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MARINA MILITARE: NAVE CARABINIERE IN SOSTA A MANAMA

MANAMA – La Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Carabiniere della Marina Militare è arrivata oggi a Manama dove sosterrà fino al 26 aprile 2017.La fregata è arrivata nel porto della capitale del Bahrain dopo le soste in Arabia Saudita, Sri Lanka, Australia, Indonesia, Singapore, Malesia, Pakistan, Oman e Kuwait prendendo parte a diverse esercitazioni con le marine locali.

Lunedì 24 alle 14.30 locali (13.30 in Italia) il comandante della nave, Capitano di Fregata Francesco Pagnotta terrà una conferenza stampa a bordo nel corso della quale presenterà la campagna navale in corso e illustrerà la nave, gioiello della cantieristica navale italiana. Alla stessa presenzierà il Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di Squadra Donato Marzano.

Nave Carabiniere è la quarta unità FREMM consegnata alla Marina Militare nell’aprile 2015 in versione “antisommergibile” ed è allestita con sistema d’arma, difesa e scoperta di ultima generazione, all’avanguardia sia nel campo militare che civile.L’unità sarà impegnata ad assicurare presenza, sorveglianza marittima, rafforzare le attività di cooperazione già in corso con alcuni alleati trans-regionali ed avviare relazioni con nuovi potenziali partner, nell’alveo dei compiti istituzionali affidati alla Forza Armata.

La campagna di Nave Carabiniere, partita da La Spezia lo scorso 20 dicembre, riflette una visione internazionale che tratteggia questo inizio di millennio come “secolo blu”. Quello della “crescita blu” è considerato un fattore chiave sui cui puntare per uno sviluppo sostenibile del nostro Paese in un contesto dove la marittimità rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita commerciale, occupazionale e tecnologica.

Nuovo sito web per la Regata Internazionale Brindisi-Corfù: via alle iscrizioni online

BRINDISI – E’ attivo il nuovo sito web della Regata internazionale Brindisi-Corfù, di cui dal 7 al 9 giugno prossimi si svolgerà la XXXII edizione. Prova valida per il Campionato italiano offshore, la Brindisi-Corfù è una delle più affollate regate d’altura del Mediterraneo (134 iscrizioni lo scorso anno), tradizionalmente aperta anche alle barche da crociera nelle categorie riservate.

Dal sito è possibile iscriversi online, e a tutti gli armatori che entro il 30 aprile invieranno la propria adesione sarà riconosciuto un cospicuo sconto sulla quota di iscrizione (220 euro invece di 270). La flotta sarà ospitata come negli anni scorsi alla banchina del Lungomare Regina Margherita di Brindisi, mentre in Grecia sarà il Marina di Gouvia, il cui club velico è partner del Circolo della Vela Brindisi, ad accogliere le barche dopo l’arrivo al traverso del porticciolo di Kassiopi.

Lo start è fissato per le ore 12 del 7 giugno, dal porto esterno di Brindisi. Sino alla vigilia, a partire dal 3 giugno, sul lungomare funzionerà il villaggio della regata, quest’anno con una nuova iniziativa tra le tante: la rassegna enogastronomica “Vinibus Terrae”. Tutte le informazioni utili per la regata, inclusi i servizi agli armatori, come Fly&Race, sul nuovo sito www.brindisi-corfu.com online da oggi.

Ucina: “Proficuo incontro con il ministero sui marittimi”

GENOVA – Uno spiraglio si apre sulla questione dei titoli marittimi, che rischia di rimandare sui banchi di scuola gli ufficiali di navigazione per una circolare delle Capitanerie che prevede l’applicazione retroattiva dell’integrazione dei programmi scolastici.

Una delegazione di Ucina Confindustria Nautica è stata ricevuta dal Direttore Generale del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dott. Enrico Pujia, al quale è stato possibile, sottolinea un comunicato, presentare le proposte dell’Associazione. Le richieste, spiega la nota, vertono principalmente sul Corso direttivo, che l’Amministrazione ha previsto per chiudere l’ ispezione dell’Emsa – European Maritime Safety Agency – incentrata su alcune carenze dei programmi scolastici degli Istituti nautici italiani.

La questione è stata finora affrontata con i sindacati confederali, concentrandosi sul personale del naviglio mercantili, ma la componente del diporto commerciale vede impegnati numerosi comandanti e ufficiali. Per questo motivo Ucina ha presentato un documento articolato in cinque punti che prevede la semplificazione delle procedure, l’ eliminazione della necessità di corsi obbligatori, la previsione di un esame a quiz con domande estratte da una banca dati pubblica, almeno per i marittimi che già hanno un titolo professionale. L’incontro è stato definito “proficuo” da Ucina.

“Le proposte ricevute da Ucina, saranno oggetto di un’immediata valutazione, apprezzando particolarmente modalità e contenuti con le quali sono state presentate – ha commentato Pujia.

Rete Autostrade Mediterranee con il progetto europeo Adri Up all’Adriatic Sea Forum

ROMA – Rete Autostrade Mediterranee sarà presente, con il progetto Adri Up (Adriatic MoS Upgraded Services), alla terza edizione dell’Adriatic Sea Forum, che si terrà a Budva (Montenegro) il 27 e 28 aprile. Il Forum, appuntamento internazionale per tutti gli operatori di settore del comparto traghetti, crociere, nautica e più in generale nel settore marittimo dell’area adriatica, rappresenta l’occasione per discutere e analizzare le nuove sfide e opportunità del settore, anche al fine di approfondire e sviluppare nuovi business e progetti. Tra questi Rete Autostrade Mediterranee (RAM) con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale, presenterà il progetto europeo Adri Up.

Adri Up, progetto cofinanziato dal programma europeo CEF nella call 2015, si pone l’obiettivo di sviluppare e di efficientare i servizi di Autostrade del Mare lungo l’asse Italia-Grecia, con uno sguardo anche verso i flussi di traffico da e per i Paesi non UE del Mediterraneo Orientale, attraverso importanti interventi infrastrutturali nei porti di Ancona, Trieste, nell’Interporto di Trieste e nel retroporto di Igoumentisa, in Grecia.

Più specificatamente, l’Azione prevede la progettazione definitiva ed esecutiva per l’upgrading delle infrastrutture ferroviarie interne al porto e per la realizzazione del nuovo terminal Ro-Pax nel porto di Ancona; la ristrutturazione funzionale e tecnica del Molo VI nel porto di Trieste; l’elettrificazione e il miglioramento del punto di accesso dei collegamenti ferroviari e l’estensione ricettiva del retroporto di Fernetti; la costruzione e lo sviluppo delle connessioni stradali del retroporto di Igoumenitsa.

Tali interventi consentiranno di rendere più efficienti le connessioni tra porti e hinterland, di apportare importanti aumenti di capacità negli scali portuali e di promuovere la sostenibilità delle rotte marittime che interessano i nodi logistici dell’Adriatico-Ionio, mettendo in connessione 4 corridoi centrali della rete transeuropea dei trasporti: lo Scan-Med, il Bac, il Med e l’Orient-East Med.

Il corridoio intermodale adriatico-ionico è tra i più utilizzati per il traffico merci all’interno dell’area del Mediterraneo Orientale: il miglioramento delle infrastrutture portuali e retroportuali previsto dal progetto Adri Up consentirà la concentrazione dei flussi di traffico, con un conseguente aumento della capacità portuale, dell’integrazione logistica e della rimozione dei colli di bottiglia. Con il trasferimento delle merci dal trasporto su gomma a quello marittimo e ferroviario, sarà garantita altresì la sostenibilità ambientale del trasporto merci, attraverso la riduzione delle esternalità negative. Il progetto favorirà inoltre la cooperazione tra i porti, essenziale per la creazione di un collegamento efficiente, sostenibile e integrato.

“Adri Up rappresenta un progetto cardine e una buona pratica sia rispetto alla nuova pianificazione e programmazione nazionale in materia di porti sia rispetto alla politica europea dei trasporti – ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Presidente di RAM, Antonio Cancian – Da un lato, infatti, gli interventi riguardano le categorie progettuali del miglioramento dell’accessibilità marittima, della promozione delle connessioni intermodali interne agli scali portuali e all’upgrading delle connessioni di ultimo miglio degli stessi, così come ribadito nell’ultimo Allegato Infrastrutture al DEF 2017”.

Il Presidente Cancian ha poi proseguito: “Dall’altro lato, Adri Up è un progetto che potenzia la priorità orizzontale delle Autostrade del Mare, connettendo 4 corridoi della rete centrale TEN-T e promuovendo la cooperazione economica e logistica lungo l’asse Adriatico Ionico, così come statuito dai Regolamenti Ten-T e dalla Strategia Macro Regionale EUSAIR. Un progetto bandiera che rimette al centro del Mediterraneo la portualità e la logistica italiana, esplicando i suoi effetti anche sui traffici cargo con i paesi non UE della sponda orientale del bacino mediterraneo.”

Nuova linea Ro-Ro fra Bari e la Turchia

BARI – Partirà domani sabato 22 aprile, dalla Darsena di Ponente, il primo Ro-Ro di un nuovo servizio fra Bari e la Turchia. Saranno due unità, la M/n UND EGE e la M/n SF BALEARES, a collegare bisettimanalmente i porti di Pendik ( Turchia) e Trieste, con arrivo a Bari ogni martedì e sabato. Con una capacità di carico di 3200 metri lineari, entrambe le unità potranno raccogliere un numero di mezzi commerciali  superiore alle 200 unità per ogni partenza.

A operare il servizio sarà U.N. RO-RO ISLETMELLERI A.S., grosso operatore turco del trasporto marittimo a corto raggio dalla Turchia all’Italia, con una quota di mercato che sfiora il 50% del traffico ro-ro tra Turchia ed Europa. La compagnia storicamente attiva fra Trieste e i porti turchi di Mersin, con una flotta di dodici navi di nuova generazione e un volume annuale di traffico pari a 322mila veicoli, ha ottenuto il premio “Best Intermodal Project” nel 2005 dall’Associazione Intermodale Europea (EIA) e in Italia fa capo, sia come agenzia marittima che come terminal portuale, alla Samer & Co. Shipping di Trieste.

Il nuovo servizio del Porto di Bari offrirà un collegamento con l’Italia meridionale alternativo alle rotte attraverso la Grecia. “La Turchia è da sempre un mercato interessante rispetto al quale, il porto di Bari, con questa nuova linea RO-RO, si appresta oggi più che mai a giocare un ruolo considerevole–  questo il commento del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Prof. Avv. Ugo Patroni GRIFFI, alla notizia dell’attivazione della nuova linea.

“Incrementare l’offerta di questa modalità di trasporto nella nostra macro area geografica – continua Patroni Griffi –  significa determinare una differente performance dello scalo portuale barese e dell’intera piattaforma dei porti dell’AdSP rispetto alle esigenze di trasporto delle imprese pugliesi e lucane e fornire ai nostri operatori un modello di business sostenibile superiore a altri modelli di trasporto in termini di tempo, costo, qualità e ambiente”.

Assoporti: D’Agostino eletto presidente

ROMA – Si è svolta oggi nella sede dell’Associazione dei Porti Italiani l’assemblea interna degli associati.Il Presidente uscente Pasqualino Monti ha aperto i lavori, cogliendo l’occasione per illustrare quanto fatto da Assoporti nella delicata fase di transizione della portualità italiana a seguito dell’emanazione del decreto di riforma della legislazione portuale. L’Assemblea ha eletto Presidente di Assoporti per acclamazione, Zeno D’Agostino, attuale Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.

D’Agostino, prendendo la parola, e ringraziando gli associati che in modo unanime gli hanno manifestato la fiducia, ha altresì rivolto parole di gratitudine al Presidente Monti e al Consiglio Direttivo uscente.

A margine dell’Assemblea D’Agostino ha dichiarato: “Sono lieto di accompagnare Assoporti in questa fase di attuazione della riforma, e sono fiducioso che nei prossimi mesi il ruolo dell’Associazione sarà meglio definito e rafforzato, in sinergia con la Conferenza Nazionale dei Porti. Confido molto sul ruolo attivo di tutti i presidenti delle Autorità di Sistema Portuale, per rendere l’Associazione il luogo di discussione e concertazione di qualsiasi tematica d’interesse della portualità.”

“Visione, determinazione e dialogo sono i punti di forza di D’Agostino, e saranno messi a disposizione dell’associazione dei porti italiani. Sono capacità già sperimentate con successo a Trieste e in Friuli Venezia Giuliia”. Lo ha affermato la presidente della Regione Debora Serracchiani, commentando l’elezione per acclamazione di Zeno D’agostino a presidente di Assoporti.

“Sono convinta che la necessità di rendere fluido ed efficace il rapporto dei sistemi portuali con le Istituzioni – ha continuato Serracchiani – trovera’ in D’Agostino un interprete più che adeguato, per competenza e tratto. Anche l’esigenza di esprimere unitariamente le priorità degli scali e dei sistemi logistici che ad essi fanno capo sarà uno dei compiti primari con cui il nuovo presidente dovrà confrontarsi, imprimendo dinamismo e incisività propulsiva ad Assoporti”.

Per Serracchiani “l’equilibrio di D’Agostino contribuirà a fargli assolvere a questo compito importante, lavorando per la portualità italiana e rappresentando al contempo – a concluso – un valore aggiunto per Trieste e Monfalcone”.

CONSEGNATA FREMM “RIZZO” ALLA MARINA MILITARE

TRIESTE – Oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), è stata consegnata alla Marina Militare la fregata multiruolo “Rizzo”, la sesta unità del programma FREMM – Fregate Europee Multi Missione – commissionate a Fincantieri nell’ambito dell’accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l’organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti. Il programma, di cui Orizzonte Sistemi Navali (51% Fincantieri, 49% Leonardo) è prime contractor per l’Italia, prevede la costruzione di dieci unità, ad oggi tutte già ordinate.

“Rizzo” è la sesta unità FREMM che Fincantieri realizza completa del sistema di combattimento, la seconda in configurazione multiruolo dopo la “Carlo Bergamini”, consegnata alla Marina Militare nel 2012. Con 144 metri di lunghezza e un dislocamento a pieno carico di circa 6.700 tonnellate, le fregate FREMM rappresentano un’eccellenza tecnologica: progettate per raggiungere una velocità massima di 27 nodi e accogliere fino a 200 persone (equipaggio e personale), queste navi sono in grado di garantire sempre un alto grado di flessibilità e la capacità di operare in un ampio spettro di scenari e tutte le situazioni tattiche.

Il programma FREMM, che rappresenta lo stato dell’arte della difesa italiana ed europea, nasce dall’esigenza di rinnovamento della linea delle unità della Marina Militare della classe Lupo (già radiate) e Maestrale (alcune già radiate, altre prossime al raggiungimento del limite di vita operativo), costruite da Fincantieri negli anni Settanta.

Tali unità contribuiscono in maniera determinante a svolgere i compiti assegnati alla Marina Militare possedendo capacità operative in svariati settori, da quelli più propriamente militari a quelli a supporto della collettività, e costituiranno la “spina dorsale” della Squadra Navale dei prossimi decenni.

Patente nautica: alla scadenza lo stampato va cambiato

ROMA – Dopo mesi di incertezza e di sollecitazioni anche da parte di Unasca, la Divisione 7 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato risposta ad uno specifico quesito che voleva sbrogliare la matassa sull’uniformità della procedura di convalida della patente nautica, chiarendo che, in fase di rinnovo della patente nautica, gli stampati non conformi al modello vigente dovranno essere sostituiti.

Non basterà più rinnovare con bollino adesivo o timbro il vecchio stampato, come alcune Motorizzazioni Civili e Capitanerie di Porto hanno fatto sino ad oggi, interpretando a propria discrezione il Decreto in vigore dal 10.04.2009, ma lo stampato deve essere  completamente cambiato alla scadenza.

“Un chiarimento necessario – spiega Tommaso Boccanfuso, rappresentante Unasca per la nautica – che porterà finalmente all’uniformità del procedimento.  Nell’art. 2 il Decreto recita “le patenti nautiche rilasciate fino alla data della pubblicazione del presente Decreto conservano la validità e durata nei relativi termini di scadenza”. Sembrava, insomma, obbligatoria la sostituzione dello stampato alla scadenza, ma pochissimi uffici hanno interpretato così questa frase, perché la maggior parte rinnovava il vecchio stampato  con bollino adesivo o apposizione di un timbro.

Sicuramente ora gli uffici periferici si adegueranno. E questo comporterà tempi di attesa più lunghi per definire la pratica. La maggior parte degli uffici periferici soffrono oggi di carenza di personale; il rinnovo era una procedura semplice, in alcune Capitanerie, come a Genova veniva espletata al momento della presentazione della domanda, quindi con un solo viaggio si ritornava a casa con la patente rinnovata. Da oggi purtroppo non sarà più così.”

Va ricordata in questo senso la possibilità data da Unasca di utilizzare sul sito unascanautica.it la sezione “cerca l’associato Unasca nautica vicino a te” per spedire, qualora la convalida e sostituzione stampato fosse fuori Provincia, la patente nautica all’associato più vicino.

Patroni Griffi visita il Carnaro di Brindisi e incontra l’associazione Ops

BRINDISI – Il professor Ugo Patroni Griffi oggi in sede presso la locale Autorità incontra nella ex sala comitato gli studenti dell’Istituto tecnico Nautico “Carnaro” di Brindisi, impegnati nel percorso di “Alternanza scuola- lavoro” presso l’Avvisatore Marittimo.E’ stato un incontro di saluto e Auguri reciproci che ha trasmesso agli studenti delle classi III CAIM e III CMNA accompagnati dai tutor aziendali, fiducia nelle proprie capacità e nelle Istituzioni di riferimento.

Il Presidente ha espresso agli studenti la sua completa disponibilità, invitandoli ad essere propositivi e sempre attivi nel proporre idee e progetti, “considerate questa come casa vostra, e cercate di trarne quanto più potete”, conclude.

I percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro da quest’anno obbligatori per tutti gli iscritti al triennio della Scuola Superiore Secondaria; “sono sicuramente una soluzione per stimolare i ragazzi nello studio e avvicinarli al mondo del lavoro sin da subito con più consapevolezza, perché esperienze del genere vissute già durante gli anni scolastici, in futuro, quando arriverà il momento di trovare un impiego lavorativo, faranno la differenza” – Maria De Luca, titolare Avvisatore Marittimo del Porto di Brindisi.Per un periodo di quattro mesi, che è partito da Marzo 2017, nel porto di Brindisi, circa 220 studenti delle terze e quarte classi stanno interagendo e continueranno a farlo, incontrando Autorità civili e militari e aziende e imprese del settore marittimo portuale di Brindisi.

“Abbiamo apprezzato molto la sensibilità del Prof. Ugo Patroni Griffi che nonostante i tempi stretti non ha esitato a rendersi disponibile per un saluto ai ragazzi crediamo nella formazione e nelle capacità ancora nascoste dei giovanissimi studenti. L’Alternanza, sicuramente, educa i ragazzi all’auto-imprenditorialità facendoli interagire personalmente con il mondo del lavoro e concorre a formare i leaders del domani”, conclude Maria De Luca.

Il Consiglio direttivo dell’associazione OPS – Operatori Portuali Salentini – è stato ricevuto dal neo-Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale prof. Ugo Patroni Griffi nella sede di Brindisi per un saluto di benvenuto e per un colloquio su diversi aspetti riguardanti il porto di Brindisi.

Sono stati affrontati tanti argomenti e gli operatori hanno avuto la possibilità di illustrare al Presidente una lista delle maggiori problematiche e altrettante proposte rispetto a un’idea di porto vista da chi lo vive quotidianamente.L’associazione ha fornito la massima collaborazione per iniziare un rapporto costruttivo e sereno, finalizzato a creare le condizioni per un incremento dei traffici e il miglioramento dei servizi agli utenti credendo nelle opportunità che il nuovo sistema dei porti potrebbe offrire.

Il Presidente ha dimostrato grande disponibilità ad approfondire ogni singolo argomento in maniera concreta e a porre in atto con immediatezza e determinazione un processo di pianificazione rispetto alle infrastrutture.

Il Prof. Patroni Griffi durante l’incontro ha auspicato che la politica proceda senza indugi alle nomine dei propri designati al tavolo del Comitato di Gestione perché si possa, da subito, mettere a regime la nuova Autorità di Sistema.Gli operatori hanno poi accompagnato il Presidente per una visita in porto mostrando le tante potenzialità commerciali che il porto di Brindisi offre.

NAVE VESPUCCI INIZIA LA CAMPAGNA D’ISTRUZIONE 2017 IN CANADA E NORD AMERICA

LA SPEZIA – Mercoledì 19 aprile la nave scuola della Marina Militare Amerigo Vespucci partirà dal porto di La Spezia per la campagna d’istruzione 2017 in favore degli allievi della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno e degli allievi Volontari in Ferma Prefissata.

La campagna 2017 porterà la nave in alcuni porti del Nord America e del Canada dove, come eccellenza del “made in Italy”, rappresenterà il Paese in un’area di non usuale gravitazione per la Marina Militare consolidando la conoscenza e il prestigio delle Forze Armate all’estero.

Le soste in Canada e in Nord America saranno legate a eventi particolari che vedranno coinvolta la nave e l’equipaggio, in rappresentanza di tutti gli italiani, come le celebrazioni del 150° anniversario della Confederazione Canadese e la partecipazione alla Tall Ships Race, ma rappresentano anche l’occasione per incontrare delle numerose comunità di italiani all’estero.

Insieme all’equipaggio, oltre 100 allievi della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno, e circa 80 allievi Volontari in Ferma Prefissata avranno il compito di portare l’eccellenza italiana e il prestigio delle nostre Forze Armate all’estero attraverso l’organizzazione di eventi culturali e di promozione, in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche nazionali nei Paesi ospitanti.

Attraverso la navigazione a vela gli allievi dell’Accademia Navale, che imbarcheranno nel porto di Montreal in Canada, completeranno l’iter di formazione del primo anno: nel corso della campagna navale, la pratica delle attività di studio e di rappresentanza nei porti stranieri ne temprerà il carattere facendo loro apprendere il valore assoluto dell’equipaggio, valore indissolubile di ogni marinaio trasmesso nel solco della tradizione.

La campagna d’istruzione di nave Vespucci riflette una visione internazionale, europea e globale, che tratteggia questo inizio di millennio come “secolo blu”. Quello della “crescita blu” è considerato un fattore chiave sui cui puntare per uno sviluppo sostenibile del nostro Paese in un contesto dove la marittimità rappresenta una risorsa fondamentale per la crescita commerciale, occupazionale e tecnologica.

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
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