Conferenza IUMI 2026

IUMI 2026

Rotterdam. La città ospita un fiorente ecosistema marittimo con compagnie di navigazione, broker, assicuratori e una vasta gamma di fornitori di servizi che svolgono un ruolo centrale nel commercio internazionale e nella gestione del rischio.

Rotterdam ha ospitato la Conferenza IUMI 2026 (dal 20 al 23 settembre), durante la quale è stato presentato il “Global Marine Insurance Report 2026”.

Documento che contiene la maggior parte dell’analisi statistica della IUMI per i dati raccolti durante l’anno e relativi al 2025.

Le informazioni includono premi globali e rapporti di perdita per le linee di business Hull, Cargo, Offshore Energy e P&I (escluso International Group, IG).

Secondo l’ultima analisi di mercato dell’Unione Internazionale delle Assicurazioni Marittime (IUMI), presentata oggi alla conferenza annuale a Rotterdam, si evidenzia che il reddito globale dei premi assicurativi marittimi è aumentato del 5,5% nel 2025 a 42,6 miliardi di dollari. I premi globali dell’assicurazione marittima aumentano ma il mercato sottostante rimane debole, afferma IUMI.

Commentando i dati, lo Chief Analyst di IUMI Veith Huesmann ha dichiarato:
“Le variazioni nei redditi dei premi assicurativi marittimi sono generalmente guidate da fattori come i volumi del commercio globale e i prezzi delle materie prime per il carico, i valori delle navi per i prezzi dello scafo e del petrolio e i livelli di attività nel settore energetico offshore”.

Il settore trasporto/merci è rimasto la linea di business più grande, rappresentando il 57% dei premi globali, seguiti dallo scafo (per navi di alto mare) al 24,7%, dall’energia offshore all’11,1% e dalla responsabilità marittima, escluso il P&I coperto dal Gruppo Internazionale dei Club P&I, al 7,3%.

L’ambiente dei sinistri è rimasto relativamente stabile, senza perdite catastrofiche che influenzassero in modo significativo alcun settore del mercato. Tuttavia, le perdite per attrito continuano ad aumentare e stanno erodendo la redditività, in particolare nello scafo di navi oceaniche.

Il settore ‘Cargo’ continua a rappresentare la quota più grande della base globale dei premi assicurativi marittimi.

Il mercato cinese è stato supportato dai nuovi prodotti derivanti dall’aumento dei programmi nazionali di e-commerce e assicurazione per il ritorno, ma anche da esportazioni di alto valore come veicoli elettrici (EV), fotovoltaici (fotovoltaici) e batterie al litio.

Sul fronte dei premi energetici offshore di Offshore Energy Global rimangono praticamente invariati rispetto all’anno precedente, con una crescita di appena lo 0,1%.

Il Regno Unito continua a dominare il mercato globale dell’energia offshore, rappresentando una quota stabile del 62,7% dei premi. Il Regno Unito rappresenta anche circa il 30% del mercato globale delle assicurazioni sulle rinnovabili, una stima approssimativa della situazione del mercato. È molto probabile che nei prossimi anni si aumenti le energie rinnovabili.

Guardando al futuro, il settore energetico globale sta entrando in un significativo ciclo di investimento, guidato da preoccupazioni per la sicurezza energetica, tensioni geopolitiche e la transizione verso fonti energetiche a basso contenuto di carbonio. Questo sta aumentando sia il valore che la complessità dei rischi che affrontano gli assicuratori.

Per gli esperti di IUMI l’incertezza geopolitica continua a colpire tutte le linee di business assicurative marittime, mentre le pressioni inflazionistine, dovute in gran parte ai prezzi del petrolio, stanno aggravando le sfide.

Fatto positivo – evidenzia IUMI– è che il commercio marittimo continua a crescere, così come la flotta mercantile globale. Anche la spesa in conto capitale in petrolio, gas offshore e rinnovabili è in aumento, mentre i valori assicurati e le tariffe charter/day sono generalmente in aumento.

In quest’ultima,a giornata della Conferenza importanti sono stati alcuni workshop come quello su “Offshore Energy: Evoluzione della sottoscrizione di rischi offshore upstream”. Si è parlato anche delle evoluzioni recenti riguardanti le batterie ioniche e le relative raccomandazioni per la prevenzione delle perdite.

Interessante è stata la relazione del Prof. George Theocharidis – Professore di Diritto Marittimo e Politiche presso la WMU, SWE-Malmö – sul tema “Navi sotto falsa bandiera e i rischi assicurabili per i marinai”. Il Prof Theocharidis è anche membro della lista di esperti dell’IMO e del Gruppo di Lavoro del suo Comitato Legale riguardante “Misure per prevenire le pratiche illecite associate a registrazioni fraudolente e registri fraudolenti di navi”. 

Uno dei momenti salienti della settimana, sarà la Serata dell’Ospite, che si terrà stasera presso lo spettacolare Cruise Terminal di Rotterdam.

La serata inizierà con una crociera panoramica lungo il fiume Mosa a bordo delle famose barche Spido, offrendo viste uniche sullo skyline e sul paesaggio marittimo di Rotterdam. Gli ospiti potranno poi godere di una cena seduta con vista sul fiume e sul ponte Erasmus illuminato; ci saranno anche momenti di intrattenimento dal vivo e balli fino a tarda serata.

Abele Carruezzo