Venezia-L’Europarlamentare Flavio Tosi è stato ospite ieri del Direttivo di Confetra Nord Est che si è tenuto nella Sala Mario Volpato di Interporto Padova Spa. All’incontro ha partecipato, oltre ai membri del Direttivo che rappresentano le varie territoriali del Nord Est, anche il direttore generale di Confetra Nazionale Andrea Cappa. Obiettivo dell’incontro illustrare la situazione della logistica e del trasporto a Nord Est, con un focus specifico sulla oramai annosa questione del transito al valico del Brennero, ostacolato dalle autorità austriache e del Tirolo in particolare, e avere uno scambio di opinioni sulle principali questioni che riguardano le più importanti riforme e interventi legislativi che riguardano il settore.
Accanto a questioni generali, sono stati toccati anche aspetti più legati a criticità territoriali come il mancato completamento dell’AltaVelocità/Alta Capacità tra Vicenza e Padova (ultimo segmento per chiudere la Venezia- Torino), la necessità per gli Interporti di Verona e Padova che i moduli da 750 metri per i treni merci siano realmente realizzati lungo le direttrici ferroviarie e non solo nei terminal, pena l’inutilità della misura, ma anche il potenziamento degli Uffici USMAF di Verona che rilasciano il NOS (Nulla Osta Sanitario) per l’importazione ad una vastissima gamma di merci che hanno impieghi sanitari e legati alla salute alimentare (ad esempio tutti i contenitori per i cibi e gli stessi macchinari alimentari).
Si è posta particolare attenzione anche alla riforma portuale in via di approvazione sottolineando che accanto a fattori positivi, la norma è carente su alcuni aspetti, in particolare sull’efficientamento delle attività che non dipende solo dalle infrastrutture, e sulla necessità di disporre di una “Carta dei Servizi” che indichi dei parametri di qualità oggettivamente misurabili per poter verificare la qualità di ogni porto.
Evidenziata anche la necessità di avere maggiori informazioni e una collaborazione più puntuale con RFI sulla pianificazione dei lavori sulla rete ferroviaria, lavori certamente importanti e utili, ma che rischiano di mettere fuori mercato il trasporto intermodale, che la stessa Unione Europea ci chiede di potenziare, su molte direttrici. Infine tra i molti temi che sono stati toccati nel lungo incontro, quello dell’ETS (Emission Trading System) la cui complessità e applicazione rischiano di creare problemi a più di un settore economico: logistica e trasporto condividono gli obiettivi europei di decarbonizzazione, ma sottolineano che la sostenibilità ambientale deve camminare pari passo con la sostenibilità economica e sociale delle imprese. In questo senso è anche importante che il principio della neutralità tecnologica rimanga la bussola della transizione energetica.
L’europarlamentare Flavio Tosi al quale è stato consegnato un ampio e dettagliato dossier struttuato in schede tematiche e che a Bruxelles si occupa principalmente di Ambiente e Salute (è membro effettivo della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare) e Trasporti (è membro supplente della Commissione per i trasporti e il turismo –TRAN-) ha apprezzato la concretezza dell’approccio di Confetra ed ha assicurato la sua disponibilità ad approfondire i singoli temi in successivi incontri.
Il presidente di Confetra Nord Est Paolo Salvaro, nel ringraziarlo per la disponibilità ha sottolineato il metodo di lavoro dell’associazione, raccogliere le criticità e i suggerimenti dalle imprese e dal territorio, elaborarli in dossier completi, e condividerli con i decisori politici per sostenere la propria visione e trovare una possibile soluzione condivisa.









