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Vincenzo Poerio sul Versilia Yachting Rendez-vous 2018

MILANO – Vincenzo Poerio è amministratore delegato e presidente del Distretto della Nautica e della Portualità Toscana, partner strategico e riferimento territoriale per Fiera Milano, ente che organizza il Versilia Yachting Rendez-vous. È la persona che ha saputo coordinare e accordare tutte le realtà coinvolte, le aziende, le istituzioni territoriali per trasformare in realtà l’idea originaria di Nautica Italiana: un grandeappuntamento dedicato alla nautica dell’alto di gamma. Una grande festa nel cuore del distretto nautico toscano, viva e operativa fabbrica a cielo aperto.

«Il Versilia Yachting Rendez-vous è un esempio di successo del sistema imprenditoriale italiano. Organizzare un’esposizione con i megayacht in acqua nelle darsene di Viareggio, significa riportare queste creazioni, frutto dell’ingegno e della capacità produttiva italiana, esattamente nel luogo dove prendono forma e sostanza», illustra Poerio.

La via Coppino, cuore di un distretto industriale famoso nel mondo e le strade parallele della Darsena di Viareggio ospitano 700 imprese legate al settore superyacht (produzione, fornitura, servizi). Nel corso degli anni, i cantieri navali hanno costruito veri e propri gioielli e leggende del mare che sono appartenuti o appartengono a importanti imprenditori, figure e personaggi famosi al mondo, ma di casa in città.

«Chi desidera possedere un megayacht si affida al cantiere navale e alle sue professionalità esattamente come nella scelta di realizzare la propria abitazione dei sogni», chiarisce il presidente. «Non si tratta semplicemente della costruzione dell’imbarcazione da diporto, ma grazie al nostro supporto, l’armatore sceglie le varie figure professionali coinvolte: a partire dal cantiere navale, dal progettista e dal designer d’interni. Poi, il project manager che dovrà seguire la realizzazione, sceglierà le aziende o le persone responsabili degli aspetti più tecnici, ma sarà sempre una decisione personale».

Dunque un mercato molto differente da quello delle imbarcazioni sotto i 24 metri, in cuil’intero pacchetto è offerto dal cantiere così com’è o comunque con meno possibilità dipersonalizzazione?

La Darsena di Viareggio e le vie limitrofe che formano il distretto hanno il potenziale per diventare una grande via dello shopping nautico di altissima gamma, ma con i plus di essere integrata perfettamente nella trama produttiva. Trama che non si esaurisce con i cantieri navali e le imprese del territorio, ma raggiunge altri regioni in Italia e all’estero.C’è un’osmosi continua tra i vari distretti nautici italiani e ci auguriamo che ce ne sia sempre di più.Aziende e cantieri della Versilia si confrontano e operano con imprese marchigiane e romagnole.

Azimut Benetti, il cantiere che dirigo, realizza gli stampi in vetroresina per i superyacht sull’Adriatico, ma gli allestimenti sono realizzati nei cantieri di Viareggio. Il Versilia Yachting Rendez-vous punta a mettere in mostra i punti di forza di un sistema produttivo italiano di successo, riproducibile anche negli altri distretti nautici del nostro Paese.

Ma allora perché un evento come il Versilia Yachting Rendez-vous nasce proprio a Viareggio?Alla base c’è tutto quanto ho già esposto: la possibilità di assistere a una sfilata di moda nella sartoria in funzione, un evento dedicato a una delle massime espressioni dell’artigianalità, della creatività, ma anche dell’industria italiana con protagonisti di rilievo come Nautica Italiana e Fiera Milano. A tutto ciò si è poi affiancata la disponibilità delle varie istituzioni del territorio: dal Comune di Viareggio alla RegioneToscana passando per Autorità Portuale Regionale e Capitaneria di Porto di Viareggio. Non ultimo, il fatto che questo distretto, unico al mondo, sia inserito in uno meraviglioso contesto dal punto di vista ambientale, turistico, culturale: la Versilia.

Poter offrire agli armatori, a chi le barche decide di farsele fare come si è visto sopra, Forte dei Marmi, le gallerie d’arte di Pietrasanta, le eccellenze mondiali di qualsiasi tipo, paesaggistiche, storiche, ambientali, artistiche, enogastronomiche della Toscana è un vantaggio che vale la pena sfruttare. Non per promuovere la nautica viareggina, ma per promuovere la nautica italiana: se realizzo una borsa a Napoli, o anche se produco in Valdarno la pelle che sarà poi utilizzata da quello stilista napoletano per la sua borsa, sono ben felice che il frutto del mio lavoro sia esposto in via Montenapoleone a Milano, lo stesso vale per una barca e le sue molte componenti».

Come dire, in una logica che ricalca il pensiero di McLuhan: il luogo è il messaggio. Viareggio e la sua darsena come castoni simbolici della pietra preziosa che è la nautica.«Alla fine del viaggio attraverso questo evento si scopre qualcosa che altrimenti rimane segreto: come si costruisce una barca», chiosa il manager.

Quindi da una parte l’aspetto glamour della nautica, il più facilmente spendibile e comprensibile, dall’altra quello tecnico, più ostico per il grande pubblico, ma fondamentale per garantire la qualità dell’oggetto finale.Come si dà evidenza a questa necessaria complessità e come si mette in mostra l’aspetto meno luccicante?

«La possibilità di creare un salotto nautico esteso, che comprende anche eventi collaterali non solo a Viareggio, dentro una fabbrica aperta è il modo migliore per mostrare a che livello di integrazione, innovazione e sviluppo tecnologico sono arrivati i professionisti e le aziende che lavorano qui. Oggi la figura del fornitore è evoluta. Non si parla quasi più di prodotti, ma di progetti integrati.

Non si forniscono le lampadine, ma un servizio di illuminotecnica che si coordina con progettisti, arredatori, impiantisti e con chi si occupa di domotica, ad esempio. Oggi essere artigiani di successo significa essere aggiornati con ciò che offre la tecnologia. Significa tracciare elettronicamente un pezzo installato in un impianto per monitorarne la vita e poter intervenire in modo puntuale nel caso in cui sia necessario. Qui riusciamo a mostrare che l’attenzione personale dell’artigiano verso il suo lavoro passa anche attraverso un linguaggio costituito da bit e database oltre che da creatività e bellezza o, in alternativa, funzione tecnica».

Belle premesse che rendono interessanti i giorni dal 10 al 13 maggio, per chi si fa vedere e per chi visiterà Viareggio, ma per chi a Viareggio ci deve vivere anche gli altri 361 giorni dell’anno quanto pesa questo Versilia Yachting Rendez-vous?

«In senso positivo, ha molto peso per la città. Essendo un distretto industriale vivo con darsene e ormeggi occupati, lo spostamento delle barche normalmente ormeggiate va organizzato in maniera ineccepibile per dare spazio ai 100 super yacht in esposizione. Per le imprese che operano in quell’area le difficoltà maggiori riguardano la mobilità e la viabilità che viene modificata necessariamente per allestimenti e evento, ma in un periodo circoscritto e comunicato per tempo. A fronte di un ritorno, in termini economici, importante quantificato in 6 milioni di euro che il Versilia Yachting Rendez-vousporta alla Versilia (ristoranti, hotel, servizi, shopping, trasporti ecc.). In ultimo, vorrei sottolineare i benefici infrastrutturali che la kermesse ha portato e porterà per la città: pulizia degli specchi acquei, catenarie per gli ormeggi delle darsene, illuminazione pubblica, adeguamento delle colonnine di servizi in banchina, asfaltature e nuovi marciapiedi solo per citare alcune opere legate alla scorsa edizione.

Per questa edizione, saranno in programma nuovi interventi. Tutto questo conta. L’abbiamo visto anche dall’entusiasmo con cui Viareggio attende il prossimo Versilia Yachting Rendez-vous».

NASCE IN QATAR FINCANTIERI SERVICES MIDDLE EAST

TRIESTE – Nell’ambito della strategia di sviluppo del business in medio Oriente, Fincantieri ha costituito a Doha Fincantieri Services Middle East, controllata al 100% con licenza da parte del Qatar Financial Centre, che sarà il fulcro di tutte le attività di servizi e di post vendita sulle navi militari del Gruppo nel Paese.La società, già completamente operativa, ha sottoscritto gli accordi in loco previsti dal contratto del 2016 per la fornitura alle Forze Navali dell’Emirato del Qatar di sette navi di superficie e dei relativi servizi di supporto. Tali accordi avranno l’effetto di supportare e sviluppare l’intero tessuto industriale dei servizi associati ai settori della navalmeccanica e della Difesa in Qatar.

Fincantieri Services Middle East, è una management company e sarà impegnata nella gestione di un’ampia gamma di servizi, sia per la piattaforma che per il sistema di combattimento, in particolare per quelli legati alla gestione del ciclo vita delle unità. Fornirà sia servizi logistici, tipicamente sviluppati durante la progettazione e costruzione dell’unità navale e che comprendono attività di training, corsi di lingua, boarding e lodging, sia servizi finalizzati ai supporti manutentivi, che saranno espletati nella fase successiva alla consegna durante l’esercizio della nave.

La costituzione di Fincantieri Services Middle East nella capitale qatariota fa seguito all’importante contratto firmato da Fincantieri nel giugno del 2016 con il Ministero della Difesa del Qatar, del valore di quasi 4 miliardi di euro, per la fornitura di sette navi di superficie, di cui quattro corvette della lunghezza di oltre 100 metri, una nave anfibia (LPD – Landing Platform Dock) e due pattugliatori (OPV – Offshore Patrol Vessel) e dei servizi di supporto in Qatar per ulteriori 10 anni dopo la consegna delle unità.

Tutte le unità verranno interamente costruite nei cantieri italiani del Gruppo a partire dal 2018, assicurando diversi anni di lavoro e una ricaduta importante sulle principali società della difesa italiane.

VARD COSTRUIRÀ LA PRIMA NAVE DA CROCIERA ARTICA A LNG PER PONANT

TRIESTE – La controllata di Fincantieri Vard Holdings Limited (“VARD”) – una delle maggiori società al mondo nella produzione di navi speciali – ha firmato un contratto del valore di circa 270 milioni di euro con la società armatrice francese PONANT per la progettazione e la costruzione di una nave da crociera di lusso destinata ai viaggi polari, che verrà consegnata nel secondo trimestre del 2021.

VARD attualmente ha in portafoglio per PONANT altre quattro navi da crociera di lusso di piccole dimensioni, la cui acquisizione l’anno scorso aveva segnato l’ingresso della società norvegese nel segmento crocieristico. Tra il 2010 e il 2015  Fincantieri ha consegnato 4 navi da crociera extra lusso a PONANT, “Le Boreal”, “L’Austral”, “Le Soleal” e “Le Lyrial”, tutte costruite nel cantiere di Ancona.

L’esclusivo e modernissimo expedition vessel ibrido elettrico con propulsione LNG è stato sviluppato da PONANT, Stirling Design International, Aker Arctic e VARD. La nave è specificamente progettata per raggiungere destinazioni polari come il Polo Nord geografico (90° di latitudine Nord), il Mare di Weddell, il Mare di Ross e l’Isola di Pietro I. L’unità, che sarà classificata come Polar Class 2, soddisferà gli standard più elevati di ecocompatibilità e sicurezza. Si tratta in assoluto della prima nave da crociera con caratteristiche di rompighiaccio ibrida elettrica a propulsione doppia, dotato di batterie ad alta capacità e stoccaggio di LNG a bordo. Sarà inoltre dotato di due elicotteri negli hangar interni.

L’expedition vessel di PONANT, con una stazza lorda di circa 30.000 tonnellate, sarà lungo circa 150 metri, largo 28, e potrà raggiungere una velocità di crociera di 15 nodi. La nave potrà ospitare 270 passeggeri in 135 cabine, oltre ad un equipaggio di 180 persone. Fincantieri possiede il 79,69% del capitale di VARD e ne consolida integralmente i risultati.

SI RAFFORZA LA PARTNERSHIP TRA FINCANTIERI E VIKING OCEAN CRUISES

TRIESTE – A valle dell’accordo firmato lo scorso aprile tra Fincantieri e Viking Ocean Cruises, sono diventati esecutivi i contratti per la costruzione della 7° e 8° unità e, al contempo, la società ha esercitato l’opzione per la 9° e la 10° nave.

Le nuove navi saranno gemelle di quelle già ordinate, 4 delle quali sono già state consegnate e operate con successo dalla compagnia. Si tratta di unità dalla stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, che ospitano a bordo 930 passeggeri in 465 cabine, tutte con veranda, costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e dotate dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”.

La prima della serie, “Viking Star”, realizzata nel cantiere di Marghera, ha preso il mare nel marzo 2015, la seconda, la terza e la quarta, “Viking Sea”, “Viking Sky”, “Viking Sun” costruite dal cantiere di Ancona, sono state consegnate rispettivamente nel marzo 2016, gennaio 2017 e settembre 2017. Le ulteriori 6 gemelle, incluse quelle relative all’opzione esercitata, verranno consegnate nel 2018, 2019, 2021, due nel 2022 e 2023.

CANTIERE NAVALE VITTORIA VARA RIMORCHIATORE PER AUTORITA’ PORTUALE ALGERINA

ADRIA – Il Cantiere Navale Vittoria segna il rientro sul mercato nazionale ed internazionale dei rimorchiatori portuali e d’altura con il varo tecnico dell’unità C869 progettata e realizzata per l’autorità portuale di Skikda, Algeria.Nei giorni scorsi, nello stabilimento di Adria, la società polesana, specializzata nella progettazione e costruzione di unità navali militari, paramilitari e commerciali, ha varato sul Canal Bianco l’imbarcazione destinata a svolgere funzioni di rimorchio e escort per terzi sulle coste e nei porti dello stato nordafricano. Alla cerimonia hanno partecipato Luigi Duò, Presidente del Cantiere Navale Vittoria, una rappresentanza dell’Autorità Portuale di Skikda e le maestranze del Cantiere. Al varo tecnico seguirà l’ultimazione della costruzione, le prove in mare e la consegna dell’unità prevista per la primavera del 2018.

“La capacità di mantenere alta la qualità dei nostri prodotti e di innovare – afferma Luigi Duò, presidente del Cantiere Navale Vittoria – frutto degli investimenti in Ricerca e Sviluppo, ci ha permesso di tornare nell’importante mercato dei rimorchiatori. Con il varo di questa unità vogliamo candidarci a diventare un operatore di riferimento anche per questo settore”.

Vittoria si è specializzata nel tempo nella costruzione di imbarcazioni militari e paramilitari (su tutte pattugliatori, interceptors, unità Search and Rescue (SAR) e mezzi da sbarco), da lavoro (in supporto a operazioni portuali e piattaforme offshore) e da trasporto passeggeri. Per il cantiere di Adria, quella del C869, insieme all’unità di prossima realizzazione destinata alla Russia, rappresenta una fornitura storica nell’ambito dei rimorchiatori di tipo ASD (propulsione azimutale).

“La committenza algerina ha riconosciuto le capacità della nostra azienda che si è aggiudicata la commessa battendo un’agguerritissima concorrenza internazionale composta da ben altri 9 cantieri dello scenario mondiale, tra i più noti costruttori di rimorchiatori- conclude il presidente Duò -Questa circostanza ci rende particolarmente orgogliosi e fiduciosi che altri operatori del settore, e in particolare quelli nazionali che spesso si rivolgono a costruttori stranieri, possano valutare Vittoria come una possibile vantaggiosa opzione”.

Ordinata dal Ministero dei Trasporti dell’Algeria nel dicembre 2016 per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro, la nuova nata di casa Vittoria è ideata per svolgere operazioni di rimorchio e escort sia in ambito portuale che costiero. L’unità ha una lunghezza fuori tutto di 26 metri, una larghezza di 10 metri e un pescaggio di 3,80 metri per 500 tonnellate circa di dislocamento a pieno carico. Il rimorchiatore ha una capacità di tiro a punto fisso di oltre 30 tonnellate, possibilità di operare in escort ed è dotato di una coppia di propulsori azimutali ASD mossi da due motori diesel semiveloci che sviluppano una potenza complessiva di oltre 3300 cavalli. La velocità massima è di 12,5 nodi. L’imbarcazione dispone di alloggi e servizi per ospitare un equipaggio di 7 persone e la costruzione è sorvegliata e sarà classificata dal Registro Navale francese Bureau Veritas.

FINCANTIERI: VARATA A MARGHERA “NIEUW STATENDAM”

TRIESTE – È stata varata oggi nello stabilimento Fincantieri di Marghera, “Nieuw Statendam”, nuova nave destinata a Holland America Line, brand del gruppo Carnival Corporation & plc, primo operatore al mondo del settore crocieristico. Ora inizierà la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna della nave nell’autunno 2018.

Il momento del varo è stato preceduto dalla tradizionale e beneaugurante “coin ceremony”, la posa di un dollaro d’argento sull’ultimo ponte della nave, secondo un antico costume marinaro.Madrina della cerimonia è stata Anne Marie Bartels, socia élite del programma fedeltà President’s Club di Holland America Line e che da giovane fu tra le prime ad attraversare l’Atlantico da Rotterdam a New York.

Alla cerimonia di varo erano presenti, fra gli altri, per la società armatrice  Keith Taylor, Executive Vice President for Fleet Operations di Holland America Group e per Fincantieri Antonio Quintano, Direttore del cantiere di Marghera.

La nuova unità, la sedicesima nave costruita da Fincantieri per Holland America Line e la seconda della classe “Pinnacle” dopo “Koningsdam”, consegnata dallo stesso cantiere nel 2016, avrà una stazza lorda di circa 99.500 tonnellate, una lunghezza di quasi 300 metri e potrà ospitare a bordo fino a 2.660 passeggeri in oltre 1.300 cabine. Sarà contraddistinta da uno stile contemporaneo, in armonia con le caratteristiche di classica eleganza, di cui si caratterizzano tutte le navi del brand. Il design sarà curato, come per “Koningsdam”, dai designer Adam D. Tihany e dall’architetto e designer Bjorn Storbraaten, che si sono ispirati alla musica per la progettazione delle numerose aree pubbliche.

Il progetto della nave sarà orientato all’ottimizzazione dell’efficienza energetica e al minimo impatto ambientale, rispondendo alle più stringenti e attuali normative di sicurezza.
Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 80 navi da crociera (di cui ben 57 dal 2002), altre 34 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

Naval Group e Fincantieri in Canada per un’offerta basata sul progetto della FREMM

ROMA – Il governo del Canada ha dichiarato l’intenzione di acquisire il progetto di una nave militare NATO, esistente e collaudato, che possa essere prontamente modificato per soddisfare al meglio i requisiti della Royal Canadian Navy. Naval Group e Fincantieri, costruttori navali leader al mondo, con il forte sostegno dei governi di Francia e Italia, combineranno le loro competenze presentando al governo del Canada una soluzione “pronta all’uso” e già well proven, basata sul progetto della fregata FREMM, per la fornitura di 15 navi da combattimento di superficie alla Royal Canadian Navy.

Se l’offerta fosse accettata, la costruzione delle future fregate inizierebbe a breve in Canada presso il cantiere Irving Shipbuilding, massimizzando così la partecipazione industriale canadese attraverso uno specifico ed esaustivo trasferimento di tecnologia, e con l’integrazione dei fornitori canadesi nelle supply chain globali delle due società.
Naval Group e Fincantieri hanno precedentemente collaborato su alcuni dei principali progetti navali, incluso lo sviluppo congiunto della fregata FREMM.

Considerata all’avanguardia nella sua classe a livello mondiale, la fregata FREMM è una nave versatile in grado di eseguire ogni tipo di missione, in qualsiasi assetto (AAW – Anti-Aircraft Warfare, la contraerea navale; ASW – Anti-Submarine Warfare, guerra antisommergibile; ASuW – Anti-surface warfare, la lotta alle forze navali di superficie; Attacco di terra; Nave Ammiraglia, ecc.). Sia le unità in configurazione generale che quelle anti-sommergibile sono già in servizio in due delle principali Marine della NATO.

FERRETTI GROUP ASIA PACIFIC INAUGURA UN NUOVO UFFICIO A JAKARTA

JAKARTA – Cresce ulteriormente la forza di Ferretti Group nel Sud-Est asiatico. Ferretti Group Asia Pacific, controllata del Gruppo con sede a Hong Kong, e Yacht Sourcing, nuovo dealer esclusivo in Indonesia, hanno festeggiato lo scorso sabato, 25 novembre, l’apertura ufficiale del nuovo ufficio di rappresentanza nella Capitale del Paese asiatico.

A pochi mesi dalla ufficializzazione dell’accordo di dealership in esclusiva, di durata triennale e dedicata ai marchi Ferretti Yachts, Riva e Pershing, le due società hanno organizzato una serata di gala presso il suggestivo Jet Ski, esclusiva location di Jakarta affacciata sul mare. Oltre 120 gli ospiti, fra VIP e armatori, che hanno partecipato ai festeggiamenti per l’apertura del nuovo ufficio di rappresentanza di Yacht Sourcing, situato a Jalan Pantai Mutiara, in una zona nevralgica delle attività marittime della Capitale, nelle immediate vicinanze della Marina di Jakarta.

“Con questa serata abbiamo voluto sottolineare l’importanza e il valore della nuova collaborazione con un partner strategico come Yacht Sourcing, in un mercato come l’Indonesia, il più grande Stato-arcipelago del mondo, di grande rilevanza per la nostra espansione in Asia” – ha dichiarato Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer di Ferretti Group.“Questo nuovo ufficio è il luogo ideale per accogliere armatori e clienti e presentare le favolose flotte Ferretti Yachts, Pershing e Riva, marchi ambasciatori della nautica italiana in tutto il mondo.”

Durante la serata di gala, Ferretti Group e Yacht Sourcing sono stati affiancati da numerosi partner: Maserati, partner consolidato del Gruppo in tutti i principali eventi e fiere; la maison di champagne DuVal Leroy; Dimatique e Sunbrella, la prima per i vini in degustazione e la seconda per l’allestimento del Jet Ski. Infine, le edizioni indonesiane di Forbes e Tatler sono stati i media partner ufficiali della serata.

MSC CROCIERE E FINCANTIERI ANNUNCIANO L’ACCORDO PER 2 NAVI “SEASIDE EVO”

MONFALCONE – Oggi nello stabilimento di Fincantieri a Monfalcone MSC Crociere ha ufficialmente preso in consegna la nuova nave ammiraglia MSC Seaside. La cerimonia della consegna si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e altre autorità e istituzioni.

In occasione della cerimonia di consegna di MSC Seaside, la seconda nuova unità ad entrare in servizio nel corso del 2017, MSC Crociere e Fincantieri hanno anche firmato gli ordini per la costruzione di 2 navi Seaside EVO, ulteriore evoluzione del prototipo della classe Seaside, per un investimento complessivo di 1,8 miliardi di euro.

Pierfrancesco Vago, utive Chairman di MSC Cruises ha affermato: “L’entrata in servizio di MSC Seaside segna un’altra pietra miliare nella storia e nel futuro della Compagnia, ma incarna anche un momento cruciale per l’industria. È la prima nave del quinto nuovo prototipo che mettiamo in servizio e rappresenta un prodotto totalmente innovativo per l’industria del turismo. La generazione di navi Seaside è stata disegnata per portare gli ospiti più a contatto con il mare e per navigare in acque soleggiate, oltre a continuare a innalzare i confini della tecnologia marittima incentrata sugli ospiti”.

“Guardando il 2017, giunto ormai quasi al termine, questo è stato un anno in cui abbiamo registrato una crescita della capacità senza precedenti. Abbiamo messo in servizio due delle nuove navi più innovative del settore in soli sei mesi e ora aggiungiamo due navi Seaside EVO al nostro piano industriale, posizionando la nostra presenza globale ancora più in alto. Ci aspettiamo la consegna di almeno una nuova nave ogni anno fino al 2026, con sei entrate in servizio tra il 2017 e il 2020” ha aggiunto Vago.

Giuseppe Bono, Ceo di Fincantieri, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver condotto in porto un progetto così importante, per nuovo cliente e con una nave che è la più grande costruita finora in Italia. Questo dimostra non soltanto la capacità di soddisfare le esigenze degli armatori, ma anche lo straordinario livello operativo raggiunto da Fincantieri. Vorrei sottolineare infatti che la consegna di “Seaview”, unità gemella di “Seaside”, avverrà tra solo sei mesi in questo stesso cantiere”. Bono ha aggiunto: “In particolare, con MSC crediamo di aver realizzato una nave altamente innovativa, che segna un ulteriore salto di qualità sul piano tecnologico. Un simile traguardo ci ha permesso di fidelizzare il cliente con un ulteriore ordine per due nuove navi, che rappresenteranno una vera e propria evoluzione”.
In seguito al nuovo accordo tra MSC Cruises e Fincantieri, l’opzione iniziale per la costruzione di una terza nave di classe Seaside da consegnare nel 2021 è stata sostituita con la costruzione della prima delle due navi Seaside EVO. L’altra unità entrerà in servizio nel 2023.

CANTIERE NAVALE VITTORIA COSTRUIRA’ PER FINCANTIERI QUATTRO UNITA’ PER LA MARINA MILITARE

ADRIA – Il Cantiere Navale Vittoria di Adria (Ro) consolida la sua specializzazione in un settore strategico del comparto difesa, quello dei mezzi da sbarco, con la realizzazione di quattro unità Landing Craft per l’equipaggiamento della nuova unità anfibia multiruolo LHD, prevista nell’ambito del piano di rinnovamento della flotta della Marina Militare Italiana.

Le Landing Craft, classe LC23, in costruzione al Cantiere polesano, dovranno svolgere funzioni di supporto nelle operazioni di trasporto e sbarco di personale, veicoli militari e civili e attrezzature logistiche. Il Cantiere di Adria si è aggiudicato, nella primavera di quest’anno, il bando per la fornitura delle unità ausiliarie indetto da Fincantieri, uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione. La consegna delle quattro imbarcazioni è prevista per il 2021.

Vittoria vanta anni di esperienza nella ricerca e progettazione di mezzi da sbarco per la difesa militare. Queste unità rappresentano, infatti, sul piano tecnico e strutturale, soprattutto in termini di stabilità e performance, l’evoluzione dei mezzi da sbarco costruiti nel 2007 per la Marina Militare e delle unità fornite, nel 2011, con trasferimento di tecnologia, alla Marina Nazionale Algerina.

Le future Landing Craft, lunghe 23.8 metri, larghe fuori tutto 6.6 metri e alte 2.8 metri ciascuna, potranno raggiungere una velocità massima di 22 nodi, avranno un peso di 140 tonnellate e una capacità di carico massimo pari a 60 tonnellate. Ogni mezzo sarà, infatti, configurato per trasportare fino a 2 veicoli anfibi d’assalto o 2 semoventi d’artiglieria imbarcati sull’unità madre, un carro armato Ariete da 60 tonnellate e fino a 300 militari.

“Proseguiamo con piacere la fruttuosa collaborazione con Fincantieri – dichiara Luigi Duo’, presidente del Cantiere Navale Vittoria- e rafforziamo lo storico rapporto con il Ministero della Difesa. Questa commessa rappresenta un importante riconoscimento della nostra specializzazione nel campo della difesa militare e conferma la validità dei nostri sforzi, in termini di ricerca e innovazione, anche nel mercato dei mezzi da sbarco. Dopo dieci anni dall’ultima fornitura di unità di questa tipologia, siamo orgogliosi di dotare nuovamente la Marina Militare di imbarcazioni estremamente moderne, innovative e dalle ottime performance, in grado di fornire il massimo supporto alle operazioni anfibie della Difesa.”

IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

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