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VENICE PUB CRAWL: 60 AUSTRALIANI A SPASSO PER VENEZIA IN DRAGON BOAT

Si sono potuti godere Venezia da una prospettiva a dir poco suggestiva, “a pelo d’acqua”, ancora più incantevole rispetto a quella dei turisti “normali”. Esperienza da ricordare per 60 atleti australiani che, a bordo dei loro “dragoni”, si sono aggirati in notturna tra rii e canali della città insulare godendo di panoramiche mozzafiato scoprendo angoli tipicamente veneziani, solitamente nascosti ai più.

Reduci dai Mondiali di Ravenna dove hanno ottenuto buoni piazzamenti, tre dei più competitivi dragon boat di Sydney – Pacific Dragons, City Dragons e Sloths – si sono rilassati e divertiti godendosi un inedito “Venice Pub Crawl”. Partiti dal Centro Sportivo “Costantino Reyer” a Sant’Alvise, sede della Venice Canoe & Dragon Boat che ha collaborato all’iniziativa, pagaiata dopo pagaiata la spedizione australiana ha percorso Rio San Girolamo e Rio della Misericordia, suscitando subito la curiosità di veneziani e turisti che, con un pizzico di sana invidia, passeggiavano “solo” a piedi. Dal Rio di Noale la svolta in Canal Grande con una prima “pausa spritz e cicchetti” a Rialto quindi, scivolati sotto il più bel ponte cittadino, i dragoni hanno puntato l’Accademia e la Salute prima dell’arrivo davanti a Piazza San Marco con tanto di luna piena e cielo stellato a togliere il fiato e a scatenare i flash per le foto ricordo.

Durante tutto il tragitto informazioni, storie e anche pettegolezzi su Venezia, i suoi palazzi e sulle imprese dei suoi personaggi famosi (da Casanova e Byron), si sono susseguiti incalzati dalla curiosità di vedere ovviamente alcuni dei luoghi immortalati in famosi film, come The Italian Job, Summertime e Indiana Jones con la famosa chiesa a svettare sul Rio di San Barnaba. In sostanza un’opportunità che i portacolori australiani hanno entusiasticamente definito unica e indimenticabile.

«Gli amici australiani hanno potuto “imitare”, con lo stesso stupore e divertimento, l’esperienza di “Conoscere Venezia dall’acqua” – sottolinea Andrea Bedin di Venice Canoe & Dragon Boat – il progetto culturale e aggregante che da dieci anni proponiamo agli studenti delle scuole cittadine. Avvicinare i giovani, ma non solo, a Venezia e alla Laguna è più facile e spettacolare a bordo di un dragon boat, un’imbarcazione da 20 posti che permette di navigare in sicurezza e di apprezzare meglio le bellezze che ci circondano. In quasi due lustri “Conoscere Venezia dall’acqua” ha fatto uscire in acqua oltre 8.000 ragazzi, mentre dal 2008 ad oggi la Venice Canoe ha visto passare gli scafi da 6 a 15, senza considerare le numerose canoe, con un numero di appassionati cresciuto dagli 84 nel 2008 (34 gli agonisti, 50 amatori) ai 165 del 2013 (40 gli agonisti, 125 amatori)».

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Scritto da su Set 13 2014. Archiviato come Altro, News, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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