHD)

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento stabiese di Fincantieri la cerimonia per il taglio della prima lamiera, che dà il via ai lavori dell’unità anfibia multiruolo (LHD ovvero Landing Helicopter Dock).

La nuova unità sarà consegnata nel 2022 e rientra nel piano di rinnovamento delle linee operative delle unità navali della Marina Militare deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015. Oltre alla realizzazione della LHD – di cui oggi si avviano ufficialmente i lavori – il programma pluriennale prevede la costruzione di sette Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA) con ulteriori tre in opzione e dell’unità di supporto logistico (LSS) “Vulcano”.

La LHD sarà certificata da RINA Services in accordo con le convenzioni internazionali per la prevenzione dell’inquinamento sia per gli aspetti più tradizionali come quelli trattati dalla Convenzione MARPOL, sia per quelli non ancora cogenti, come la Convenzione di Hong Kong dedicata alla demolizione delle navi.
Caratteristiche dell’unità: LHD – Landing Helicopter Dock

L’unità avrà una lunghezza di circa 200 metri, una velocità massima di 25 nodi, e sarà dotata di un sistema di propulsione combinato diesel e turbine a gas (CODOG) e potrà ospitare a bordo oltre 1000 persone di cui più di 700 come personale trasportato militare o civile.

La LHD ha la sua missione principale nel trasporto di personale, veicoli e carichi di varia natura e nel trasferimento a terra degli stessi in aree portuali tramite i sistemi di bordo e in zone non attrezzate tramite imbarcazioni di varia natura (tra cui spiccano le piccole unità da sbarco tipo LCM con capacità di carico fino a 60 tonnellate, quattro delle quali possono essere ricoverate, varate e recuperate tramite un bacino allagabile situato nella poppa della nave).

Il profilo di impiego militare della LHD prevede il trasporto e lo sbarco, in zone attrezzate e non, di truppe, veicoli militari e attrezzature logistiche utilizzando le apparecchiature e i mezzi di trasferimento in dotazione.
Il profilo di impiego civile prevede: supporto sanitario e ospedaliero; trasporto e sbarco anche in zone non attrezzate di personale e mezzi di soccorso ruotati o cingolati; fornitura a terra di acqua potabile tramite dissalatori di bordo o depositi nave; fornitura di corrente elettrica a terra per una potenza di 2000 kw e distribuzione della stessa tramite unità di conversione e distribuzione conteinerizzate; possibilità di ospitare a bordo personale specialistico o di ricoverare personale civile fino a 700 unità più un numero analogo in unità abitative conteinerizzate; base per operazioni di soccorso tramite elicotteri e battelli di dotazione organica
Dotata di ampie aree di imbarco carico all’interno (circa 4500 mq tra bacino-garage e hangar-garage) e di un ponte continuo scoperto idoneo a ricevere veicoli ruotati di vario tipo, containers ed elicotteri, l’unità può assolvere a molteplici missioni sia di tipo militare che civile.

Le varie aree di stivaggio del carico sono accessibili tramite rampe poppiere e laterali, e la movimentazione del carico sarà affidata a rampe interne ed elevatori.
Sarà presente a bordo un ospedale completamente attrezzato, con sale chirurgiche, radiologia e analisi, gabinetto dentistico, e zona degenza per 28 ricoverati gravi (ulteriori ricoveri sono possibili in moduli container opportunamente attrezzati.

AL VIA A MARGHERA I LAVORI PER LA TERZA NAVE DELLA CLASSE “VISTA” PER CARNIVAL CRUISE LINE

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Marghera la cerimonia per il taglio lamiera della terza nave della classe “Vista” che Fincantieri sta costruendo per Carnival Cruise Line, brand del Gruppo Carnival Corporation la cui consegna è prevista nell’autunno 2019.

La nuova unità sarà gemella di “Carnival Vista”, consegnata a Monfalcone nell’aprile 2016, e di “Carnival Horizon”, attualmente in costruzione nello stesso cantiere di Marghera con consegna prevista per l’inizio del 2018.133.500 tonnellate di stazza lorda e 323 metri di lunghezza, sono queste le dimensioni che caratterizzano la serie “Vista”, che annovera le unità più grandi finora costruite da Fincantieri per la flotta di Carnival Cruise Line. Conterà ben 1.987 cabine, alle quali si sommano le 761 destinate all’equipaggio, potendo così ospitare a bordo oltre 6.500 persone, tra passeggeri ed equipaggio.

Le unità della classe “Vista” rappresentano un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia. Gli allestimenti degli interni sono caratterizzati da un elevatissimo livello di comfort, proponendo una vasta gamma di intrattenimenti, ristoranti oltre che teatri, negozi e centri benessere. Anche questa nave come le precedenti della classe è caratterizzata dalla presenza dell’area Havana, un’area a tema, ristretta ed esclusiva, composta da cabine, bar all’aperto e Infinity Pool, a cui potranno accedere, durante il giorno, solamente i passeggeri che alloggiano in quella zona.

Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 78 navi da crociera (di cui ben 55 dal 2002), altre 31 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

AZIMUT RENDEZ-V MARINE 3rd Edition

PORTO VENERE – Il Rendez-V Marine si avvicina. V Marine e il suo staff sono ormai da mesi impegnati nella realizzazione di questa terza edizione che si svolgerà nella splendida Porto Venere. Molte le attività in programma nel fine settimana del 7, 8 e 9 luglio, rese possibili grazie al puntuale sostegno di Partner di eccellenza che affiancheranno V Marine in questa nuova, emozionante esperienza. Primo tra tutti Azimut Yachts, il blasonato cantiere navale che V Marine rappresenta per tutto il Centro e Nord Italia.

Un week-end esclusivo all’insegna del lusso, del divertimento e dell’amore per il mare: oltre 25 Azimut Yachts, gli ultimi modelli della collezione Pirelli rib, gli avveneristici Seabob, la cucina dello Chef stellato Carlo Cracco per divertire e creare quel family feeling che da sempre caratterizza il V Marine Azimut Owners Club.

Non potevano mancare Volvo Penta e Raymarine , rispettivamente leader internazionali nei settori delle propulsioni e dell’elettronica marina e Seakeeper, produttore degli stabilizzatori giroscopici più richiesti dagli armatori di tutto il mondo.Acqua dell’Elba allieterà i partecipanti al Rendez-V Marine con le sue profumatissime fragranze; Talenti saprà trasformare la passeggiata del Porto in una accogliente e lussuosa outdoor living area.

Da sempre illustre sostenitore di V Marine Damiani Gioielli, con Rocca e Venini, allestirà per l’occasione uno spazio esclusivo per mostrare ai presenti le sue creazioni. Per questa edizione, Luxury Living Group con Fendi Casa saprà sorprendere con preziosi allestimenti e la blasonata casa di moda Fendi omaggerà le signore con un esclusivo gift.L’evento vanta anche l’illustre partecipazione di Swiss International Air Lines, che allestirà una lounge per accogliere gli ospiti.V Marine è lieta di presentare anche le recenti partnership siglate con Elior, leader in Italia della ristorazione collettiva e con Sanpellegrino, che a V Marine ha concesso eccezionalmente ed in assoluta esclusiva la realizzazione di una bottiglia davvero speciale.

Non mancheranno APR, affermata azienda tessile Made in Italy; Tecknomonster, realtà dedita alla creazione di autentici capolavori in fibra di carbonio, Isaia e F.lli Tallia di Delfino, che per l’occasione collaboreranno a una experience di lifestyle con realizzazione sartoriale tailor-made dedicata agli ospiti del Rendez-V Marine.Un week-end ricco di interessanti proposte, come la cena in programma per la serata di sabato sera, che sarà firmata dallo Chef pluristellato Carlo Cracco e che sarà seguita dalla performance di “Nick the Nightfly” di Radio Montecarlo a San Pietro.Nella giornata di domenica V Marine ha organizzato una esperienza eccezionale: la visita presso la Base Militare Comsubin della Marina Militare.

Per concludere, Collina dei Ciliegi e Champagne Pommery faranno degustare agli invitati i loro prodotti, per brindare con allegria al Rendez-V Marine 3rd edition!!!

GE Power e Fincantieri insieme per ridurre l’inquinamento atmosferico marittimo

ROMA – GE Power e Fincantieri hanno raggiunto oggi un significativo traguardo per lo sviluppo congiunto di un innovativo sistema di controllo delle emissioni, volto alla riduzione dell’inquinamento nel settore marittimo. La nuova soluzione porta il nome di “Shipboard Pollutant Removal System” (Shipboard PRS), e sarà funzionale all’abbattimento delle emissioni in conformità con le più stringenti direttive MARPOL (MARitime POLlution – inquinamento marino) che saranno effettive entro il 2020. L’accordo, che fa seguito ad un memorandum of understanding tra le due società dello scorso settembre, è stato firmato da Sandro De Poli, Presidente e CEO di GE Italia, e Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri.

A valle della firma Giuseppe Bono ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di poter annunciare un accordo unico nel suo genere. Mai prima d’ora, infatti, un costruttore navale aveva stretto una partnership per l’abbattimento delle emissioni, con un produttore di sistemi tra i leader mondiali nei settori in cui opera. Questa strategia, che ha come cardine la ricerca e l’innovazione ai massimi livelli, ci consentirà di alzare ulteriormente l’asticella tecnologica a vantaggio del mercato crocieristico, in un ambito, come quello della riduzione dell’impatto ambientale, così determinante per i nostri clienti”.

“Questo accordo rafforza ulteriormente la relazione di lungo termine tra GE e Fincantieri, e siamo orgogliosi di sviluppare un progetto così innovativo con uno dei maggiori costruttori navali al mondo”, ha commentato Sandro De Poli. “Shipboard PRS sarà il risultato dell’esperienza nel settore navale di Fincantieri e quella fortemente specifica di GE nelle tecnologie per la riduzione delle emissioni inquinanti in molteplici campi, come ad esempio quello della generazione elettrica e della siderurgia”.

L’accordo prevede che Fincantieri – costantemente impegnata a migliorare la qualità dei propri prodotti – definirà i requisiti tecnici fondamentali per progettare un sistema di controllo delle emissioni navali, che permetterà lo sviluppo di un prodotto competitivo nella prospettiva di una sua successiva commercializzazione. GE Power, che può vantare un’offerta fra le più complete nel settore delle applicazioni per il trattamento di tutti i principali fattori inquinanti in campo energetico e industriale, nonché su 80 anni di esperienza nelle soluzioni di controllo delle emissioni, definirà le caratteristiche necessarie per il sistema al fine di garantire i livelli di performance richiesti.

Il nuovo prodotto, che servirà al controllo dei livelli di emissioni di SOx (ossidi di zolfo) e particolato, sarà sviluppato per le navi da crociera, con la possibilità di essere installato su tutte le unità che usano combustibile tradizionale, e consentirà agli armatori di raggiungere più alti standard di compatibilità ambientale riducendo i costi operativi delle navi.

AL DEBUTTO IL PRIMO MODULO IBRIDO PER WARTSILA

BRINDISI – Dapprincipio c’era il più piccolo, collaudatissimo, motore del casato Wartsila, il “26”, il cui numero altro non è che la misura dell’alesaggio, il diametro del pistone, appunto, di 26 centimetri. Poi, come di consueto, ci si è messo di mezzo il proverbiale estro asburgico-finlandese che, da poco più di vent’anni, detta il buono ed il cattivo tempo nel mercato della propulsione navale.

Ed è così che spiega le vele il primo motore ibrido navale, denominato “Wartsila HY”, presentato solo un mese or sono dinanzi alla nutrita platea norvegese del Nor-Shipping: “nonostante l’esistenza di motori marini addizionati di batterie, è la prima volta difatti, come spiega Matteo Navali, manager Technical Sales di Wartsila, che un sistema ibrido integrato viene offerto sul mercato chiavi in mano”. Per metà triestino e per l’altra finlandese, il nuovo modulo pr
opulsivo combina all’unisono motori, sistema di stoccaggio dell’energia ed elettronica di potenza, facendoli interagire sinergicamente tramite sistemi innovativi di gestione dell’energia (EMS), l’ultima generazione dei sistemi di controllo integrati. “Il nuovo modulo propulsivo – si legge nel comunicato stampa della società – fornirà molteplici vantaggi, dal basso consumo di carburante alla riduzione delle emissioni, passando per un netto miglioramento delle prestazioni dell’imbarcazione. In particolare, la modalità Green permetterà un azzeramento delle emissioni ed inoltre, grazie ad un’innovativa procedura automatizzata in attesa di brevetto, sarà possibile eliminare le emissioni di fumi ad ogni livello di carico e in qualsiasi modalità operativa”.

Il sistema ha già in tasca una approvazione di massima (tecnicamente denominata “Approval in Principle”) da parte dell’ente di classificazione marittima Lloyd’s Register che, tuttavia, lascia ben sperare per il futuro, non appena la suddetta tecnologia troverà massiccio impiego. Si è partiti, difatti, dall’impiego del modulo ibrido nel settore dei rimorchiatori e dei medi traghetti ma, nei prossimo decennio, se ne prevede una diffusione capillare nei restanti segmenti di mercato.

I primi due esemplari del nuovo modulo ibrido Wartsila dovrebbero finire, con tutta probabilità, nelle mani della principale compagnia di rimorchiatori del Mediterraneo, la genovese “Rimorchiatori Riuniti”. Stando alle dichiarazioni rilasciate a “Ship2shore” dal Dott. Giacomo Gavarone, manager della società genovese, “le consegne dei primi due moduli dovrebbero avvenire a metà del prossimo anno e, pertanto, ci si attende che il primo rimorchiatore ibrido divenga operativo a partire dal 2019”.

 

Stefano Carbonara

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FINCANTIERI: AVVIO ALLA SECONDA FASE DEL WELFARE AZIENDALE

TRIESTE – Nel corso di questo mese Fincantieri ha dato avvio alla seconda parte dell’innovativo piano di welfare aziendale previsto dal contratto integrativo firmato con FIM, FIOM, UILM, FAILMS e UGL il  24 giugno 2016, avviando in tutti i siti una serie di incontri illustrativi dei meccanismi e dei relativi vantaggi per i dipendenti.

In particolare, alla fine del mese di aprile è stato riconosciuto ai dipendenti di Fincantieri il “Premio Sociale” dell’anno 2017, il cui valore potrà essere fruito esclusivamente in servizi di welfare.

Inoltre, è stata data a tutti i dipendenti la possibilità – in alternativa alla fruizione monetaria – di convertire in welfare quote dei premi variabili spettanti (da un minimo del 20% ad un massimo del 100%), sulla base del raggiungimento degli obiettivi definiti con il contratto integrativo aziendale. Il valore di tali premi, per l’anno 2016, è incrementato del 20% in relazione al buon andamento dell’EBITDA margin, indicatore di bilancio tra i parametri individuati per l’erogazione del premio.

Ai dipendenti che decideranno, nel corso del mese di maggio, di convertire in welfare i premi conseguiti, l’azienda attribuirà un ulteriore incremento del 10% del valore convertito in welfare. I premi variabili saranno riconosciuti alla fine del mese di giugno in forma monetaria o in servizi di welfare a seconda della scelta effettuata dal dipendente.

Il sistema di welfare di Fincantieri consente l’accesso, attraverso l’apposito portale, ad un’ampia gamma di beni, prestazioni e servizi, nei seguenti ambiti:
istruzione (scuole di ogni ordine; testi scolastici; mensa scolastica; pre/dopo scuola; centri estivi e invernali);sanità (zainetto sanitario, con possibilità di acquisto di “pacchetti sanitari” per il rimborso delle spese mediche);cultura e tempo libero (attività ricreative, dall’abbonamento  in palestra ai viaggi prenotabili presso agenzie convenzionate);mutui e prestiti (interessi passivi su mutui per ristrutturazione e acquisto prima o seconda casa);previdenza integrativa (versamenti volontari integrativi a fondi pensione chiusi o aperti);fringe benefit (beni e servizi in natura,  come le carte prepagate per carburante).
Il piano di welfare si inserisce, peraltro, in un contesto aziendale che, a partire da quest’anno,  prevede un forte rafforzamento del sistema di assistenza sanitaria integrativa, attraverso l’ampliamento delle prestazioni e l’estensione delle coperture anche ai familiari a carico, senza alcun onere aggiuntivo per i lavoratori.

Queste iniziative testimoniano l’attenzione di Fincantieri verso le proprie risorse, chiamate a partecipare attivamente anche alle attività delle commissioni paritetiche previste dal nuovo sistema partecipativo di relazioni industriali, elemento fondante dell’integrativo del Gruppo.
Il contratto integrativo si applica anche alle società controllate Isotta Fraschini Motori, Orizzonte Sistemi Navali e Cetena.

FINCANTIERI FIRMA ACCORDO CON STX EUROPE PER L’ACQUISTO DELLA MAGGIORANZA DELLE AZIONI DI STX FRANCE

TRIESTE – FINCANTIERI S.p.A. (“Fincantieri” or the “Company”) comunica di aver firmato oggi l’accordo di compravendita per l’acquisizione del 66,66% del capitale di STX France dal suo attuale azionista STX Europe AS (“STX Europe”).L’accordo prevede un prezzo di acquisto per la quota oggetto dell’operazione di 79,5 milioni di euro, che la Società pagherà tramite risorse finanziarie disponibili.Il closing sarà soggetto alle consuete condizioni previste per questo tipo di operazioni.

Sulla base dell’Heads of Terms firmato il 12 aprile scorso proseguono le negoziazioni tra Fincantieri e lo Stato francese per finalizzare gli accordi di governance tra i futuri azionisti di STX France.

Con oltre 150 anni di storia, STX France è un operatore globale nel comparto navale. Con sede a Saint-Nazaire, sulla costa atlantica francese, il gruppo annovera uno dei più moderni cantieri al mondo e una grande esperienza nella progettazione e costruzione delle navi più complesse ed innovative. STX France ha circa 2.600 dipendenti e una rete di oltre 500 fornitori. Nel 2016 ha generato ricavi per circa 1,4 miliardi di euro.

Attraverso questa partnership industriale, Fincantieri e STX France creeranno un leader globale in tutti i settori ad alta tecnologia della navalmeccanica. La perfetta complementarietà delle attività crocieristiche e dei prodotti di Fincantieri e di STX France, infatti, consentirebbe alle due società di servire tutti i clienti e i mercati finali, generando valore non solo per gli azionisti, ma anche per i dipendenti e i rispettivi network di fornitori.

Eventuali modifiche alle previsioni del Piano Industriale 2016-2020 di Fincantieri saranno valutate e comunicate alla luce del perfezionamento degli accordi tra i futuri azionisti di STX France. Fincantieri nell’ambito dell’operazione è assistita da BNP Paribas in qualità di advisor finanziario.

FSD – FERRETTI SECURITY & DEFENCE ANNUNCIA IL PARTNERSHIP CON HONG SEH A IMDEX ASIA 2017

SINGAPORE – FSD-Ferretti Security & Defence, la Divisione del Gruppo Ferretti dedicata al segmento Difesa e Sicurezza partecipa a IMDEX ASIA 2017, una delle principali fiere internazionali del settore che avrà luogo a Singapore, dal 16 al 18 maggio 2017.FSD-Ferretti Security & Defence, nata nel febbraio 2016, è una divisone attiva nella progettazione, sviluppo e costruzione di una nuova gamma di piattaforme navali avanzate con caratteristiche e profili di missione tali da soddisfare tutte le esigenze di sicurezza, pattugliamento e difesa di acque internazionali, territoriali e costiere.

In quest’occasione FSD presenta al mercato sud-est asiatico i modelli FSD195 in versione “antinave”, con due missili Marte Mk2 installati a bordo e nella sua livrea camouflage, FSD350 ed il nuovo modello FSD150 in versione MAB (“Marine Assault Boat”). Il Fast Patrol Vessel FSD195, lungo 20 metri, con un’autonomia superiore alle 500 miglia e velocità medie di oltre 50 nodi è stato varato la scorsa estate, suscitando grande interesse durante le esibizioni live alla recente fiera IDEX-NAVDEX di Abu Dhabi, alla quale ha partecipato nella versione Fast Attack Craft.

FSD195 è stata inoltre testata con grande successo nelle acque italiane come “chase boat”, tender o mezzo blindato per spostamenti agili ed in totale sicurezza, in occasione del Versilia Yachting Rendez Vous di Viareggio appena concluso.

Con IMDEX Ferretti Security & Defence dà continuità alla sua presenza sul palcoscenico dei grandi appuntamenti internazionali promuovendo i propri progetti frutto degli importanti investimenti in ricerca e sviluppo prodotto del Gruppo Ferretti, con l’obiettivo di soddisfare la crescente domanda di mezzi navali innovativi, con prestazioni e sistemi tecnologici avanzati, progettati per essere impiegati in tutti gli scenari operativi.Tale strategia prevede anche lo sviluppo di sinergie e di una serie di collaborazioni con partner di altissima qualità e con società leader nel loro settore di riferimento, fra le quali Fincantieri, Leonardo, Saab, per costruire prodotti ancor più adatti a ogni esigenza di qualsiasi tipo di cliente.

FSD-Ferretti Security & Defence è rappresentata all’IMDEX dal Direttore Giuliano Felten e dal Direttore Operations Andrea Ameli. Inoltre, a Singapore il dealer locale del Gruppo, Hong Seh ha annunciato che collaborerà anche a supporto di FSD oltre che degli altri marchi del Gruppo.

“Singapore è uno dei principali business hub asiatici, con alti requisiti di sicurezza dedicati sia ai suoi residenti che ai confini. FSD offre prodotti e tecnologie avanzati capaci di soddisfare tali requisiti di sicurezza con estrema affidabilità. La collaborazione con una società singaporiana come Hong Seh è un passo importante che aggiunge all’offerta di FSD competenze e conoscenza del mercato locale, come già dimostrato da Hong Seh durante le operazioni di successo degli ultimi anni nell’area,” dichiara Giuliano Felten.

“Sono fortemente soddisfatto per questa partnership di eccellenza con FSD, che offre così i suoi prodotti e tecnologie innovativi in quest’area geografica. Tali prodotti possono inoltre essere personalizzati con requisiti specifici come il maggior raggio di sorveglianza, la risposta veloce o la riduzione dell’equipaggio”, aggiunge Edward Tan, Group Executive Director di Hong Seh.

IMDEX ASIA 2017

L’evento biennale, giunto alla sua undicesima edizione, prevede oltre 180 aziende presenti, provenienti da circa 30 paesi e 70 delegazioni ufficiali da più di 40 nazioni. Sono previsti oltre 5000 visitatori che potranno visitare tutte le società che espongono i loro modelli e partecipare a dibattiti e presentazione sul settore della difesa. IMDEX nel corso degli anni è diventato un evento di riferimento dell’area che attira sempre più professionisti del settore di sicurezza e difesa.

18MILA VISITATORI ALLA PRIMA EDIZIONE DEL VERSILIA YACHTING RENDEZ-VOUS

VIAREGGIO – Sono stati oltre 18mila i visitatori che hanno preso parte alla prima edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, l’appuntamento internazionale dedicato alla nautica dell’alto di gamma, andato in scena, per la sua prima edizione, a Viareggio dall’11 al 14 maggio.

Per quattro giorni una grande festa nel cuore del distretto nautico più grande del mondo che è stata in grado di attirare visitatori da tutto il mondo. Dei 18.324 visitatori che hanno pacificamente “invaso” Viareggio, il 9% arrivava da paesi Europei (Spagna, Francia, Germania, Inghilterra e Olanda) e quasi il 3% da paesi extra-Ue (con forte presenza di USA, Russia, EAU, Cina e Sudamerica).

Lungo le darsene di Viareggio 72 bellissime imbarcazioni, massima espressione dell’eccellenza nautica nel mondo e della capacità progettuale e realizzativa della cantieristica italiana. A terra ben 117 aziende espositrici, tra cantieri, accessori e componenti della filiera produttiva e dei servizi di eccellenza legati al comparto.“Aver realizzato in tempi così brevi una manifestazione di questo livello ci riempie di orgoglio e soddisfazione  -  dichiara Paolo Borgio, exhibition manager del Versilia Yachting rendez-vous – la nautica italiana attendeva da tempo un evento che riuscisse a dare lustro a uno dei settori più rappresentativi del made in Italy nel mondo e finalmente ci siamo riusciti.

Noi di Fiera Milano abbiamo messo a disposizione tutta la nostra professionalità nell’organizzazione e gestione dei grandi eventi fieristici al fine di garantire un appuntamento con le caratteristiche vincenti che tutti ci aspettavamo. È stata un’eccellente vetrina per la nautica italiana e internazionale e una grande festa per Viareggio, che ha accolto con grande entusiasmo l’esposizione. Il Versilia Yachting Rendez-vous è stata una pietra miliare nel settore nautico italiano e ha tutte le potenzialità per diventare un importante appuntamento internazionale”.

“Il successo del Versilia Yachting Rendez-vous per Nautica Italiana ha tre importanti significati – dichiara Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana – ha vinto il format che avevamo proposto, ovvero realizzare un evento nuovo, outdoor, a primavera dedicato all’alto di gamma delle imbarcazioni e della filiera nautica. Ha vinto il concetto di coinvolgere in modo trasversale marchi e glamour del Made in Italy.

Ed infine ha vinto il modello che prevede di affidare a un soggetto terzo e professionale l’organizzazione espositiva. Siamo consapevoli che la sfida per la prossima edizione è molto alta: infatti ciò che quest’anno era tracciato l’anno prossimo dovrà essere sviluppato. Ringrazio gli organizzatori, la Regione Toscana, il Distretto Nautico, ma in primis gli imprenditori, italiani e stranieri, che hanno creduto nella nostra proposta”.

“Alcuni obiettivi sono già stati raggiunti nel corso di questa edizione numero zero – dichiara Vincenzo Poerio, presidente del Distretto della Nautica e della Portualità Toscana – che permette a Viareggio di riacquisire slancio ed energia positiva anche nella sua quotidianità e consente di ridare orgoglio al distretto della nautica, ai cantieri e alle imprese. Il Protocollo firmato con la Regione Toscana e il Comune di Viareggio lancia la manifestazione per i prossimi tre anni rendendo possibile una collaborazione che stabilizza e consolida questo evento unico nel suo genere ospitato in una location unica dove esiste la possibilità di mostrare la nautica d’eccellenza famosa in tutto il mondo nello stesso luogo dove viene prodotta. Lungo una strada, la via Coppino, nelle vie limitrofe quasi come ci trovassimo in una fabbrica a cielo aperto: in questi ultimi giorni, questa impressione è stata ancora più reale e palpabile. L’organizzazione di questo evento è una dimostrazione di un nuovo modo di essere Italiani, non solo amanti dello stile, del lusso e del bello, ma di una forte voglia di farlo insieme con orgoglio e amore per noi stessi e per le nostre capacità”.

Il Versilia Yachting Rendez-vous, ideato e fortemente voluto da Nautica Italiana, è stato organizzato da Fiera Milano in collaborazione con il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, con il sostegno e il supporto di Regione Toscana e Comune di Viareggio, con l’intento di coinvolgere tutto il comparto e le associazioni di settore nazionali ed internazionali. Grande ruolo di accoglienza ha avuto il territorio della Versilia, con i suoi Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi, che sono stati palcoscenico e cornice degli eventi che hanno animato le giornate dell’esposizione.

Si è appena chiusa una prima edizione storica e si sta già pensando al futuro. Il mondo della nautica e Versilia Yachting Rendez-vous danno appuntamento a tutti gli appassionati alla seconda edizione, in programma nel maggio 2018!

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
poseidone danese

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