La Russia non intende prorogare l’accordo sul grano del Mar Nero

grano mar nero

(Foto archivio)

Il ‘grano’ deve essere libero per motivi umanitari, soprattutto dopo i tentativi dell’operazione di pace offerta dal Vaticano

Mosca. Una nota data ieri alla stampa afferma che la Russia non vede alcun motivo per estendere l’accordo sul grano del Mar Nero oltre il 17 luglio perché l’Occidente ha un comportamento ‘oltraggioso’ sull’accordo; la stessa nota, però, assicura che le esportazioni di grano russo continuerebbero verso i paesi poveri
L’accordo ‘Black Sea Grain Initiative’ nasce a luglio dello scorso anno, grazie alle mediazioni delle Nazioni Unite e della Turchia, per aiutare ad affrontare una crisi alimentare globale aggravata dall’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca (definita ‘operazione militare speciale’) e che ha portato il blocco dei porti ucraini del Mar Nero. L’accordo- prorogato per trevolte – consente l’esportazione di cibo e fertilizzanti da tre porti ucraini: Chornomorsk, Odessa e Pivdennyi (Yuzhny).

“L’atteggiamento dell’Occidente nei confronti di questo accordo è oltraggioso’, ha detto Lavrov ai giornalisti, indicando in particolare le posizioni di Stati Uniti e Gran Bretagna. Lavrov ha detto che la Russia non può più sopportare azioni oltraggiose come l’ultimo attacco all’oleodotto dell’ammoniaca Togliatti-Odessa, un attacco che ha attribuito all’Ucraina che a sua volta ha accusato la Russia di danneggiarlo. “Non vedo quali argomenti possano esserci da parte di coloro che vorrebbero continuare l’iniziativa del Mar Nero”, ha detto Lavrov.

Ieri, venerdì, le Nazioni Unite hanno dichiarato di essere preoccupate che nessuna nuova nave sia stata registrata nell’ambito dell’accordo sul Mar Nero dal 26 giugno – nonostante le domande presentate da 29 navi – e hanno invitato tutte le parti a impegnarsi per la continuazione e l’effettiva attuazione dell’accordo senza ulteriori indugi”.
Il portavoce delle Nazioni Unite Farhan Haq ha detto che attualmente ci sono solo 13 navi che caricano nei porti ucraini o viaggiano da e per Istanbul. “Le parti devono garantire che altre navi siano autorizzate a percorrere il corridoio umanitario marittimo nel Mar Nero, che funge da àncora di salvezza globale per la sicurezza alimentare”, ha affermato Haq,visto che l’inizio della stagione del raccolto porta l’urgenza.

La Russia e l’Ucraina sono due dei principali produttori agricoli mondiali e attori principali nei mercati di grano, orzo, mais, colza, olio di colza, semi di girasole e olio di girasole. La Russia è anche dominante nel mercato dei fertilizzanti. Se l’accordo fallisce, la Russia continuerà ad esportare grano, ha detto Lavrov.
“Se l’iniziativa per il Mar Nero cessa di funzionare, forniremo a nostre spese, gratuitamente, consegne di grano di dimensioni comparabili o maggiori ai paesi più poveri”, ha affermato Lavrov.
Secondo le Nazioni Unite, tra il 2018 e il 2020, l’Africa ha importato 3,7 miliardi di dollari di grano (il 32% delle importazioni totali di grano africano) dalla Russia e 1,4 miliardi di dollari dall’Ucraina (il 12% delle importazioni totali di grano africano).

Per convincere la Russia ad aderire all’iniziativa, nel luglio scorso, è stato anche siglato un patto triennale in cui le Nazioni Unite si impegnano ad aiutare Mosca a superare eventuali ostacoli alle proprie spedizioni di cibo e fertilizzanti.
La Russia, in sostanza, afferma che non ci sono stati progressi su nessuno di problemi relativi all’accordo di luglio scorso.

Le richieste specifiche della Russia sono che la Banca agricola russa (Rosselkhozbank) sia ricollegata al sistema di pagamento SWIFT, che siano riprese le forniture di macchine agricole e parti alla Russia e che le restrizioni su assicurazione e riassicurazione siano revocate. Altre richieste includono la ripresa dell’oleodotto dell’ammoniaca Togliatti-Odessa che consente alla Russia di pompare la sostanza chimica nel principale porto ucraino del Mar Nero e lo sblocco dei beni e dei conti delle società russe coinvolte nelle esportazioni di alimenti e fertilizzanti.

Abele Carruezzo