IL NAUTILUS , nuovo numero di Ottobre-Novembre: In questo numero speciale porto di Brindisi con l'intervista esclusiva al presidente Giuseppe Giurgola, poi un interessante prospetto dei mezzi a disposizione delle Capitanerie di porto, le suggestive immagini dell'edizione 2009 della Barcolana, il progetto europeo STARNETregio, il Salone di Genova con un approfondimento sul porticciolo di Lavagna, la chiusura della stagione crocieristica di Olbia ed un'intervista esclusiva ad Alessandra Sensini. Scarica il PDF Clicca sulla copertina (tasto destro salva destinazione)
"Il Nautilus" testata nazionale, racchiude in un prodotto editoriale tutta la ricerca scientifica sui porti nazionali e internazionali, sui flussi e le nuove rotte.
Il Nautilus si avvale della competenza di esperti e operatori del settore nautico per la realizzazione di un prodotto di altissima qualità e unico nel panorama nazionale. Viene distribuito in ogni sede italiana di Autorità Portuale e nelle più importanti Marina della nazione, oltre che agli abbonati.
Il bimestrale conta della speciale sezione OBLO', curata dal prof. Abele Carruezzo, che aggiorna sulle leggi della nautica e sulle possibili interpretazioni. Ogni numero affronta e approfondisce le tematiche del momento e propone nuovi spunti di discussione: mare, porti, trasporti e nautica da diporto sono al centro di studi e proiezioni, con uno sguardo sempre rivolto alle novità tecnologiche proposte in anteprima all'attenzione dei lettori.
Un emendamento al Milleproroghe per abbassare la tassazione per i porti
- da redazione
il 08/02/2010 22:04
Un emendamento al Milleproroghe per abbassare la tassazione per i porti
La proposta è arrivata direttamente dal Ministro ai trasporti, Altero Matteoli, e potrebbe dare un aiuto diretto ai porti in crisi, in particolare a quelli in cui vengono movimentati container. Sarebbero proprio Taranto, Gioia Tauro e Cagliari a beneficiare dell'emendamento al decreto Milleproroghe: le tasse portuali e di ancoraggio saranno diminuite fino all'azzeramento per il 2010 e il 2011, nel rispetto di quelli che sono gli equilibri nei bilanci delle Autorità portuali. L'emendamento prevede anche di posticipare al 2012 il previsto adeguamento delle tasse e dei diritti marittimi. "Il governo si riserva - si legge nella nota del Ministro Matteoli - di presentare a breve una proposta di legge di riforma complessiva dell'ordinamento dei porti comprensiva di una norma sull'autonomia delle Autorità anche in relazione allo sviluppo infrastrutturale dei porti".
Francia e Italia per maggiore sicurezza in mare
- da redazione
il 08/02/2010 17:43
Francia e Italia per maggiore sicurezza in mare
La sicurezza dei trasporti marittimi e la tutela ambientale del Mar mediterraneo al centro dei colloqui bilaterali in Francia del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Raimondo POLLASTRINI. Nella settimana appena trascorsa, l’Ammiraglio ha incontrato a Parigi il Direttore degli Affari Marittimi, Dott. Damien CAZE’ e il Segretario Generale del Mare, Dott. Jean Francois TALLEC. Tanti i temi trattati con il Dipartimento degli Affari Marittimi, che per competenze molto si avvicina alla Guardia Costiera Italiana: dalle questioni di diritto internazionale, come il transito e il monitoraggio delle unità navali in navigazione nelle acque di interesse italo-francese, alla delimitazione delle contigue aree di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, ai progetti di cooperazione in ambito marittimo. Al Segretario Generale del Mare, figura di coordinamento tra il livello politico e quello operativo in mare, responsabile dell’attuazione della politica marittima francese, l’Ammiraglio Pollastrini ha illustrato la struttura della Guardia Costiera italiana, incontrando interesse per l’esistenza nel nostro Paese di una forte organizzazione marittima, radicata sul territorio, con propri mezzi aereo-navali - a differenza della Francia, ove non esiste un’unica organizzazione così strutturata. La visita si è conclusa con l’incontro con i Vertici dello Stato maggiore della Marina Nazionale francese e con un colloquio con l’Ambasciatore italiano in Francia, Giovanni Caracciolo di Vietri, al quale il Comandante Generale ha illustrato i positivi risultati degli incontri francesi. “La Francia guarda alla costituzione di una funzione di Guardia Costiera, che possa contribuire all’attuazione della nuova politica marittima del Paese. E ciò avviene sotto il coordinamento del Segretario Generale del Mare, figura chiave, propulsiva e di raccordo tra il livello politico e quello operativo, a cui occorrerebbe far riferimento anche nell’organizzazione italiana” ha dichiarato a margine degli incontri l’Ammiraglio Pollastrini.
A Brindisi la prima convention della Lega Navale di Puglia e Basilicata
- da Francesca Cuomo
il 06/02/2010 20:22
A Brindisi la prima convention della Lega Navale di Puglia e Basilicata
Far conoscere i venti diversi Consigli direttivi delle sezioni e costituire un gruppo di lavoro capace di confrontare esperienze e produrrre idee condivise: con questi semplici ma necessari obiettivi si è svolta oggi la prima convention della Lega Navale a Brindisi. "La Lega Navale non ha il solo scopo di gestire posti barca - ha spiegato Andrea Retucci, delegato regionale, ai membri dei direttivi che hanno partecipato, anche in maniera diretta, alla discussione - ma quello di creare e diffondere una cultura marinara capace di coinvolgere i giovani e i bambini e di farli sentire al centro di un sistema basato sulla cultura sportiva". Le competenze e le capacità individuali nella gestione delle strutture periferiche devono essere patrimonio di tutti per potenziare l’esperienza personale nell’ambito della LNI: questo il messaggio dell'ingegner Retucci. A cui si aggiungono anche le responsabilità, che devono essere condivise ed estese in egual misura ai vertici delle sezioni di Puglia sud e Basilicata jonica. Risulta indispensabile l’aggiornamento del sito informatico delle sezioni della Lega Navale Italiana, ha sottolineato il delegato regionale. Poi dagli obiettivi è passato ai risultati. Dalla costituzione di un comitato per la programmazione e gestione degli eventi e delle manifestazioni comuni alla creazione di un gruppo operativo con specifiche competenze per la promozione di attività territoriali di ampio respiro; fino alla costituzione di un Fondo comune per le attività sinergiche.
Francesca Cuomo
Fotoservizio Simone Rella
Match Race: i Ferrarese in allenamento a Taranto
- da redazione
il 05/02/2010 22:35
Match Race: i Ferrarese in allenamento a Taranto
In vista della regata di grado 1 in Slovenia, Roberto e Simone Ferrarese si sono allenati in duelli "mozzafiato" con i J24 di Ondabuena a Taranto. Roberto Ferrarese è stato vincitore di tre Campionati Mondiali, quattro Campionati Europei, undici Campionati Italiani, tre alla Sardinia Cup, due alla Barcolana e una alla Hawaii Kenwood Cup. Nella specialità del match race vince i campionati italiani nel '99 ed è vicecampione italiano nel 2000 e 2001. Nel marzo 2003 vince a Genova il match race internazionale Spring Cup. Nel settembre 2004 vince a San Vito Lo Capo il match race internazionale di grado 3. Negli ultimi anni ha approfondito la disciplina del match race svolgendo attività didattica fino ad accumulare un'esperienza unica nell'insegnamento di questa particolare disciplina. Ha partecipato all'ultima campagna di Coppa America in qualità di coach per l'imbarcazione italiana +39.
A Brindisi arrivano Pullmantur e Seabourn, a Bari si tratta con Msc
- da Salvatore Carruezzo
il 03/02/2010 22:38
A Brindisi arrivano Pullmantur e Seabourn, a Bari si tratta con Msc
Tornano le navi da crociera a Brindisi con 36 nuovi approdi che, tra aprile e settembre, porteranno in porto 60 mila passeggeri: oltre alla Zenith della società armatoriale spagnola, approderanno lungo la banchina Dogana anche tre navi della Seabourn. Il 24 aprile farà tappa la prima nave, da 1.800 passeggeri e 600 membri dell'equipaggio, che segue l'itinerario "Rondò veneziano": dal Pireo, punto di partenza, a Dubrovink, Venezia, Brindisi, Kakakolon e ritorno in Grecia. La Zenith, ha fatto sapere Gianluca Suprani direttore delle operazioni portuali di Pullmantur, costruita negli anni Novanta è stata poi completamente ristrutturata nel 2006: 207 metri di lunghezza, quasi 50 mila tonnellate di stazza lorda e 48 metri di altezza. A bordo ci saranno turisti spagnoli (al 90%) e portoghesi. Ma quali sono le ragioni che hanno spinto il primo operatore crocieristico spagnolo ad approdare a Brindisi? A spiegarlo è lo stesso Suprani che, insieme al presidente dell'Autorità portuale Giuseppe Giurgola, ha presentato il nuovo intinerario nel corso di una conferenza stampa. "Lo scalo a Brindisi - precisa Suprani - consente ai turisti di fare escursioni e visitare itinerari di grande interesse come Ostuni, Alberobello, Castellana Grotte e Lecce. Sono bellezze naturalistiche e culturali che altre città non possono offrire". I turisti, nel corso dei sei mesi, saranno a Brindisi quasi ogni sabato e resteranno in città dalle 13 alle 19. Orari in cui, con la cooperazione dell'amministrazione comunale e della Camera di commercio, anche le attività commerciali resteranno aperte a disposizione dei turisti. Di pari passo si muove anche la Capitaneria di porto che, coordinata dal comandante Claudio Ciliberti, garantirà le operazioni di manovra della nave (le dimensioni massime di lunghezza per la manovra nel porto interno sono proprio di 210 metri) nel porto interno. "Tra pochi giorni - ha commentato il presidente Giurgola - ufficializzeremo anche l'arrivo di tre navi della Seabourn. Siamo comunque soddisfatti di riportare a Brindisi le navi da crociera". Sulla stessa linea anche l'assessore al turismo Teodoro Titi che, insieme agli operatori turistici, sta programmando una serie di iniziative per accogliere i turisti.
A fronte di una ritrovata vocazione crocieristica di Brindisi, un altro porto pugliese - quello di Bari - perde invece una nave Msc. Nessun dramma per il presidente dell'Authority Francesco Mariani che, intanto, continua nell'opera di ammodernamento dello scalo barese e della colmata di Marisabella. "Dopo svariati confronti, proprio con la MSC - spiega il presidente Mariani - allo scopo di fornire alle due principali Compagnie di navigazione che scalano Bari, un’omogeneità qualitativa di servizi a terra, si è assunta la decisione di ristrutturare l’attuale terminal crociere definendo così un assetto stabile delle facilities dedicate al traffico crocieristico anziché procedere alla costruzione di strutture provvisorie che comunque non sarebbero state adeguate al prestigio di una Compagnia quale MSC". La ristrutturazione del Terminal prevederà l’utilizzo di tutti i piani dell’attuale struttura attraverso scale mobili originariamente non previste e la costruzione di un camminamento dotato di nastro scorrevole per collegare la nuova banchina 10 allo stesso Terminal. "L’Autorità portuale di Bari - conclude Mariani - è pronta ad un confronto da cui scaturisca un protocollo di reciproci impegni in modo da rendere più chiari gli obiettivi comuni perseguiti senza nessun fraintendimento e soprattutto evitando lo spreco di soldi pubblici derivanti da investimenti che potrebbero rivelarsi sbagliati".
Salvatore Carruezzo
Cagliari,Gioia Tauro e Taranto insieme per far fronte alla concorrenza Magrebina
- da redazione
il 01/02/2010 21:10
Cagliari,Gioia Tauro e Taranto insieme per far fronte alla concorrenza Magrebina
Come annunicato dopo la polemica con il collega genovese, i presidenti delle Autorità portuali di Cagliari, Gioia Tauro e Taranto hanno firmato oggi un accordo che li vedrà insieme contro la crisi dei trasporti derivata anche dalla concorrenza dei porti magrebini; tasse portuali inesistenti e manodopera a basso costo rendo meno competitivi i porti europei a fronte dei concorrenti magrebini. "Insieme per vincere le sfide del Mediterraneo - hanno annunicato i presidenti delle tre Authority - Per far fronte all'emergenza è necessario fare scelte precise e serve una strategia governativa per il rilancio degli hub del Sud Italia". Per questo motivo è stato creato uno statuto di cooperazione fra i tre scali utile per affrontare le sfide future. "Ci aspettiamo una ripresa dei traffici nella seconda parte del 2010, che sarà potenziata nel 2011 - ha aggiunto il presidente Fadda - una ripresa che coinvolgerà tutti i porti di transhipment del Sud mentre quelli del Nord, compreso Genova, dovranno attendere, per poter essere competitivi, la realizzazione di opere infrastrutturali come, ad esempio, il 'valicò che li collega al Nord Europa".