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A Bari istituito il Centro Regionale Mare di ARPA

BARI – Si è svolta oggi la cerimonia di consegna dell’edificio della “ex Stazione Marittima Ferroviaria” ad ARPA Puglia da parte della Capitaneria di Porto di Bari. Una struttura demaniale, inutilizzata da dieci anni, dove verrà istituito il Centro Regionale Mare (CRM), che svolgerà attività di alto livello tecnico, con riferimento a tutto il territorio regionale e alle peculiarità dell’ambiente marino che lo contraddistingue.

“Migliorando l’ambiente, miglioreremo anche il porto di Bari e quindi, di conseguenza il suo traffico che speriamo aumenti sempre di più”, questo l’augurio del Contrammiraglio (CP) Giuseppe Meli, Comandante Direzione Marittima Puglia e Capitaneria di Porto di Bari. “Con questa consegna L’ARPA potrà meglio espletare le sua attività in favore dell’ambiente”, continua il Comandante, “Ci siamo riusciti grazie alla sapiente regia dell’autorità di Gestione nella figura del nostro Presidente soprattutto se c’è sinergia e comunione d’intenti”.

Interviene il presidente dell’Autorità di Sistema Ugo Patroni Griffi: “La visione di questa nuova Autorità è di fare dei cinque porti che ne fanno parte, un Living Lab”. “Il porto diventa un laboratorio, il porto si apre alla città, si apre alle istituzioni, si apre all’università, si sperimentano tecnologie, sistemi, innovazioni”. “Il porto di Bari è il primo porto 4.0, tra pochi giorni si accenderà la prima cellula del 5G”. “Il porto come volano per la Blue Economy, economia circolare, economia che confida in un patto tra sviluppo e ambiente basato sull’innovazione. L’innovazione ci salverà, l’innovazione permette di riconciliare lo sviluppo, sviluppo necessario per dare posti di lavoro, per portare il progresso, per creare valore alla collettività, con l’ambiente. Con l’ARPA abbiamo trovato un partner di pregio, abbiamo creato la situazione perfetta in cui l’ente pubblico che è il porto con un altro ente pubblico pensano a come completare l’infrastruttura che supporti l’entroterra, che supporti le ZES, perchè senza il porto la ZES non esisterebbe”. “La ZES vive se c’è il porto e se quel porto è in grado di sostenere un traffico crescente”.

Prosegue Vito Bruno, Direttore Generale ARPA Puglia: “Abbiamo scelto di puntare sul mare, non può essere sottovalutato, anche perchè abbiamo una regione con mille chilometri di costa”. “Abbiamo ritenuto che fosse necessario costituire un polo, cioè un Centro Regionale del Mare che si occupi stabilmente delle tematiche del mare su tutta la regione e che possa diventare un punto di riferimento scientifico anche per le istituzioni di ricerca, università, CNR che già lavorano con ARPA”. “La nuova legge che regola il funzionamento delle agenzie ambientali prevede che le ARPA siano le uniche agenzie titolari dei dati ambientali che saranno utilizzati da tutte le pubbliche amministrazioni”.

Conclude Nicola Ungaro, Direttore Scientifico ARPA Puglia: “Questo, per me, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo cui tengo particolarmente, ma soprattutto ci tengo come agenzia. Il Centro Regionale Mare di ARPA è di fatto un’unità operativa dell’agenzia, ma l’aspettativa è quella di trasformare questo centro come nucleo di aggregazione per un Osservatorio Regionale del Mare, che al suo interno, non solo porterà l’unità operativa di ARPA Puglia, ma aggregherà tutte le altre istituzioni che a diverso titolo si occupano della matrice mare”.

Le finalità del CRM di ARPA Puglia sono le seguenti:
– Coordinamento e realizzazione del monitoraggio delle acque di transizione e delle acque marine (costiere e del largo) per la determinazione dello stato di qualità ambientale;
– Coordinamento del monitoraggio delle acque di transizione e marino costiere a specifica destinazione d’uso (acque di balneazione e acque destinate alla via dei molluschi);
– Supporto tecnico ai Dipartimenti Provinciali dell’Agenzia, laddove richiesto, nell’ambito di procedimenti autorizzativi per interventi e opere da realizzarsi nella fascia costiera o nelle acque di transizione e marine;
– Contibuto Specialistico, laddove richiesto, per le attività tecniche relative ai procedimenti di VIA\VINCA\VAS a cura della Direzione e dei Dipartimenti secondo la rispettiva competenza;
– Coordinamento delle attività affidate all’Agenzia nell’ambito delle procedure autorizzative necessarie per le operazioni di dragaggio e ripascimento in ambito portuale e costiero;
– Attività di studio, analisi e valutazione degli impatti sulla fascia costiera e sugli ecosistemi marini e di transazione anche tramite la partecipazione a progetti internazionali, nazionali e regionali;
– Elaborazione dei dati ambientali, idrologici e oceanografici, anche con l’eventuale ausilio di appropriata modellistica;
– Collaborazione, su delega della Direzione dell’Agenzia, e nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA), con ISPRA e le altre ARPA\APPA, nonchè a programmi ricerca e raccolta dati coordinati dai Ministeri competenti o altri Enti;
– Collaborazione, su delega della Direzione dell’Agenzia, con gli Enti preposti (RAM del MATTM, Direzione Marittima della Puglia, ecc.) a funzioni pubbliche in caso di emergenze ambientali;
– Raccolta, elaborazione ed aggiornamento dei dati ambientali di competenza, il loro trasferimento al Punto Focale Regionale (PFR) e e agli utenti istituzionali di vario livello, e la loro diffusione, se autorizzata, anche per tramite del servizio info e\o il portale web dell’Agenzia;
– Supporto tecnico alla Regione e alle Amministrazioni Locali in merito ai principi di sostenibilità da applicare al mare e alle sue risorse;
– Supporto tecnico alla Direzione dell’Agenzia per le funzioni di indirizzo e controllo nello specifico settore, compresa la ricerca e sviluppo nelle tematiche di competenza.

 

Salvatore Carruezzo

 


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Scritto da su Feb 15 2018. Archiviato come Authority, News, Sud. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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