venerdì, Settembre 17, 2021
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Volvo Ocean Race: domani la DHL In-port race di Itajaì

Mancano ormai ore alla disputa dell’atto di debutto della competizione in acque brasiliane, domani è infatti in programma la DHL In-Port Race Itajaí che assegnerà punti preziosi per la classifica generale. Mentre i team già in mare si preparano per la prima sfida, a terra continua la corsa contro l’orologio di Abu Dhabi per effettuare le riparazioni a tempo di record. Ieri sera si è svolta la premiazione della quinta tappa e sono anche stati assegnati i premi speciali: Hamish Hooper di CAMPER è stato giudicato il miglior media crew member e a Groupama è andato il premio per la marineria.

Sono punti preziosi quelli che si disputeranno domani i cinque team nella DHL In-Port Race Itajaí, con Telefónica, Groupama, CAMPER e PUMA impegnati in una battaglia a quattro per la vittoria overall e Abu Dhabi determinato a rimanere al vertice della classifica delle regate costiere.

Dopo la conclusione della quinta tappa gli spagnoli di Team Telefónica hanno un margine di 20 punti ma, i 30 punti che andranno al vincitore delle restanti quattro tappe e i sei per le ultime cinque In-port race, dovranno battersi fino alla fine per la leadership. I francesi di
Groupama 4 sono ora i loro avversari più pericolosi ma anche CAMPER with Emirates Team New Zealand (28 punti dietro ai leader) e PUMA Ocean Racing powered by BERG (34 punti di distacco) sono ancora in gioco per la vittoria finale, in una delle edizioni più combattute dell’intera storia del giro del mondo a vela. Il team di Abu Dhabi, che è stato costretto a spedire via nave lo scafo danneggiato, ha un distacco che forse lo pone troppo lontano dalla vittoria overall ma l’equipaggio degli emirati può comunque puntare a uno score positivo delle regate In-port, dove hanno già ottenuto due successi.

Dopo la prima vittoria, e tre secondi posti consecutivi, gli americani di PUMA hanno confermato di essere rientrati pienamente in gara e di essere alla caccia di un piazzamento di rilievo. “Quando sentiremo il colpo di cannone, beh… cercheremo di battere tutti!” ha detto il navigatore Tom Addis.

”Anche se questa in-port ci darà filo da torcere con vento instabile, ballerino e in quelle condizioni può vincere chiunque.” Oltre alla new entry Italo/Anguillana di Shannon Falcone a bordo di PUMA tornerà anche il tattico Kelvin Harrap, che si è ripreso dopo l’infortunio.

Anche gli spagnoli di Team Telefónica hanno vinto due In-port ma hanno chiuso all’ultimo posto nelle ultime tre. “Lo shore team ha fatto un ottimo lavoro per preparare la barca in anticipo, permettendoci di fare tre giorni di allenamento mentre altri team stanno correndo per essere pronti.” Ha dichiarato il timoniere/ trimmer Xabi Fernández. “Abbiamo migliorato molto e siamo pronti per sabato, sperando di fare una buona regata. Siamo convinti che andare sul podio nelle costiere sia importante ma finora o abbiamo vinto oppure siamo arrivati ultimi. Questa volta ci batteremo davvero per andare sul podio.”

I francesi di Groupama sono gli unici nel gruppetto di testa a non aver ancora vinto una in-port. Il prodiere neozelandese Brad Marsh tuttavia si è detto convinto che il nuovo albero sia ottimo e che la voglia di tornare in regata è tanta. “Il disalberamento ci ha aiutato a migliorare come team, a diventare più forti. Abbiamo perso qualche punto ma abbiamo ancora fiducia e pensiamo che il nostro buon momento non sia finito.”

Per gli ispano/neozelandesi di CAMPER la prima vittoria in una In-port è arrivata nelle acque di casa di Auckland, e l’equipaggio è ovviamente desideroso di ripetere anche in Brasile dopo che le speranze di vittoria nella tappa appena conclusa sono naufragate a causa del noto problema tecnico nel pacifico meridionale. CAMPER è arrivato a Itajaì solo lo scorso martedì, più di 10 giorni dopo PUMA e Telefónica, ma il timoniere Tony Rae ritiene che tutto sarà tornato alla normalità domani.

”Ad Auckland dovevamo vincere, non avevamo scelta. Era un giorno speciale per noi. Sarebbe fantastico poter vivere un’altra giornata come quella anche qui e prendere un po’ di punti. Si tratta di aprtire bene e di continuare bene. Siamo rientrati nella routine qui e rientreremo in fretta anche in modalità regata.”

Il team di Abu Dhabi affronta una sfida persino più dura, una corsa contro il tempo per essere pronto per domani, dopo che la barca è arrivata in Brasile solo giovedì e i lavori da fare alla zona danneggiata sono molto intensi. Lo shore team ha modificato i propri piani per ridurre al minimo i tempi e poter tornare in acqua, dando modo ai velisti di tentare di vincere la loro terza In-port. “Quando abbiamo lanciato il progetto il nostro obiettivo era di salire sul podio, che non era una cosa affatto facile.” Ha detto lo skipper britannico Ian Walker. “Adesso dobbiamo cambiare il nostro target, cercare di vincere più in-port possibili e magari una tappa. Vogliamo davvero regatare domani, le costiere ci riescono bene. Ne abbiamo vinte due e ci divertiamo, perciò stiamo facendo il possibile per essere sulla linea.”

Il percorso della DHL In-Port Race Itajaí è stato, come di consueto, posto molto vicino a terra per permettere ai calorosissimi fan brasiliani di seguire la regata dalle sponde del fiume, malgrado le previsioni meteo parlino di rischio di pioggia e di vento molto leggero.

Intanto ieri a Itajaì si è scolta la cerimonia di premiazione della quinta tappa durante la quale sono stati assegnati anche i premi speciali. Hamish Hooper di CAMPER with Emirates Team New Zealand si è aggiudicato l’Inmarsat Media Crew Member Award per la seconda volta dopo quello ottenuto nella prima tappa, da Alicante a Città del Capo, battendo la concorrenza di Yann Riou di Groupama 4 e di Amory Ross di PUMA. Una menzione speciale è andata allo spagnolo di Team Telefonica Diego Fructuoso per le incredibili immagini della barca travolta dalle onde, che in pochi giorni hanno fatto il giro del mondo e del web.

I transalpini di Groupama 4 hanno ottenuto il premio per il migliore shore team, per l’incredibile rientro in regata dopo il disalberamento e il terzo posto di tappa, riconosciuto con il DHL Shore Crew Award. L’Abu Dhabi Seamanship Award per le doti marinaresche è invece andato a tutto l’equipaggio di PUMA Mar Mostro per la vittoria nella quinta tappa.

Programma delle regate a Itajaí (ora italiana):

20 aprile: Pro-Am – 17:00h (15:00h UTC)
21 aprile: DHL In-Port Race Itajaí – 19:00h (17:00h UTC)
22 aprile: Partenza tappa 6 – 19:00h (17:00h UTC)

Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12:

1. Team Telefónica, 147 punti
2. Groupama sailing team, 127
3. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 119
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 113
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 55
6. Team Sanya, 25

Foto: P. Todd

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