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Panama Canal transito con carburante green del bunker

PANAMA – Il Canale di Panama rappresenta un’infrastruttura strategica per i flussi commerciali dall’Atlantico al Pacifico e viceversa, oltre ad essere di vitale importanza per lo shipping mondiale, soprattutto dopo l’allargamento. Infatti, dei flussi merceologici in transito, il 51,2% è rappresentato dal traffico Asia – U.S. East Coast; il 17,5% da quello West Coast South America – U.S. East Coast; il 10,6% West Coast South America – Europe; 7,8% West Coast Central America – U.S. East Coast ed infine il 6% dall’Europe – U.S. & Canada West Coast.

Dalla settimana scorsa le navi che attraversano il Canale sono obbligate ad utilizzare per la loro propulsione combustibile leggero (combustibile di distillazione). La Panama Canal Authority con la sua ordinanza, la n. A – 15- 2017 del 19 aprile ultimo, obbliga le navi prima di attraversare il Canale a passare dall’olio combustibile pesante, vale a dire il combustibile residuo, a quello leggero di distillazione.

Le navi che intendono scalare i terminal dei porti del Pacifico o dell’Atlantico saranno autorizzate a utilizzare carburanti pesanti (residui) solo durante la loro sosta all’ancoraggio, con l’obbligo di eseguire il passaggio da carburante pesante a leggero per gestire le loro propulsioni prima di entrare nelle acque della Canale.

Le navi che scelgono di bruciare combustibile pesante nei loro motori ausiliari, nelle caldaie e nelle attrezzature ausiliarie, devono passare al carburante leggero almeno due ore prima del loro transito; solo dopo aver completato il passaggio a carburante leggero dette navi saranno considerate dall’Autorità Marittima pronte per il transito del Canale. Mentre, le navi che arrivano solo per scalare un porto del Pacifico e dell’Atlantico, senza voler transitare per il Canale, possono essere autorizzate a procedere da e verso il terminal portuale utilizzando combustibile pesante, inclusi i motori principali di propulsione.

Queste navi non saranno soggette al requisito di sostituzione del combustibile. E ancora, tutte le navi che arrivano con l’intento di transitare sono obbligate a registrare sul giornale di macchina e/o sull’oil record book. Le voci del giornale di bordo devono specificare la data, l’ora d’inizio e fine della sostituzione da combustibile pesante a leggero, e il tenore di zolfo dei combustibili.

Fra le altre note emesse dall’Autorità Marittima, vi è l’avviso di chiusura, dal prossimo 9 maggio al 18, della corsia orientale delle chiuse di Gatum per consentire la manutenzione delle stesse, e senza interruzione del traffico. A partire da marzo 2017, il numero di navi Neopanamax che transitano la nuova corsia è di 5,9/giorno.

 

Abele Carruezzo

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Scritto da su Mag 3 2017. Archiviato come Internazionale, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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