(Le posizioni sono approssimative; la mappa aggiornata al 16 ottobre; fonte Autorità bulgare)
Continuano le ricerche di soccorso e salvataggio sia nelle zone bulgare che rumene del Mar Nero dopo gli attacchi di questa settimana contro navi commerciali
Sofia. Nuova escalation su entrambi i fronti: Kiev colpisce in profondità il territorio russo, Mosca risponde con attacchi su città e infrastrutture ucraine. Sullo sfondo continuano le iniziative diplomatiche, ma il conflitto resta lontano da una soluzione.
Le condizioni meteorologiche hanno ostacolato le operazioni, ma entrambi i paesi stanno cercando ulteriori prove dagli attacchi, mentre la Bulgaria ha confermato di aver anche ufficialmente chiesto alla NATO di aumentare il suo dispiegamento per rafforzare la sicurezza nella regione e per il trasporto commerciale.
La Romania ha inviato delle squadre sia a bordo di un elicottero e sia una motovedetta per tornare alla petroliera danneggiata Wine Trader, colpita da alcuni droni mentre era all’ancora al largo delle coste rumene, nel Mar Nero, vicino al Canale di Salina.
Cinque membri dell’equipaggio sono stati salvati e portati per cure mediche in Romania, mentre sette marinai sono ancora dispersi dopo l’attacco.
Insieme alla Wine Trader e la Yara J, un’altra nave chimichiera battente bandiera delle Comore, si trovava nelle acque territoriali rumene quando sono state attaccate Le ricerche nel Mar Nero sono state intensificate dopo gli attacchi avvenuti al largo delle coste della Bulgaria e della Romania.
Sempre ieri venerdì, la Bulgaria ha inviato un rimorchiatore nel tentativo di fermare la Chelsea-3, una nave da carico colpita intorno alle 01:15 del 13 ottobre, mentre navigava a circa 16 miglia nautiche a est di Byala. (Art. 15.10.2026, Bulgaria, altre due navi colpite nel Mar Nero – il nautilus).
La Polizia di Frontiera ha salvato l’equipaggio dalla nave, ma secondo i rapporti, l’imbarcazione sta alla deriva. Ora è entrata nella zona dei 12 miglia a est di Primorsk. I venti e il mare agitato nella regione spingono la nave verso sud. Il rimorchiatore Aliot ha il compito di rimorchiare la nave cargo fino a Burgas, ma le condimeteomarine avverse hanno fatto rinviare l’operazione.
La Bulgaria ha chiesto supporto all’Alleanza e all’Unione Europea per le attacchi avvenuti, con due navi affondate e altre subite danni rilevanti. La situazione continua a evolvere e richiede attenzione e vigilanza da parte di tutte le parti coinvolte.
Abele Carruezzo
(Le squadre di soccorso perquisiscono la Wine Trader per trovare i membri dell’equipaggio scomparsi; foto courtesy Agenzia Rumena per il Soccorso della Vita Umana in Mare AARSVOM)
(Wine Trader è ancorata al largo della Romania; foto courtesy Agenzia Rumena per il Soccorso della Vita Umana in Mare ARSVOM)










