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Porto di Genova: crescono i traffici di Vte nei primi due mesi 2016

GENOVA – “Il 2016 è iniziato bene per il terminal, a gennaio e febbraio abbiamo fatto diecimila container in più rispetto all’anno scorso: arriveremo a 103 mila teu”. Lo ha detto l’ad di Psa-Vte Gilberto Danesi.

E nel conto entrano anche quelli trasportati dalla nave da 15.500 teu, la ‘Al Dhail’ della Uasc, la più grande mai entrata al terminal per numero di container e per dimensioni, che ieri mentre veniva festeggiato l’arrivo in porto delle nuove gru era però ancora ferma in rada, bloccata dalla rottura del verricello per sollevare l’ancora.

Il dato della crescita è particolarmente positivo in un quadro di instabilità. “I traffici – spiega Danesi – soprattutto sulla rotta Far East-Europa non sono in crescita, però le navi aumentano e noi di conseguenza dobbiamo avere le apparecchiature in grado di gestire le navi più grandi”.

Le nuove gru del terminal Vte, che potranno operare su navi fino a 20 mila teu, le più grandi, entreranno in funzione dopo l’addestramento del personale. Per questo Vte si è dotato di un simulatore, appena installato, con tre schermi.

Porto di Ancona: nuovi assetti funzionali alla competitività dello scalo

ANCONA – In data odierna il Comitato Portuale di Ancona, previo parere favorevole rilasciato dalla Commissione Consultiva in mattinata, ha esaminato la domanda di concessione della banchina 25 presentata da 4 imprese che si stanno costituendo in Associazione Temporanea: Ancona Merci, Commpa, Siap e Interestate.

Gli interessati hanno presentato un programma operativo per lo sbarco delle merci rinfuse e merci varie (profilati metallici e cellulosa).Il Comitato Portuale ha espresso parere favorevole al rilascio della concessione demaniale per 2 anni.

Per quanto riguarda la banchina 23, sono pervenute due domande entro il termine assegnato nell’apposito avviso: una dallo stesso raggruppamento costituito da Ancona Merci, Commpa, Siap e Interestate e l’altra dalla Icop Srl.L’Autorità Portuale deve ora avviare la procedura comparativa per l’individuazione del futuro concessionario.

“Prosegue il percorso di definizione degli assetti delle banchine in ambito portuale” ha dichiarato il Presidente Giampieri, “in attesa del completamento degli interventi già appaltati per il potenziamento delle infrastrutture. Ciò consentirà al porto di Ancona di competere sul mercato in modo sempre più efficiente, con una pluralità di terminal adeguatamente attrezzati per la movimentazione di tutte le tipologie di merci”.

FERRETTI AL SALONE NAUTICO DI DUBAI CON LA GULF PREMIÈRE DI RIVA 76’ PERSEO

DUBAI – Ferretti Group approda al Dubai International Boat Show, una delle vetrine più prestigiose del Medio Oriente, in programma dall’1 al 5 marzo presso la Dubai International Marine Club.

Il Gruppo partecipa direttamente  a questa edizione, in collaborazione con i dealer locali esclusivi Art Marine e Sea Pros, schierando una flotta di 7 yacht in rappresentanza dei marchi Riva e Pershing.

Première assoluta per gli Emirati Arabi Uniti, il 76’ Perseo, nuovo coupé della flotta Riva che ha già conquistato i mercati mondiali per sportività, eleganza e prestazioni.

“Il Medio Oriente è da sempre un mercato molto florido per il nostro Gruppo e spesso in queste acque si possono ammirare i nostri yacht” – ha dichiarato Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer di Ferretti Group. “Anche per questo motivo abbiamo scelto di partecipare con impegno ancora maggiore a questa manifestazione. In questa regione possiamo anche contare su un solido network commerciale costituito da due dealer esclusivi con i quali lavoriamo ottimamente da diversi anni: Sea Pros e Art Marine. E in futuro Ferretti Group punta a guadagnare ulteriori quote di mercato in quest’area, che oggi ha un ruolo cruciale nelle strategie di crescita delle imprese che operano nel comparto del lusso.”

Gli oltre 30.000 visitatori previsti per la kermesse emiratina potranno quest’anno ammirare altri 6 tra i modelli di maggior successo del Gruppo: Pershing 62, Riva 27’ Iseo, Riva 68’ Ego Super, Riva 88’ Domino Super, Riva 88’ Florida e Riva 92’ Duchessa.

Il salone di Dubai sarà anche l’occasione per presentare in dettaglio le ultime novità del Gruppo in Medio Oriente e i nuovi progetti già in cantiere per i marchi Ferretti Yachts, Pershing, Riva e Custom Line, pronti al debutto fra la seconda metà del 2016 e il 2017.

CLIA riporta a Londra il Port & Destination Forum

LONDRA – Si è svolto a Londra il Port & Destination Forum di CLIA, il primo evento organizzato quest’anno per la Port & Destination Community.

Il Forum ha avuto luogo nello stesso giorno del Port & Destination Subcommitee di CLIA Europe, che si è svolto presso gli uffici di Hill Dickinson a Londra. I responsabili per le operazioni portuali e per lo sviluppo delle destinazioni delle compagnie crocieristiche si sono incontrati per confrontarsi sulle sfide e le opportunità comuni che incontrano nei porti e nelle destinazioni in cui approdano. All’ordine del giorno anche la riforma del Codice europeo dei visti per l’area Schengen, che potrebbe portare ad un notevole aumento nel numero di turisti provenienti da paesi terzi in visita in Europa.

Oltre 100 utive Partners di CLIA hanno partecipato al Forum, inclusi rappresentanti di porti, destinazioni, tour operator e agenti portuali. I partecipanti si sono confrontati con oltre 20 manager delle compagnie da crociera. L’agenda della giornata ha previsto sessioni e panels riguardanti una vasta gamma di argomenti d’interesse per la Port & Destination Community, tra cui la capacità di deployment europeo, le infrastrutture portuali, i mezzi per la gestione dei rifiuti e l’evoluzione del ruolo degli agenti portuali.

La maggior parte dei delegati si è detta ottimista sul fatto che il deployment europeo di navi da crociera continuerà a migliorare, anche se alcune sfide, quali la crescente instabilità politica europea e le iniziative regolatorie non favorevoli, potrebbero limitare la crescita futura.

La necessità di migliorare ed espandere le infrastrutture portuali per la crocieristica europea è stata indicata come una sfida chiave per la crescita del settore. Sebbene la maggior parte dei delegati percepisca questa sfida principalmente sotto l’aspetto ambientale e finanziario, i rappresentanti delle autorità portuali hanno sottolineato l’esigenza di comprendere meglio le necessità degli operatori crocieristici al fine di arrivare a soluzioni tangibili. Gli operatori crocieristici, dal loro canto, hanno sottolineato il valore di lavorare con funzionari delle autorità portuali con una pluriennale esperienza e che conoscono bene il business crocieristico.

Le discussioni si sono inoltre concentrate sul ruolo degli agenti portuali e i delegati hanno convenuto sul fatto che la loro importanza per le operazioni portuali delle navi da crociera non diminuirà nell’immediato futuro. Il settore continua a dipendere fortemente dagli agenti portuali per molti servizi e questo accade soprattutto in caso di eventi non previsti.

“Grazie a questo evento, la Port & Destination Community di CLIA ha avuto l’opportunità di discutere argomenti della massima importanza per il settore crocieristico”, ha detto Adam Sharp, Chairman del Port & Destination Subcommitee di CLIA e Head of Port Operations & Guest Port Services N. Europe, Middle East & Africa per Royal Caribbean Cruises Ltd. “Il feedback costante che riceviamo è utile per costruire un programma personalizzato che sia in linea con i loro interessi e il loro business. Ci prefissiamo di continuare ad aggiungere valore alla loro membership CLIA utive Partner”.

“L’evento di oggi ci ha permesso di dare continuità alla discussione che gli operatori crocieristici continuano ad avere con i porti e le destinazioni che le loro navi servono”, ha detto Giora Israel, Chairman del Global Port & Destination Committee di CLIA e Senior Vice President, Development & Operations, Global Port & Destination Development Group di Carnival Corporation. “Con questa nuova edizione del Port & Destination Forum di CLIA ci auguriamo di aver fatto dei passi in avanti verso il nostro obiettivo di aumentare la comprensione reciproca tra tutte le parti coinvolte, al fine di affrontare le sfide comuni e di capitalizzare insieme le opportunità”.

Il prossimo evento CLIA messo a punto per questa community, il Port & Destination Summit, si terrà a Tenerife (Spagna) il 20 Settembre nei giorni in cui la città ospiterà il Seatrade Cruise Med.

L’Autorità portuale di Livorno apre il Port Center al pubblico

LIVORNO – Inaugurato a novembre, visitabile dalle scuole già da gennaio scorso, ora il Port Center apre le porte anche al pubblico. E lo farà ufficialmente a partire domani: da martedì a venerdì (tutte le mattine dalle ore 9.30 alle ore 12.30) e il sabato, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00, i cittadini potranno infatti  visitare l’iper tecnologico centro espositivo della Fortezza Vecchia e imparare così a conoscere il porto di Livorno attraverso l’uso di multiproiettori, touch screen e simulatori di navigazione.

Oltre al Port Center, sarà possibile visitare, sempre negli stessi giorni (escluso il sabato pomeriggio), anche il magazzino ex FS, che ospita due imbarcazioni storiche da poco restaurate: il navicello Pilade e il Rimorchiatore Marzocco. Parte integrante di questo percorso didattico-museale sarà anche la mitica Motovedetta Gregoretti, oggi ormeggiata nei pressi dell’emiciclo dell’Andana degli Anelli e visitabile su appuntamento.
«Come sapete – ha dichiarato il segretario generale dell’Autorità Portuale di Livorno, Massimo Provinciali, durante la conferenza stampa – è stata da poco rinnovata all’APL, per ben quattro anni, la concessione della Fortezza Vecchia. Lo consideriamo un attestato di fiducia all’Authority per il lavoro svolto nei mesi precedenti, durante i quali, assieme ai vari organizzatori degli eventi, e al Comune di Livorno, abbiamo lavorato per provare a restituire il complesso Mediceo alla cittadinanza. Con l’apertura del Port Center e del Magazzino Ex Fs vogliamo rafforzare il sodalizio tra il porto e la città di Livorno».
«Il Port Center – ha aggiunto il dirigente Promozione e Studi dell’Apl, Gabriele Gargiulo – è un luogo dove le esperienze di vita e cultura portuale possono essere vissute grazie ad innovazioni e tecnologiche pienamente accessibili. Vogliamo si comprenda che il porto è e rimane la vera ricchezza della città».
All’incontro è intervenuta anche la responsabile Ufficio Trasporti, Porti e Logistica della Provincia di Livorno, Irene Nicotra, che ha dichiarato: «La Provincia di Livorno si è già impegnata ad investire nel Port Center livornese 80 mila euro ottenuti a livello comunitario per il progetto “Porti”, relativo al programma operativo Italia-Francia Marittimo 2007/2013. Approfitto per annunciare che ci è stato accordato un ulteriore finanziamento a fine programmazione, di 150 mila euro, di cui almeno 75 destinati alle attività del Port Center».
Insomma, il Port Center, il Magazzino Ex FS, e la Fortezza Vecchia, saranno sempre di più i protagonisti della vita culturale cittadina. Ne è anche una riprova il fatto che martedì prossimo, all’interno del complesso mediceo, si aprirà il processo di dibattito pubblico sulla Piattaforma Europa: «Per la prima volta, in Italia, applicando una legge regionale, la n.46 del 2013, sarà possibile avviare un vero e proprio dibattito su una grande opera pubblica- ha detto Provinciali -, questi momenti di confronto, cui potranno partecipare cittadini e associazioni varie, verranno organizzati in Fortezza Vecchia e saranno coordinati dalla dottoressa Sophie Guillain, che è stata nominata dall’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della Partecipazione Toscana».

La base operativa del tavolo di coordinamento del dibattito pubblico sul progetto di ampliamento del porto di Livorno sorgerà proprio all’interno del Port Center.

UCINA: UN PIANO PER L’EXPORT NAUTICO INSIEME AL MiSE

MILANO – UCINA Confindustria Nautica vara il piano 2016 per il sostegno all’export, frutto di un’analisi dell’andamento dei mercati internazionali effettuato dal proprio Ufficio studi in collaborazione con alcuni istituti economici esterni.

Gli ultimi dati diffusi dall’Istat confermano che la ripresa in Italia è trainata dalle esportazioni, con un 3,7% di crescita dell’export italiano nel 2015. Pur rimanendo positivo, negli ultimi mesi rallenta il mercato degli Stati Uniti, a oggi il più dinamico per le imprese italiane, dove si è appena concluso il Miami International Boat Show. Decisamente immobile il mercato del Brasile, la cui economia nell’ultimo anno ha mostrato segni di forte difficoltà, deludenti le aspettative del Far East, mentre la Russia è continua a restare ferma e il Medio Oriente si trova ormai da tempo in una situazione di luci e ombre.

Per quanto riguarda l’Italia, i dati forniti da ASSILEA, Associazione italiana del leasing il cui Direttore Generale è membro del Consiglio di Presidenza di UCINA, il 2015 si è concluso con un aumento del 62% dello stipulato a fronte di un numero di contratti stabile. Il valore è salito a 240 milioni di euro. Il periodo post Salone Nautico di Genova ha visto firmati contratti di leasing nautico per oltre 20,1 milioni di euro nell’ultimo bimestre dello scorso anno, a fronte dei 14,9 milioni dello stesso periodo del 2014, con una crescita di circa il 35% in valore.

In questa congiuntura internazionale complessa UCINA Confindustria Nautica rafforza il presidio nei mercati strategici a sostegno delle imprese italiane. E lo fa con un del Progetto a sostegno della nautica approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico e reso operativo da ITA-ICE Agenzia, che prevede interventi mirati a favorire l’internazionalizzazione delle aziende della nautica da diporto attraverso linee d’azione rivolte specificamente ai settori dei Grandi Yachts, della Piccola Nautica, nonché del comparto Accessoristica Nautica.

Il progetto prevede tre linee di azione specifiche per la nautica, con una serie di contributi volti a favorire la partecipazione di tutte le aziende, in una logica di filiera, alle più importanti rassegne internazionali.

In particolare, le manifestazioni 2016 che prevedono la presenza istituzionale ICE–UCINA sono, oltre al BOOT di Dusseldorf che si è tenuto a gennaio e il Miami International Boat Show che si è appena concluso, il Dubai International Boat Show (01-05 Marzo 2016) e il Fort Lauderdale International Boat Show  che si terrà a novembre.

Prossimo appuntamento, il Dubai International Boat Show che si svolgerà dal 1° al 5 marzo prossimi. L’Associazione sarà presente con uno stand istituzionale ICE-UCINA all’interno dell’area “Equipment Supplies & Services” in un area di 30mq che comprenderà anche un’area esposizione.

Dal 4 al 7 maggio prossimi, presso Itajaì, città che ha ospitato due tappe del Giro del Mondo a vela in equipaggio, si svolgerà la seconda edizione del Fimar – Fiera dell’economia del mare Italia-Brasile. L’iniziativa bilaterale dedicata al design, alla tecnologia e alla subfornitura è frutto degli accordi firmati da Ministero dello Sviluppo economico, UCINA e Governo dello Stato brasiliano di Santa Caterina, un’opportunità per le imprese di impianti, accessori, macchinari, meccanica, arredo e design, refit.

Una missione guidata dal vice presidente Piero Formenti all’Eurasia Boatshow di Istanbul, terminata la scorsa settimana, è stata invece tesa a valutare, attraverso una serie di incontri istituzionali, le opportunità del mercato turco anche alla luce delle ripercussioni delle vicende di politica internazionale sul Paese.

“Abbiamo in campo molteplici attività in diverse parti del Mondo e con diversi interlocutori” – conferma Carla Demaria, presidente di UCINA Confindustria Nautica – “ma l’obiettivo è unico: aiutare e sostenere con contributi economici concreti, presenza istituzionale, accordi bilaterali e know how le attività di export delle nostre imprese”.

Motonautica: Alfredo Amato lancia la sfida mondiale Napoli-Montecarlo

NAPOLI – Al NauticSud presso lo stand Ferretti ha preso il via l’iniziativa “Long Distance Offshore Record Napoli-Montecarlo”, in programma il prossimo luglio e la nuova stagione offshore del team partenopeo Al&Al di Alfredo Amato.

“Presentare oggi la Napoli-Montecarlo al Nauticsud significa affermare ancora una volta il grande ruolo che Napoli gioca nella nautica – le parole di Donatella Chiodo, presidente Mostra d’Oltremare -. Il successo di questo salone con 120 espositori in 14 mila metri quadrati vuole rilanciare una ulteriore sfida in quanto oggi attraverso questa iniziativa sono unite istituzioni, cantieri e campioni della motonautica”.

L’atmosfera incantevole del golfo di Napoli unita al fascino che contraddistingue la città di Montecarlo ha sempre rappresentato uno scenario perfetto per gli sport acquatici in generale e per la motonautica in particolare. L’idea del team Al&Al è di fissare un record di velocità teso a porre in risalto, attraverso la competizione sportiva, il grande patrimonio artistico e culturale di cui è culla la nostra città.

“Ho voluto lanciare questa sfida per dimostrare l’attaccamento del team Al&Al verso la città – le parole di Alfredo Amato -. Questa iniziativa nasce col supporto del Comune di Napoli ed insieme riusciremo a promuovere la cultura per il mare. Partiremo dal circolo Savoia una mattina di luglio e arriveremo a Montecarlo per il nostro record con una media almeno di 68 miglia orarie”.

La nuova sfida internazionale che il team partenopeo lancia al mondo dell’offshore partirà dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia e varcherà il confine nazionale fino allo Yacht Club de Monaco (i due circoli sono gemellati). L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Napoli grazie all’interessamento del sindaco Luigi de Magistris, vuole anche essere un motivo di richiamo per le eccellenze campane.

“Il sindaco de Magistris ha posto grande attenzione verso la nautica in quanto la città proprio attraverso l’offshore si fa conoscere ed apprezzare a livello internazionale e la Napoli-Montecarlo ne è testimonianza. Vogliamo essere vicino a questa sfida e a settembre ho in animo di unire tutti i campioni della motonautica in un evento che vuole rilanciare il ruolo principe del mare legato al turismo e allo sport”, ha spiegato Ciro Borriello, assessore dello Sport del Comune di Napoli.Le sponsorizzazioni fino a oggi raccolte sono state devolute a sostegno dei progetti Save the Children indirizzati ai bambini che, loro malgrado, sono costretti ad attraversare i mari per fuggire da guerre e dittature su barconi pericolosi, mettendo a repentaglio la propria vita.

Inoltre, anche quest’anno il team conferma la partecipazione al campionato mondiale offshore X-Cat Racing. E lo fa con una squadra tutta napoletana: a bordo, insieme ad Alfredo Amato, un altro campione partenopeo, Diego Testa, cinque volte campione italiano di offshore, campione europeo nel 2008 e con diverse partecipazioni al campionato mondiale. Lo nuova livrea dello scafo avrà i colori e i marchi dei nuovi sponsor Carpisa e Yamamay, che saranno ufficializzati nel corso della presentazione, insieme a un altro brand campano, Pastamato.

Il campionato mondiale prevede sette tappe che si svolgeranno tra aprile e dicembre da Fujairah a Dubai, da Lugano ad Abu Dhabi, al quale prenderà parte una barca dalla forte impronta napoletana, che vuole esaltare le eccellenze cittadine: dai piloti, i pluricampioni Amato e Testa, ai brand come Carpisa, Yamamay e Pastamato, fino all’assistenza del Cantiere Postiglione.

PRESENTATA L’ATTIVITÀ DEL COMITATO CIRCOLO VELICI VERSILIESI

LIVORNO – Si è svolta sabato 20 febbraio presso il Club Nautico Versilia la riunione del Comitato Circolo Velici Versiliesi, presieduta dal Pres. Andrea Parenti. A caratterizzare questo incontro è stata la presenza, insieme alle associazioni della Versilia facenti parte del CCVV, di altrettanti Circoli UISP e FIV da Livorno a La Spezia fino al Mugello, che per l’occasione sono stati invitati a Viareggio, per fare la reciproca conoscenza con tutti gli altri rappresentanti e delle iniziative, con l’obiettivo comune di far crescere lo sport della vela sulla costa toscana.

Una vera e propria riunione “allargata” quindi, che ha visto intervenire circa venti associazioni provenienti da tutta la Regione.In rappresentanza della Federazione Italiana Vela, il Consiglieredella II Zona Giorgio Friso, ben felice di sottolineare l’importanza di questi momenti di incontro e di scambio fra i Circoli, le varie Associazioni e gli Enti di Promozione Sportiva, riuniti tutti sotto l’egida del CONI.

Molteplici le attività presentate durante l’incontro, a cominciare dal calendario delle manifestazioni e delle regate valide per il Campionato Velico Versiliese 2016, le attività su derive, campionato giovanile Optimist, Laser 4.7 e 420, catamarani, vele radiocomandate, barche d’altura, derive d’epoca e Star. Di particolare importanza i Trofei organizzati in memoria dell’Ammiraglio Florindo Cerri e dell’Armatore Francesco Sodini, purtroppo recentemente scomparsi. Nel menu a sinistra, in download, il calendario regate 2016 del Comitato Circolo Velici Versiliesi.

REGATA NAZIONALE 420 A SANREMO: TROPPO VENTO IERI E NIENTE REGATE

SANREMO – Niente regate ieri a Sanremo per la seconda giornata della prima tappa del circuito Nazionale 2016 della classe 420. Troppo vento – sui 30 nodi con punte di 35 – tanto che il Comitato alle ore 12 ha deciso di aspettare ancora due ore, poi alle 14, visto l’ulteriore rinforzo del vento, ha deciso di mandare tutti a casa. Oggi partenza alle 10:30 per i 124 equipaggi iscritti.

La classifica provvisoria dopo la prima giornata vedeva al primo posto l’equipaggio portoghese Costa-Costa, seguito dai due equipaggi sanremesi Veronica Ferraro-Giulia Ierardi ed Edoardo Ferraro-Francesco Orlando.

Foto: Raffaele Barbera

Unità da diporto: prestazioni di locazione e noleggio

ROMA – Le prestazioni di locazione e noleggio di unità da diporto rese nei confronti di non soggetti d’imposta è soggetto ad una particolare disciplina ai fini I.V.A.La prassi con C.M. n. 43/2011 ha fornito spiegazioni in ordine al regime di non imponibilità delle operazioni relative al settore della nautica da diporto, con particolare riferimento alla materia I.V.A.

Quindi in relazione alla richiesta se sia applicabile il regime di non imponibilità alle prestazioni di locazione e noleggio di unità da diporto nonché alle altre prestazioni rientranti nelle attività commerciali di cui all’art. 2 del Codice della Nautica da Diporto, (approvato con decreto legislativo n. 171 del 18 luglio 2005) ove rese nei confronti di non soggetti d’imposta, l’Agenzia fornisce i seguenti chiarimenti.Il regime di non imponibilità ad I.V.A. di cui all’art. 8-bis, 1° comma, del D.P.R. n. 633, relativamente alle prestazioni di locazione e noleggio delle unità da diporto trova applicazione non in termini oggettivi, ma in dipendenza di precisi requisiti soggettivi che devono connotare anche l’attività svolta dal soggetto che prende a noleggio e locazione l’unità da diporto.

In particolare la disciplina di non imponibilità risulta applicabile, relativamente ai canoni pagati per il noleggio e locazione, solo se l’imbarcazione è utilizzata direttamente nell’esercizio di attività commerciali. A tal proposito la Circolare richiama la recente sentenza della Corte di Giustizia della Comunità Europea del 22 dicembre 2010, causa C-116/10 che ha avuto ad oggetto l’art. 15 della Direttiva 77/388/CEE (c.d. sesta direttiva IVA), ora trasfuso nell’articolo 148 della Direttiva 2006/112/CE, recepito nella normativa interna dell’ordinamento italiano dall’art. 8-bis del D.P.R. n. 633.

Infatti nella citata sentenza la Corte di Giustizia CE ha affermato che, affinché una locazione di navi adibite alla navigazione d’alto mare e al trasporto a pagamento di passeggeri o usate nell’esercizio di attività commerciali, industriali e della pesca possa essere esentata a mente dell’art. 15, punto 5, della sesta direttiva, è necessario che il locatario della nave interessata utilizzi la medesima per esercitare un’attività economica.

Secondo la Corte di Giustizia, se una nave viene data in locazione a persone che l’utilizzano esclusivamente a fini di diporto e non a scopo di lucro, al di fuori di qualsiasi attività economica, la prestazione di locazione non soddisfa le condizioni esplicite di esenzione dall’I.V.A. richieste dall’art. 15, punto 5, della sesta direttiva. Tale interpretazione è coerente con la ratio delle esenzioni previste all’art. 15 della sesta direttiva, che, riferendosi ad operazioni all’esportazione, ad operazioni equiparate e ai trasporti internazionali, è finalizzata ad osservare il principio dell’imposizione dei beni o dei servizi interessati nel luogo di destinazione dei medesimi.

In buona sostanza, secondo la Corte di Giustizia l’art. 15, punto 5, della sesta direttiva deve essere interpretato nel senso che l’esenzione dall’I.V.A. prevista da tale disposizione non si applica alle prestazioni di servizi consistenti nel mettere una nave a disposizione di persone fisiche a fini di diporto, dietro pagamento di un corrispettivo.Pertanto sulla scorta dei principi affermati dalla Corte di Giustizia Europea, i canoni relativi alle prestazioni di noleggio e locazione effettuate nei confronti di soggetti privati, se territorialmente rilevanti, sono soggetti ad imposta, con l’applicazione dell’aliquota ordinaria.

Ad analoga conclusione deve pervenirsi nell’ipotesi in cui vengano rese ad un privato altre prestazioni, anche se definite commerciali ai sensi della normativa sulla nautica da diporto.

 

Cosimo Salvatore CORSA

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

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