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Big Blu: chiusura con l’incremento del 3% di visitatori

Dopo nove giorni di navigazione Big Blu ha attraccato in porto tra gli applausi del pubblico entusiasta. Alla sua quinta edizione, il Salone della Nautica e del Mare di Roma chiude i battenti riconfermando la sua formula di successo capace di coniugare grandi numeri, presenze istituzionali prestigiose e attività orientate a promuovere con efficacia la cultura del mare. Un successo ancor più rilevante perché in controtendenza rispetto alle difficoltà del settore che, negli ultimi anni, hanno ridimensionato il mercato di riferimento: 800 imbarcazioni tra yacht a vela e a motore, gozzi, gommoni e fisherman; 600 espositori provenienti da tutta Italia, importanti presenze internazionali come i francesi Beneteau e Jeanneau (un importante ritorno dopo 2 anni di assenza), insieme al meglio della cantieristica laziale con un’intera sezione dedicata; 11 padiglioni capaci di offrire oltre 90.000 metri quadri di spazio espositivo e 142.136 visitatori con un incremento del 3% rispetto allo scorso anno. A testimoniare l’andamento positivo della quinta edizione del Salone sono due dati significativi: un +5% di aree espositive, rispetto alla quarta edizione, segno di una sempre maggiore credibilità acquisita dalla manifestazione; 70.000 accessi internet al sito ufficiale di Big Blu nel mese di febbraio, oltre il triplo di quelli riscossi in media dai saloni nautici italiani nei rispettivi periodi di attività, a testimoniare una comunicazione on-line accattivante.

Porto Flavia candidata a destinazione d’eccellenza dell’Unione europea

La Giunta regionale della Sardegna, su proposta dell’assessorato del Turismo, ha individuato nel sito minerario di Porto Flavia, nel territorio di Masua, frazione di Iglesias, la località da proporre come candidata alla selezione di una destinazione di eccellenza per il turismo e riconversione di siti nell’ambito del progetto comunitario Eden, giunto alla quinta edizione e dedicato nel 2011 proprio al tema “Turismo e riconversione di siti”. La Commissione europea con questo progetto intende attirare l’attenzione sulla ricchezza e la varietà delle destinazioni turistiche europee e promuovere quelle destinazioni dove gli obiettivi di crescita economica siano in sintonia con la sostenibilità sociale, culturale e ambientale del turismo. Seguendo le linee guida comunitarie, il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato un bando relativo alla presentazione di candidature per la selezione di tale ‘destinazione di eccellenzà. Ciascuno Stato membro dell’Unione europea attraverso un procedimento di selezione nazionale, potrà proporre una destinazione, che insieme a quelle degli altri Stati avrà un riconoscimento ufficiale in occasione del ‘Forum europeo del turismò. In considerazione del valore del riconoscimento conseguibile, la Giunta ha accolto la proposta dell’assessorato del Turismo e ha deciso di approvare la partecipazione della Sardegna al bando, individuando nel sito minerario del territorio di Masua (appartenente al comune di Iglesias) la candidata da proporre alla selezione. “Lo splendido sito minerario di Porto Flavia – afferma l’assessore regionale del Turismo, Luigi Crisponi – risponde a tutti i criteri generali stabiliti dalla Commissione europea. Si tratta, infatti, di destinazione non tradizionale con una bassa densità di turisti, garantisce la gestione dell’offerta turistica in modo da assicurare sostenibilità sociale culturale e ambientale ed è una destinazione gestita da autorità che operano sul territorio. Possiede, inoltre, tutti i requisiti di selezione indicati dalla Presidenza del Consiglio: è un’area geomineraria e industriale dismessa, riconvertita a fini turistici e integrata perfettamente nella strategia di sviluppo economico, in particolare turistico, del territorio, come previsto anche dalle linee strategiche del Piano regionale di sviluppo. Il sito inoltre è facilmente accessibile e attorno ci sono strutture e servizi turistici, come richiesto dal bando”.

Francesca Cuomo

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IL NAUTILUS Anno 7 N°2

nuovo numeroIn questo numero uno speciale sulle Lame pugliesi e la procedura che porta il solco erosivo a diventare baia. All'interno un approfondimento sulle norme allo studio dell'Unione europea per combattere la pirateria, le rotte liguri che portano a Rotterdam, il valore di un porto rapportato al costo dei servizi, le regole del federalismo applicate alla portualità, un'intervista esclusiva a Claudio Guerrieri sulla situazione del comparto nautico nella provincia di Lucca, la stagione crocieristica dei porti del Nord Sardegna, un resoconto dell'Authority di Ancona e i progetti di Massidda per il porto di Cagliari.
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