Presentata Destinazione Brindisi

Questa mattina l’assessore Emma Taveri, con delega a Turismo, Marketing territoriale e Creatività, ha presentato la strategia Destinazione Brindisi per comunicare come la città dovrà diventare meta con forme alternative di turismo culturale e creativo.

“Brindisi può contare su storia, attrattori culturali, enogastronomia, mare e ottimi collegamenti e infrastrutture – spiega l’assessore Taveri – al contempo, presenta dei punti di debolezza di cui non si può non tener conto. L’esperienze di altre città italiane ed europee può tracciare il percorso di sviluppo turistico anche per Brindisi. Ovviamente personalizzando soluzioni già sperimentate secondo la visione di questa amministrazione.

“Sea working” con creazione di offerte differenzianti per smart worker e delocalizzazione di imprese al sud,
“Artipelago” per trasformazione graduale della città in un arcipelago di arte e bellezza diffusi, tra rigenerazione urbana e nuovi attratto e “Seaty” per offerte, esperienze, eventi, spazi, immobili pensati per la cultura del mare sono i tre filoni su cui lavorare.

L’obiettivo zero è la creazione di questo assessorato partecipato e condiviso per utilizzare al meglio le professionalità del territorio e non solo. A seguire il riposizionamento strategico e d’immagine della città: Brindisi come meta ideale anche per lavorare con progetti su modello Sea Working. Creare arte diffusa, utilizzare campagne di marketing innovative, comprendere e anticipare il mercato valorizzando le competenze professionali, sono solo alcuni degli obiettivi.

È stata attivata anche una pagina Facebook dell’assessorato Destinazione Brindisi e abbiamo idee a medio e al lungo termine ma anche iniziative già in cantiere”.

LA SCUOLA IN MARE: Ripartita da Salerno la sfida alla dispersione scolastica

“Vorrei riscoprirmi capace di credere in me stesso”
“Vorrei la libertà di cui sento la mancanza”
“Vorrei scoprire cose nuove”
“Vorrei lasciarmi alle spalle lo zaino di fatiche che mi porto dietro”

Sono alcuni dei pensieri dei ragazzi che hanno iniziato l’esperienza dei 100 giorni di navigazione a vela nell’ambito del progetto A Scuola per Mare, selezionato e cofinanziato dall’impresa sociale Con I Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile.
Il gruppo è partito da Salerno a bordo di Lady Lauren, il Ketch di 22 metri a disposizione di Aps I Tetragonauti onlus, associazione capofila del progetto. Con i ragazzi ci sono tre educatori e un comandante. Prima tappa del lungo viaggio attraverso il Mar Tirreno sono le Isole Eolie, poi rotta verso Siracusa.

Quella di A Scuola per Mare è una grande sfida educativa. La condivisione della vita in barca permette ai ragazzi di sviluppare percorsi di consapevolezza, cambiamento e crescita particolarmente significativi. Un contesto, il mare, in cui sperimentare sé stessi attraverso esperienze nuove e stimolanti. Il viaggio, il mare, la navigazione, l’educazione ambientale e l’educazione alla legalità. Tra le esperienze più significative già programmate, alla fine di aprile, l’incontro a bordo con due biologhe dell’Acquario di Genova per avviare “Back to life” un progetto finalizzato alla sensibilizzazione sul problema dei rifiuti di plastica in mare.

A Scuola per Mare è un progetto nazionale che coinvolge direttamente cinque regioni (Sicilia, Lazio, Lombardia, Sardegna, Campania) e che ha come protagonisti adolescenti di età compresa tra i 14 e i 18 anni, di entrambi i sessi in situazione di disagio sociale, che incontrano difficoltà a completare il ciclo di studi o provenienti dal Circuito penale minorile. Ognuno dei ragazzi a bordo ha svolto un periodo di formazione pre-navigazione e per ognuno è stato definito un piano educativo individualizzato concordato con loro, le famiglie e i servizi invianti, oltre che un programma didattico con le rispettive scuole, qualora presenti. Al termine dei cento giorni in mare i ragazzi saranno affiancati da un tutor nel ritorno alla quotidianità, alla ripresa del proprio iter formativo o nella scelta di un nuovo percorso formativo, scolastico/professionalizzante.

Alle spalle per tutti il durissimo anno del Covid. “Molti dei ragazzi hanno messo la parola libertà nei messaggi raccolti durante le autopresentazioni prima dell’imbarco – dice Gabriele Gaudenzi, responsabile di A Scuola per Mare – speriamo davvero che al rientro questa drammatica emergenza possa essere stata superata”. Il viaggio verrà realizzato nel rispetto delle normative Covid. Infatti, prima di salire a bordo l’intero gruppo ragazzi/educatori si è sottoposto a tampone con i medici di Corpo di soccorso Universo Humanitas ODV.

Il lungo periodo di emergenza e la didattica a distanza hanno, come noto, aumentato il rischio dispersione scolastica nel nostro Paese. Dal 13,5% di giovani che lasciava la scuola prima del diploma nel pre pandemia, si stima oggi che un ragazzo su quattro si trovi in una condizione di potenziale rischio, uno su tre in alcune aree del meridione.

I PROMOTORI Capofila del progetto è l’Associazione di Promozione Sociale I Tetragonauti Onlus che ha sede a Milano e propone opportunità educative di formazione e crescita a contatto con il mare. Partner educativi del progetto sono Arcobaleno Cooperativa Sociale Tuscolana di Solidarietà Frascati, Associazione Centro Koros Catania, A.P.S. Un Ponte nel Vento Ischia, A.P.S. Giovani per il Sociale Porto Torres, Associazione Antonia Vita – Carrobiolo Monza.

Responsabile comunicazione Enrico Marletta 3358747257
Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà̀ educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.

GNV: ENTRA IN FLOTTA GNV ARIES

Consegnata la nave da 2.100 metri lineari di capacità: opererà le linee con la Sicilia

Genova– La Compagnia annuncia la consegna della nave GNV ARIES, che entrerà in flotta a metà maggio 2021, e opererà i collegamenti commerciali tra Napoli e Palermo.

Il ferry GNV ARIES, proveniente da P&O Ferries, è stato costruito nel 1987 presso i cantieri scozzesi Govan Shipbuilders: con una capacità di 2.100 metri lineari, 350 cabine e 3 sale poltrone per ospitare oltre 1000 passeggeri, GNV ARIES è caratterizzato da aree comuni ampie e dal design semplice ed essenziale, per garantire – ancora in questa fase – il distanziamento e la sicurezza negli spazi ricreativi e ristoro, nello shop di bordo e l’accesso alle zone esterne.

La nave è in fase di rinnovo degli ambienti interni per garantire gli elevati standard di comfort, in linea con il posizionamento della Compagnia, tra cui un ristorante, un self-service, 2 bar, la conversione di alcune cabine nelle speciali “Cabine Amici a 4 zampe”, un servizio che GNV propone dal 2008, ripensato sulla base delle esigenze di chi ha un animale domestico e non vuole separarsene neppure in viaggio.

A gennaio 2021 la Compagnia aveva annunciato il potenziamento della propria offerta commerciale con l’arrivo in flotta della M/n GNV Sealand, unità costruita nel 2009 presso i Cantieri Visentini, con una capacità di 2.255 metri lineari e 880 persone, e nel 2020 GNV aveva annunciato l’arrivo di GNV Bridge, unità di nuova costruzione, attualmente in fase di realizzazione presso i Cantieri Visentini, che con 2.564 metri lineari garantirà un aumento della capacità di stiva impiegata nell’ambito della rete Autostrade del Mare – infrastruttura strategica per il Paese – e consentirà, in alternativa alla movimentazione dei mezzi pesanti sulla stessa tratta stradale, l’abbattimento delle emissioni in atmosfera e dei relativi costi per la collettività.

Sale così a 18 il numero di navi operate da GNV: fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, la Compagnia continua gli investimenti in termini di miglioramento del servizio e incremento della capacità, operando 11 linee internazionali e 8 nazionali, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia, Marocco e Malta.

Il Qatar lancia un ambizioso progetto di restauro delle storiche imbarcazioni dhow

Il Qatar National Tourism Council (QNTC, Consiglio Nazionale del Turismo del Qatar) ha avviato un progetto su larga scala per il restauro di una flotta di oltre 40 imbarcazioni tradizionali dhow, proseguendo nell’intento di migliorare l’offerta di attrazioni e attività per turisti internazionali e nazionali. Il progetto di restauro dei dhow è parte di un’iniziativa strategica finalizzata a migliorare l’eccellenza del servizio nel settore dell’ospitalità del Qatar.

Il progetto, articolato in tre fasi, comprenderà il restauro dei dhow, la modernizzazione dei porti turistici e dei pontili e la formazione in materia di salute e sicurezza per i membri degli equipaggi e i timonieri.

La prima fase consisterà nel restauro di 40 dhow titolari di licenza, usati in passato per la raccolta delle perle, la pesca e il trasporto delle merci. I lavori di ristrutturazione saranno volti a migliorare l’esperienza a bordo degli ospiti preservando l’autenticità degli esterni tradizionali. Una volta completato, ogni dhow avrà un impatto ambientale ridotto, con energia solare al posto del carburante diesel e l’installazione di luci a LED; saranno inoltre attrezzati per ottimizzare sicurezza e comfort dei passeggeri.

Una volta eseguiti i lavori di restauro, i dhow saranno pronti a condurre i visitatori lungo viaggi rilassanti e panoramici che, oltre a regalare viste mozzafiato dell’emblematico skyline di Doha dall’acqua, consentiranno di sperimentare un aspetto chiave della storia e della cultura qatariota.

Il Segretario Generale del Qatar National Tourism Council e Amministratore Delegato del Gruppo Qatar Airways, Akbar Al Baker, ha dichiarato: “Il restauro delle imbarcazioni dhow è di fondamentale importanza per offrire ai visitatori l’opportunità unica di sperimentare una parte significativa del patrimonio e della cultura del Qatar. Sebbene i dhow non vengano più usati come barche da pesca e per la raccolta delle perle, non vediamo l’ora che vengano rimessi in acqua affinché tutti possano apprezzarli”.

Il Responsabile Licenze Turistiche, Settore Sviluppo del Turismo, Mohammad Al Ansari, che supervisiona il progetto di restauro, ha commentato: “Stiamo adottando tutte le misure necessarie per garantire che ogni dhow venga restaurato con estrema cura secondo standard all’altezza della loro importanza per la nostra cultura. I dhow sono una risorsa meravigliosa per il Qatar e, quando il progetto sarà completato, offriranno agli ospiti un modo alternativo piacevole per godersi Doha dall’acqua”.

I dhow hanno navigato nelle acque del Mare Arabico per secoli. Essendo il Qatar uno Stato peninsulare con un confine terrestre, i dhow originariamente fornivano agli abitanti una linea di comunicazione d’importanza vitale per il commercio di acqua dolce, frutta e mercanzia, per la pesca e per la raccolta delle perle. Vero e proprio atto d’amore, per la costruzione di un dhow può essere necessario anche un anno. Nel Qatar la devozione per queste imbarcazioni è tale che la gente del posto le celebra con una serie di festival ogni anno, tra cui il Katara Traditional Dhow Festival presentato da The Cultural Village Foundation – Katara.

Le due fasi successive del progetto di restauro consisteranno nel miglioramento delle strutture e della formazione. La seconda fase vedrà la modernizzazione dei porti turistici e dei pontili per migliorare l’esperienza di imbarco, con comode sale d’attesa e nuove biglietterie. La terza e ultima fase prevederà la formazione e la certificazione completa degli equipaggi che portano i dhow e che supervisionano la manutenzione quotidiana dell’area e dei chioschi della marina.

La ristrutturazione dei dhow è uno dei numerosi progetti di sviluppo del turismo supervisionati dal QNTC volti a consolidare i settori dell’ospitalità e dei viaggi nel Paese. In linea con la Visione Nazionale del Qatar 2030, il QNTC mira ad affrontare la sfida chiave di garantire la conservazione e la modernizzazione delle numerose tradizioni del Paese che contribuiscono allo sviluppo economico nazionale attraverso il turismo.

Il progetto di restauro delle imbarcazioni dhow sarà completato entro ottobre 2021.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.visitqatar.qa/en/Things-to-do/Adventures/the-water

Salerno: Master di Alta Formazione in Economia e Diritto del Mare

La Salerno Formazione, società operante nel settore della didattica e della formazione organizza una nuova edizione del Master di Alta Formazione professionale in ECONOMIA E DIRITTO DEL MARE. Obiettivo è quello di formare figure professionali specializzate nel settore della blueconomy, intesa come “strategica” per la competitività delle imprese, per i profili occupazionali e per lo sviluppo economico del territorio locale e nazionale. Il Master fornisce gli strumenti e le competenze necessarie per operare nel comparto con un alto livello di specializzazione. L’elemento caratterizzante del Master è rappresentato dalla interdisciplinarietà, basata su contenuti specialistici di tipo aziendale, economico, giuridico e amministrativo.

Viene offerta una preparazione a livello avanzato, focalizzata sulla formazione di figure professionali specialistiche, sempre più richieste nel settore marittimo e portuale. Il Master si rivolge a imprenditori, professionisti, consulenti ed operatori dell’area legale e finanziaria del settore marittimo e portuale, ma anche al personale tecnico del comparto e in generale a tutti coloro che desiderano acquisire conoscenze e competenze di elevata qualificazione nel settore al fine di ottenere un’efficace specializzazione professionale.

Il Master avrà la durata complessiva di 50 ore e si svolgerà presso la sede della Salerno Formazione con frequenza settimanale per circa n. 3 ore di lezione. Le lezioni inizieranno il 10 maggio, anche in modalità remoto. È previsto un numero chiuso ed è rivolto a n. 16 persone in possesso di diploma e/o laurea triennale e/o specialistica. Per info ed iscrizioni è possibile contattare dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle16:00 alle 20:00 la segreteria studenti della Salerno formazione ai seguenti recapiti telefonici 089.2960483 e/o 338.3304185.

PROGRAMMA DI STUDIO:

DOCENTE: avv. Alfonso Mignone

MODULO 1 – ECONOMIA DEL MARE

Il concetto di Blue Economy a livello internazionale e comunitario
L’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO)
Le imprese di shipping
Elementi di shipping finance
Il diritto della navigazione marittima: cenni generali
L’impresa di navigazione

MODULO 2 – I SETTORI DEL BLUECONOMY

Il trasporto navale
Il turismo costiero e marittimo
La nautica da diporto
Le Autorità di Sistema Portuali
I servizi tecnico – nautici
L’attività di estrazione marina
Pesca e acquacolturaLa logistica marittima
Il credito navale
L’industria marittima 4.0

MODULO 3 – LA CROCIERA TURISTICA

Il contratto di crociera turistica
Le Stazioni Marittime
Le crociere effettuate con le unità da diporto

MODULO 4 – LA CONTRATTUALISTICA MARITTIMA

Il contratto di trasporto marittimo di cose e persone
I charterparties
Altri contratti di utilizzazione della nave
I contratti di costruzione e vendita di nave
Il contratto di ormeggio
Il soccorso marittimo
Le assicurazioni marittime ed i P & I Clubs

MODULO 5 – LA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE E LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE MARINO

Port e Ship security: l’ISPS Code
Prevenzione e responsabilità in materia di inquinamento marino
L’ispezione e certificazione delle navi
I sinistri marittimi

MODULO 6 – IL COMMERCIO MARITTIMO INTERNAZIONALE

La contrattualistica internazionale
Il diritto internazionale del mare
Geopolitica dei trasporti marittimi e ruolo dell’Italia
Gli Incoterms® della ICC
La funzione delle dogane, l’origine delle merci e la pianificazione dei costi doganali
Il Codice Doganale Comunitario
Lo Sportello Unico Doganale
Disciplina internazionale della pirateria

MODULO 7 – IL SISTEMA DI TASSAZIONE DEL COMPARTO MARITTIMO

L’IVA nell’attività di shipping
I dazi doganali
La tonnage tax
La tassazione nella nautica da diporto
La tassazione portuale e le accise

MODULO 8 – IL DEMANIO MARITTIMO

I beni del demanio marittimo
Gestione e poteri sul demanio marittimo
Il federalismo demaniale
Poteri di vigilanza e polizia sul demanio marittimo

MODULO 9 – LE CONCESSIONI DEMANIALI MARITTIME AD USO TURISTICO – RICREATIVO

La Direttiva Servizi (cd. Bolkestein) e la tutela della concorrenza
La “proroga” delle concessioni demaniali turistico-ricreative
Le concessione finalizzate alla realizzazione delle strutture dedicate alla nautica da diporto
I Modelli di domanda concessione demaniale: dal Modello D1 al Modello D8

MODULO 10 – L’ARBITRATO MARITTIMO COME RISOLUZIONE ALTERNATIVA DELLE CONTROVERSIE

Arbitrato e trasporto marittimo
Arbitrato e charterparties
Arbitrato nel soccorso
Arbitrato e compravendita di nave
Arbitrato e costruzione di nave
Arbitrato e assicurazioni marittime
Arbitrato e Nautica da Diporto

Per ulteriori informazioni e/o per le iscrizioni, è possibile contattare dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 la segreteria studenti della Salerno formazione ai seguenti recapiti telefonici 089.2960483 e/o 338.3304185.

SITO WEB: www.salernoformazione.com

The Italian Sea Group inaugura l’ “Academy”

Lezioni al via dal 3 maggio 2021

Formazione continua per i dipendenti dell’azienda e per laureandi dell’Università di Genova

Marina di Carrara-The Italian Sea Group prosegue nell’implementazione del piano di iniziative di formazione e inaugura l’ “Academy”, in collaborazione con l’Università di Genova e la Fondazione Promostudi, dedicata alla realizzazione di percorsi di eccellenza per i dipendenti dell’azienda e per studenti laureandi dei corsi di laurea in Ingegneria Nautica e in Ingegneria Meccanica a indirizzo Meccatronico e del corso di laurea magistrale in Yacht Design.

Per ospitare l’Academy all’interno del cantiere è stata realizzata una struttura polivalente di circa 300 mq, con oltre 150 posti che, in questa fase iniziale, verrà utilizzata per un terzo della capienza per lezioni in presenza, sempre in funzione dell’evoluzione dei prossimi provvedimenti normativi.

L’iniziativa vedrà coinvolti i docenti dell’Università di Genova, oltrechè professionisti del settore e la dirigenza di The Italian Sea Group, che formeranno e aggiorneranno dipendenti e laureandi attraverso una serie di corsi volti ad arricchire il know how e le competenze professionali con un focus sulle fasi di progettazione e produzione oltre che migliorare le generali capacità di problem solving.

“Siamo onorati che l’Università di Genova e Promostudi collaborino alla nostra Academy – commenta Giovanni Costantino, Founder & CEO di The Italian Sea Group – Un’iniziativa maturata dalla consapevolezza che è responsabilità delle aziende colmare l’ultimo miglio che i laureandi devono percorrere per finalizzare il proprio percorso di studi e investire nella formazione dei dipendenti. L’Academy vuole favorire l’interscambio tra Università e mondo del lavoro, consentendo agli studenti e ai giovani talenti di mettere in pratica le proprie conoscenze nella progettazione e costruzione navale partecipando alla realizzazione di progetti unici, vera espressione del Made in Italy”.

“L’Università di Genova è da sempre legata all’ambito marittimo – commenta Federico Delfino, Rettore dell’Università di Genova – sin dai tempi della Regia Scuola Superiore Navale, fondata alla fine dell’Ottocento, l’ingegneria navale ha rappresentato un’eccellenza nell’offerta formativa dell’Ateneo, che, in anni più recenti, si è ampliata con il corso di laurea triennale in Design del Prodotto e della Nautica e con la laurea magistrale in Yacht Design. L’Academy offre ai nostri studenti quella connessione studio-impresa quanto mai fondamentale per una formazione completa e adeguata per un laureato che intenda essere competitivo al suo ingresso nel mondo del lavoro.”

In dettaglio, i primi corsi dell’Academy che partiranno il prossimo 3 maggio 2021 riguarderanno:

-Structural fire protection;
-Noise & vibration;
-Passenger yacht:
-MLC e Arredo Solas;
-Progettazione 3D;
-Controllo qualità;
-La qualità nel processo produttivo;
-Qualità, estetica, allestimenti e arredi;

The Italian Sea Group si onora, inoltre, di sostenere con la propria partecipazione la Fondazione Promostudi di La Spezia con un supporto economico di 150 mila euro per il prossimo triennio oltrechè con la partecipazione attiva anche nel Comitato Scientifico. Promostudi gestisce, in stretto coordinamento con l’Università di Genova, il Polo Universitario G. Marconi, un efficace esempio di realtà universitaria altamente qualificata, che si è sviluppata in accordo alle specifiche vocazioni e alle esigenze economico-produttive del territorio.

Da giovedì 15 aprilesi aprono le Stanze di Risposte Turismo su Clubhouse

Da giovedì 15 aprile si apriranno le Stanze di Risposte Turismo. 10 appuntamenti settimanali (il giovedì alle 18:15) sulla piattaforma Clubhouse. Le stanze, la cui durata indicativa sarà pari a quella di un tempo di gioco nel calcio (45 min + eventuale recupero) saranno dedicate a temi legati al presente e futuro prossimo del comparto turistico.

Il primo appuntamento di giovedì 15 aprile sarà dedicato allo Shopping Tourism, uno dei temi da anni seguiti da Risposte Turismo. Parteciperanno come speaker: Antonella Bertossi (Marketing Manager Global Blue), Alberto Corti (responsabile turismo Confcommercio); Roberta Garibaldi (prof. Tourism Management UniBG e Pres. Associazione Italiana Turismo Enogastronomico), Giulio Leporatti (Head of Tourism Marketing & Sales Mcarthurglen). Come nello spirito di Clubhouse sarà dato spazio a chi vorrà portare la sua testimonianza e il suo punto di vista, pur nel rispetto dei tempi, in un ambiente informale per quanto legato ad argomenti seri e professionali.

15 Aprile 18:15 – Lo shopping tourism è finito? Moda, artigianato, enogastronomia, grandi marche: abituato all’e-commerce il turista farà ancora shopping quando tornerà a viaggiare?

Prossimamente:

· 22 aprile – Se al museo non vado io, perché dovrebbe andarci un turista?

· 29 aprile – Il gioco di squadra: contano ancora i consorzi turistici?

· 6 maggio – Dalle crociere la ripartenza del turismo nel Sud del Paese?

· 13 maggio – Prima vado al cinema, poi in vacanza. O no?

· 20 maggio – Tutti in barca?

· 27 maggio- Che bello assembrarsi! Ovvero, quale futuro per i grandi eventi?

· 3 giugno – Farai ciò che ti dirò: chi ha le chiavi della comunicazione?

· 10 giugno – In vacanza si corre?

· 17 giugno – Chi sostiene la sostenibilità delle imprese turistiche?

Oggi 11 aprile diretta sui social del Mite per la giornata nazionale

Con il ministro Cingolani, la conduttrice Donatella Bianchi, l’attrice Cristiana Capotondi e molti altri ospiti

Roma– Una diretta video sui social del ministero della Transizione ecologica per festeggiare la Giornata nazionale del mare, oggi 11 aprile, istituita con il decreto legislativo 229/2017, sensibilizzare sulla sua tutela, illustrare le azioni messe in campo dal dicastero e parlare di questa importante risorsa naturalistica con ospiti di prestigio.

Taglierà idealmente il nastro, alle ore 15, il ministro Roberto Cingolani. Seguirà una breve intervista al direttore generale per il mare e le coste Carlo Zaghi, che illustrerà le azioni messe in campo dal Mite e il sistema delle aree marine protette.

Sulla biodiversità marina interverrà la giornalista Donatella Bianchi, mentre Erika Magaletti dell’Ispra parlerà della Strategia marina e del ruolo della ricerca. L’ammiraglio Aurelio Caligiore, capo del Reparto ambientale marino, farà il punto sulle operazioni di recupero delle ecoballe nel golfo di Follonica e del motopeschereccio Bora Bora, seguito dall’intervento del presidente dell’ente parco Arcipelago toscano Giampiero Sammuri.

Saranno proiettati numerosi video realizzati dalle aree marine protette italiane, intervallati dagli interventi di esponenti della Guardia Costiera, Marevivo, Legambiente e Greenpeace. Inoltre, la biologa marina e divulgatrice scientifica Mariasole Bianco presenterà il cartone animato di Rai Ragazzi “AcquaTeam”, il fotografo naturalista Marco Colombo illustrerà il concorso “Uno scatto per la natura” del ministero della Transizione ecologica, che invita giovani e professionisti a raccontare l’ambiente con una propria foto originale, e l’associazione “N’Sea Yet” illustrerà l’iniziativa “Prendi3” e l’attività di sensibilizzazione sull’emergenza plastica in mare.

La chiusura è affidata all’attrice Cristiana Capotondi, volto della difesa del mare insieme a “One Ocean Foundation”.

Link della pagina Facebook: https://www.facebook.com/MinisteroTransizioneEcologica

I TRASPORTI NELL’ERA DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Venerdì 9 aprile 2021 dalle 16.00 alle 18.00 la Digital Round Table sulla sostenibilità ambientale

Un momento di confronto tra tutti i protagonisti di questo mondo e la partecipazione di Enrico Giovannini, Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili https://eventi.ilsole24ore.com/radio24/digital-round-table-trasporti/

La logistica delle merci sono da sempre un elemento chiave per Lo sviluppo economico di un paese. Ma qual è il loro futuro in Italia?

Dalla ferrovia al mare, passando per le infrastrutture e l’intermodalità, la parola chiave per l’evoluzione dei trasporti è sostenibilità: ambientale ma anche economica e sociale. Una evoluzione che sarà coniugata sia attraverso il Piano per la Transizione Ecologica sia attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

La Tavola Rotonda con la partecipazione di Enrico Giovannini, Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili sarà un momento di confronto tra tutti i protagonisti di questo mondo: dalla ferrovia con Luigi Legnani, presidente Fercargo, al mare con Daniele Rossi, presidente di Assoporti, passando per il trasporto stradale con Enrico Finocchi, presidente Albo degli Autotrasportatori e con Marco Lazzoni, managing director MAN Truck & Bus Italia; il cargo aereo con Alessandro Albertini, presidente ANAMA, la mobilità elettrica con Alberto Viano amministratore delegato LeasePlan, le infrastrutture intelligenti e il comparto della ricerca con Ennio Cascetta, presidente Cluster Trasporti e con la partecipazione di Pasquale Russo, segretario generale Conftrasporto, per analizzare lo stato dell’arte della logistica delle merci in Italia e i possibili interventi per rendere sempre più efficiente un settore chiave per lo sviluppo e la crescita del Paese. La moderazione è a cura di Massimo De Donato, giornalista conduttore di Container e Strade e motori di Radio 24.

Sarà possibile seguire gratuitamente la diretta dal pc, smartphone o tablet previa iscrizione su www.radio24.it nella sezione Iniziative Speciali (https://eventi.ilsole24ore.com/radio24/digital-round-table-trasporti/ )tutte le informazioni sull’evento. Sarà anche possibile porre delle domande ai relatori durante la diretta tramite il portale interattivo.

L’evento è organizzato in collaborazione con: MAN Truck & Bus Italia, LeasePlan e Alpega e con il partner Tecnico: 24ORE Eventi.

Programma

Con la partecipazione di

Enrico Giovannini, Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili

Mare
Daniele Rossi, presidente di Assoporti

Gomma

Enrico Finocchi, presidente Albo degli Autotrasportatori

Costruttori

Marco Lazzoni, managing director MAN Truck & Bus Italia

Ferrovie

Luigi Legnani, presidente Fercargo

Intermodalità

Pasquale Russo, segretario generale Conftrasporto

Aereo

Alessandro Albertini, presidente ANAMA

Mobilità elettrica

 Alberto Viano amministratore delegato LeasePlan

ITS e Ricerca

Ennio Cascetta, presidente Cluster Trasporti

Modera

Massimo De Donato, giornalista conduttore di Container e Strade e motori su Radio 24

www.radio24.it sezione Iniziative speciali

Guida (ISC): «competitività e competenza per il rilancio del porto di Taranto»

«Taranto ha bisogno di consapevolezza. Essere protagonisti ed artefici del proprio futuro è un privilegio di pochi e Taranto ha la possibilità di scrivere le pagine più importanti della sua storia economica».
Parla così Luigi Guida, riconfermato alla guida di Ionian Shipping Consortium (ISC). Il consorzio, consapevole del proprio ruolo all’interno del sistema portuale ionico, si prepara ad affrontare nuove importanti sfide.
«La nostra professione talvolta ci impedisce di effettuare programmi di certa realizzazione, il mondo del trasporto marittimo è come il mare, imprevedibile e ricco di incognite. – riferisce Guida –

Tuttavia abbiamo tracciato una rotta ben precisa che ambisce a rafforzare la nostra presenza sul territorio, in funzione di una cultura imprenditoriale di condivisione diffusa e votata al riconoscimento delle innegabili abilità professionali di Taranto. Ionian Shipping – prosegue – racchiude tutte le professionalità necessarie al rutilante mondo della logistica e dei trasporti. Non esiste un solo settore che non possa essere considerato “Core Business” del nostro Consorzio: commerciale, tecnico, legale, doganale, amministrativo, ossia l’intero universo della logistica. Qualsiasi sia la competenza necessaria, le risorse di ISC sono in grado di muoversi nella propria “Comfort Zone” lavorativa, con entusiasmo e diligenza professionale».


Il consorzio si propone quindi come «l’interlocutore plurale e competente necessario a raggiungere quel moltiplicatore di idee ed incubatore di risorse che attende, con il piglio di urgenza, la realizzazione di un futuro ben oltre l’orizzonte».
Dopo anni di pianificazione e importanti investimenti, finalmente il Porto di Taranto ha avviato il suo grande rilancio e torna ad avere un ruolo centrale nel Mediterraneo. Ora più che in passato, serve proseguire e rafforzare il dialogo e la collaborazione con le istituzioni, gli stakeholder commerciali e il cluster marittimo.

«Il Porto di Taranto, o meglio l’intero Sistema Porto, deve comprendere che non è una mera posizione geografica a rendere uno scalo appetibile. L’arrivo di nuovi traffici dipende dalla competitività e dalla competenza. Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una maggiore attenzione da parte di tutti gli stakeholder nel condividere una medesima visione e sarà necessario il massimo sforzo per raggiungere gli obiettivi sperati».
ISC proseguirà il suo impegno per affermare il valore di una cultura marittima. Il Consorzio infatti accoglie positivamente tutte le iniziative locali e internazionali in grado di avvicinare la città al suo mare e dare la giusta visibilità al territorio. A giugno è prevista la tappa italiana dell’evento velistico SailGP e il consorzio mette a disposizione le proprie competenze a supporto dell’organizzazione.


«Dopo decenni di obnubilazione, finalmente Taranto vede riconosciuta la propria indiscutibile bellezza; una rada sicura ed accogliente per qualsiasi tipo di manifestazione sul mare. – afferma il Presidente Isc- La città deve finalmente comprendere che il mare è la sua più grande risorsa ma, soprattutto, che la Blue Economy impone altissimi standard formativi e professionali per essere attori e protagonisti di questa rinnovata attenzione finalmente giunta in riva ai Due Mari».

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

© 2021 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab