Home » News, Regate, Sport » Mini Transat: il vento prende, il vento dà

Mini Transat: il vento prende, il vento dà

Nel corso del quindicesimo giorno della Mini Transat la marcata depressione posizionata lungo la rotta degli Alisei continua a far sentire la sua nefasta influenza. Appare acclarato che quanti si sono fatti sorprendere senza una exit strategy studiata a tavolino sono destinati a giocare una partita a dadi con il destino.

Solo Giancarlo Pedote (Prysmian), che ha consolidato la sua leadership portandola a quasi 28 miglia, e Benoit Marie (benoitmarie.com) continuano a navigare a medie sostenute. Il gap va quindi aumentando nei confronti di tutti, o quasi. In effetti, chi è posizionato più a nord pari difendersi meglio, così come accade a chi, nelle retrovie, ha optato per una rotta più meridionale.

Se fino a ieri anche il gruppetto di testa dei Serie avanzava con una certa rapidità, a partire dalle prime ore odierne il leader – Aymeric Belloir (Tout le Monde Chante Contre le Cancer) – e con lui i primi quattro hanno tirato il freno a mano.

Solo i “nordisti” si muovono agilmente: tra i Proto Julien Pulvé (MEXT-ICA), attualmente in sesta posizione a 487 miglia da Pedote, naviga a oltre 11 nodi, 3 in più di Louis Segre (Roll my Chicken), ottavo davanti a un Nicolas Boidevezi (Nature Addicts) che nel corso delle ultime ventiquattro ore ha messo miglia tra sé e Michele Zambelli (Fontanot).

Lo skipper di Fontanot difende il posto nella top ten, ma ora è incalzato da Alan Roura (Navman), abile nel dimezzare lo svantaggio accusato ieri allo stesso rilevamento orario. Va comunque sottolineato che Boidevezi, Zambelli e Roura sono posizionati più a nord dei diretti concorrenti e, stante la situazione meteo, potrebbero guadagnare terreno su chi li precede in classifica generale.

Tra i Serie, dove Belloir continua a non avere rivali, prosegue il momento magico di Alberto Bona (Onlinesim.it), salito in sesta posizione con 5 miglia di margine su Damien Audrain (Gerinter) e Jérome D’Aboville (Bel), seguiti a qualche centinaio di metri da Eric Cochet (Abers&Co), che fino a ieri sera occupava la piazza di cui è attuale titolare Bona.

Classifica Yslab (Serie) alle 20 italiane
1. Aymeric Belloir (810 – Tout le Monde Chante Contre le Cancer) 942.4 mn al traguardo
2. Justine Mettraux (824 – TeamWork) + 124.2 mn
3. Simon Koster (819 – Go 4 It) + 207.2 mn
4. Jean-Baptiste Lemaire (607 – Œuvre du Marin Breton) + 343.7 mn
5. Tanguy Le Turquais (599 – Terréal Rêve d’enfance) + 388.9 mn

Classifica Eurovia-Cegelec (Proto) alle 20 italiane
1. Giancarlo Pedote (747 – Prysmian) 685.6 mn al traguardo
2. Benoit Marie (667 – benoitmarie.com) + 27.8 mn
3. Rémi Fermin (741 – Boréal) + 152.2 mn
4. Bruno Garcia (240 – Sampaquita) + 176.7 mn
5. Bertrand Delesne (754 – TeamWork Proto) + 201.5 mn

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=18710

Scritto da su Nov 29 2013. Archiviato come News, Regate, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

© 2021 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab