Il Mar Mediterraneo è da sempre lo snodo nevralgico dei traffici globali e il ponte strategico tra Europa, Asia e Africa.
L’attuale scenario pone l’intera area mediterranea al centro di crisi geopolitiche e riassetti geoeconomici che stanno ridefinendo le rotte dei traffici marittimi a livello globale. A causa delle problematiche legate alla sicurezza dei choke point – in particolare il Canale di Suez e lo stretto di Hormuz – e di conseguenza alla fluidità dei trasporti, oggi assistiamo ad una contrazione del 10% in termini di export e ad una riduzione del 4% sull’importazione del greggio dal Medioriente.
In uno scenario così complesso, il settore dello shipping deve affrontare una sfida importante: adattarsi al cambiamento, trasformando la crisi globale in una nuova opportunità di sviluppo. Sono necessari, oggi più che mai, investimenti e apertura a nuovi mercati. Inoltre, la tanto augurata decarbonizzazione non deve ottenersi a scapito della competitività dello shipping.
Il futuro del trasporto marittimo nel Mediterraneo andrà costruito affrontando tre aspetti fondamentali.
L’attuale vulnerabilità delle rotte commerciali, che influenza le catene di approvvigionamento, i costi del nolo e la sicurezza della navigazione;
Il ruolo dei porti della sponda Nord del Mediterraneo, che deve essere riorganizzato in termini di logistica e infrastrutture a causa dei cambi di rotta transoceanici;
Gli equilibri economici, con focus sul ruolo dell’Europa in termini di sicurezza energetica, autonomia industriale e centralità logistica del Mediterraneo.
Al dibattito, che ha delineato le opportunità e i rischi di questo scenario complesso, hanno preso parte: Athanasios Porfyris (CEO, Port of Igoumenitsa), Davide Gariglio (Chairman, Port System Authority of the North Tyrrhenian Sea), Matteo Paroli (Chairman, Port System Authority of the West Ligurian Sea), Domenico Bagalà (Chairman, Port System Authority of the Sea of Sardinia), Ana Nuñez Velasco (Director General, Spanish Merchant Navy), Chris Bonett (Minister of Sustainable Mobility, Malta), Eugenio Grimaldi (Head of Office Short Sea North/South Lines, Grimaldi Group).










